Pasqua, tutte le tradizioni: le curiosità che forse non sapevi

Le origini della festa più importante del Cristianesimo, dalla data mobile alle tradizioni ebraiche. Le curiosità sulla Pasqua che forse non sapete

Robert Powell in Gesù di Nazareth di Franco Zeffirelli
Robert Powell in Gesù di Nazareth di Franco Zeffirelli ( Getty Images)

Una delle festività principali, forse la più importante. La Pasqua Cristina deriva come noto da quella Ebraica, Pesach, che celebra la liberazione del popolo ebraico dalla schiavitù dal Faraone d’Egitto. Mentre quella Cristiana dunque celebra e ricorda la passione di Cristo e la sua resurrezione, quella ebraica è dedicata alla liberazione del profeta Mosè. In comune le due feste hanno infatti solo la data, in quanto la passione e la morte di Cristo avvengono proprio durante la Pasqua Ebraica, per cui quella Cristiana è mobile, perché connessa alle fasi lunari.

La parola Pesach deriva dall’aramaico pasah, e vuol dire “passaggio”. Il passaggio inteso come dalla schiavitù alla libertà per gli ebrei (e anche del passaggio dal Mar Rosso), e di quello dalla morte alla resurrezione per i cristiani.

Pasqua, la data mobile e l’inizio della primavera

Colombe
Colombe (GettyImages)

La Pasqua ebraica segnava inizialmente l’inizio della primavera, a differenza di quella cristiana. Il calendario ebraico era infatti di tipo lunare, completamente diverso dal nostro, e di 28 giorni. Come è noto la data della Pasqua cambia ogni anno, ed è mobile. La data viene stabilita la prima domenica dopo il primo plenilunio di primavera. Visto che il  plenilunio può variare di 28 giorni, il giorno di Pasqua cade ogni anno in date diverse, ma non prima del 21 marzo e non dopo il 25 aprile.

Uno dei simboli della tradizione più famoso, oltre che l’agnello, l’uovo e il coniglietto, è la colomba. Simbolo mondiale di pace, sia nella tradizione ebraica che in quella cristiana. Fu una colomba ad annunciare la fine del diluvio universale nell’antico testamento, mentre per i cristiani rappresenta lo spirito santo.