Una guida viva e ragionata alle scarpe che hanno dominato il 2025: dal rumore del parquet alle luci della passerella, 28 silhouette che raccontano stile, tecnica e cultura, senza nostalgie facili.
C’è un momento preciso in cui capisci che una sneaker non è solo una scarpa. È quando vedi la stessa tomaia spuntare al palazzetto, in metro e a un vernissage. Il 2025 ha confermato quella sensazione. Le uscite hanno seguito due binari chiari. Da un lato, performance pura. Dall’altro, modelli di design che parlano di identità. Non svelo subito il cuore della lista. Prima, il contesto.

Secondo il Lyst Index 2023–2024, le adidas Samba sono rimaste spesso tra i prodotti più “hot”. StockX, nei report Big Facts 2024, ha segnalato crescita costante per ASICS, Salomon e New Balance nel resell. Dati simili arrivano da Circana sul boom della running lifestyle. Il punto è semplice: la domanda premia autenticità e funzionalità. E le collaborazioni contano se aggiungono sostanza, non solo logo.
Basket: potenza e rituali
Il parquet continua a forgiare miti. La linea Protro ha riportato i Nike Kobe ai piedi dei pro e dei collezionisti. Il debutto del Nike Book 1 ha puntato su equilibrio e materiali puliti. ANTA ha dato a Kyrie Irving una piattaforma tecnica e narrativa con il KAI 1, segnale chiaro che la geografia delle scarpe da basket è cambiata. Le colorazioni funzionano quando servono il gesto tecnico e raccontano una storia comprensibile fuori dal campo.
- Air Jordan 1 – Iconica sneaker da basket diventata simbolo di stile urbano.
- Nike Dunk Low – Classica low-top con look pulito e sportivo, facile da abbinare.
- Nike Air Force 1 – Leggendaria silhouette con suola spessa e comfort quotidiano.
- Nike Air Max 95 – Design ispirato alla natura e ammortizzazione Air visibile.
- New Balance 550 – Ritorno anni ’80 con profilo largo e vibrazione retrò.
- New Balance 2002R – Comfort morbido e dettagli premium per uso quotidiano.
- adidas Samba – Classica intramontabile dal look semplice e versatile.
- ASICS Gel-Kayano 14 – Running tecnico con supporto stabile e ammortizzazione GEL.
- Salomon XT-6 – Trail running aggressivo con grip eccezionale su ogni terreno.
- Converse Chuck 70 – Variante vintage della classica Chuck Taylor, più morbida e curata.
Design e cultura: l’altra metà
Le silhouette pulite hanno accelerato. Wales Bonner ha elevato le Samba senza snaturarle. Aimé Leon Dore ha reso il 550 un quotidiano elegante. Kiko Kostadinov ha “spinto” ASICS verso un’idea di performance come estetica. JJJJound ha dimostrato che una palette credibile vale quanto un nuovo pannello. Sono collaborazioni che resistono al tempo perché risolvono un problema reale: come vestire oggi senza travestirsi.
Tre dettagli che hanno fatto la differenza nel 2025:
- Materiali maturi: mesh traspirante e suede di qualità su silhouette retro-runner. Comodo, leggibile, urbano.
- Colori umani: toni pietra, bosco e panna hanno superato il neonato fluorescente. Facili da abbinare, zero stanchezza visiva.
- Tecnica sensata: ammortizzazioni aggiornate (Zoom, FuelCell, FF Blast) dentro forme familiari. La tecnologia sta lì, ma non urla.
Nota sulle fonti: i trend citati arrivano da Lyst Index, StockX Big Facts 2024 e analisi di mercato Circana. Per i dati di vendita 2025, molte cifre non sono ancora pubbliche; evito numeri finché non verificabili.
Alla fine, una icona cammina perché è utile, non solo perché è famosa. La prossima volta che allacci una delle 28, chiediti: ti porta dove vuoi andare o ti fa solo guardare indietro? La risposta, spesso, è già nel primo passo fuori di casa.





