Eurovision, i Maneskin cambiano il testo di ‘Zitti e Buoni’: le differenze

I Maneskin hanno dovuto operare un cambiamento nel testo della canzone sanremese “Zitti e buoni” per l’Eurovision Song Contest 

Maneskin a Sanremo 2021 col premio
Maneskin a Sanremo 2021 (getty images)

I trionfatori di Sanremo 2021, la rock band romana Maneskin, hanno dovuto apportare delle modifiche alla canzone che li ha condotti alla vittoria al festival per poter partecipare all’Eurovision Song Contest.

Il regolamento in Italia prevede, infatti, che chi si classifica al primo posto a Sanremo andrà di diritto a rappresentare il Paese all’Eurovision, a meno che non rifiuti. Nel 2016, ad esempio, gli Stadio, pur avendo vinto il festival, rinunciarono e al loro posto andò la seconda classificata Francesca Michielin.

Il concorso musicale che vede scontrarsi a colpi di canzoni tutte le nazioni d’Europa, prevede delle rigide regole alle quali attenersi. I brani in gara, ad esempio, non possono superare i 180 secondi di durata.

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Le modifiche apportate dai Maneskin a “Zitti e Buoni”

Maneskin fanno smorfie
Maneskin (Instagram)

Quest’anno l’Eurovision si svolgerà a maggio a Rotterdam, città che avrebbe dovuto ospitare anche l’edizione 2020 annullata a causa della pandemia Covid-19. I Maneskin si stanno già preparando e hanno deciso di procedere con la modifica di alcuni passaggi del brano “Zitti e Buoni”.

La canzone era composta da due momenti nei quali il frontman del gruppo Damiano cantava, con la sua consueta grinta, due “parolacce”. Il turpiloquio è stato completamente cancellato e la strofa suonerà così: “E buonasera, signore e signori – Fuori gli attori – Vi conviene non fare più errori – Vi conviene stare zitti e buoni”. Mentre per quanto riguarda il ritornello, il leader della band canterà solo la parola “cosa”, non lasciando più spazio al volgare vocabolo che inizia sempre per “C”.  La band ha dovuto anche lavorare per accorciare di alcuni secondi il brano che eccedeva, seppur di poco, i canonici 180.