Covid, la ministra annuncia: “Ecco i tempi per l’immunità di gregge”

La Ministra Maria Stella Gelmini è recentemente intervenuta in radio sul tema delle riaperture e quello dell’immunità di gregge: la previsione

Mariastella Gelmini
La ministra Mariastella Gelmini (Instagram)

Una previsione ottimistica per Maria Stella Gelmini. La Ministra per gli affari regionali ha parlato in radio sia delle riaperture che dell’ipotetica immunità di gregge. Tema scottante, che al momento interessa molto alla popolazione in vista dell’imminente stagione estiva. Molti paesi, quelli che hanno avuti migliori risultati con la vaccinazione, stanno già iniziando a vedere la luce, e anche in Italia in tanti hanno iniziato con le previsioni.

L’ex ministra dell’istruzione sotto il Governo Berlusconi ha parlato di immunità di gregge raggiungibile in pochi mesi. Inoltre la Gelmini si è soffermata sulle riaperture, che dovranno essere graduali. “Non è ancora il momento del liberi tutti”. Una frase che rimbomba nella mente degli italiani da ormai più di un anno.

Maria Stella Gelmini: “Immunità a settembre”

Vaccini Covid immunità di gregge
Vaccini Covid (Getty Images)

Secondo la ministra l’Italia potrà iniziare a tornare alla normalità tra agosto e settembre. “Un ritmo serrato con le vaccinazioni. ci consentirà, nell’arco di un paio di mesi, di raggiungere l’immunità di gregge tra agosto e settembre”. Una previsione ottimistica, visto l’incremento dei vaccini da 150mila a 350mila al giorno. L’unico modo per andare avanti è dunque vaccinare secondo la Gelmini.

Per quanto riguarda le riaperture la politica predica cauto ottimismo, ma ci tiene a sottolineare che le piccole dosi di libertà non devono essere vanificate. Le Regioni secondo la ministra continuano a lavorare al meglio, e tra maggio e giungo l’obiettivo sarà quello di arrivare alle fatidiche 500mila dosi giornaliere. Un traguardo che consentirebbe all’Italia di raggiungere finalmente l’immunità: “Il generale Figliuolo ha attivato un coordinamento molto serrato con le regioni”, affinché le dosi “non restino nei frigo, cosa che mi pare stia avvenendo”.