Covid, Speranza frena: “Ora prudenza”. Prossimi passi decisivi: i tempi

Roberto Speranza frena l’entusiasmo di molti sull’emergenza Covid durante una riunione, il ministro della Salute ribadisce che bisogna essere prudenti

Roberto Speranza riunione
Il ministro della Salute Roberto Speranza (Screenshot da Instagram)

Si è tenuta ieri 29 marzo 2021 la riunione della Conferenza Stato Regioni nel corso della quale Roberto Speranza ci ha tenuto a far sapere che bisogna essere prudenti.

Durante l’incontro delle Regioni in molti hanno chiesto al premier Mario Draghi di rallentare un po’ con le restrizioni nel prossimo decreto. Hanno fatto riferimento ad un sistema di regole meno rigide al fine di consentire un’apertura parziale delle attività.

Il ministro della Salute non è apparso positivo quanto loro, al contrario ha subito frenato l’entusiasmo mostrato da molti presidenti di Regione. Roberto Speranza pensa infatti che sia azzardato ad oggi compiere un passo troppo lungo.

Roberto Speranza parla di prudenza per allentare le restrizioni, cosa ha detto

Roberto Speranza incontro
Il ministro della Salute Roberto Speranza (Screenshot da Instagram)

Nel corso dell’incontro con le Regioni Roberto Speranza ha detto che ora va usata prudenza, a parer suo ad imporre attenzione sono i numeri del contagio, quelli delle terapie intensive e il numero dei decessi. Ha poi aggiunto che ad oggi non si può rischiare di fare il passo troppo lungo, con 3.721 posti letto occupati in terapia intensiva.

Secondo il ministro della Salute saranno decisive le prossime settimane per le vaccinazioni e soprattutto per programmare l’estate e l’uscita graduale dalle restrizioni. Un’uscita sulla base dei dati del monitoraggio e delle evidenze scientifiche.

Intanto, sempre nella giornata di ieri Roberto Speranza sui social ha fatto sapere di aver firmato un protocollo con farmacisti e regioni per far partire le vaccinazioni Covid in sicurezza nelle farmacie. A detta sua la vera chiave per chiudere questa difficile stagione è la campagna di vaccinazione.