La depressione colpisce gli uomini

La depressione un male che in passato colpiva maggiormente il mondo femminile, negli ultimi anni ha fatto registrare un incremento dei pazienti depressivi maschili. I dati parlano chiaro, secondo gli esperti del settore, negli ultimi anni, il sesso forte, sembra essere quello colpito dalle crisi depressive, e sembra che la responsabile di questa crescita esponenziale del maschio depresso, sia dovuto al,la grande crisi economica degli ultimi anni.

La rivista British Jornual oh Psychiatry, ha pubblicato proprio i dati inerenti questo malessere dell’anima che colpisce gli uomini. I problemi economici sembrano essere la chiave di quest’aumento degli uomini come vittime della depressione. Le responsabilità legate alle certezze economiche sono sempre molto forti in un uomo, e quando la crisi globale dell’ultimo anno ha investito tutto il mondo moderno, con le disastrose conseguenze che conosciamo, tagli di mano d’opera, licenziamenti e casse integrazione, l’uomo è rimasto vittime inevitabilmente di questa gigantesca macchina economica.

Su questa problematica si è anche espresso Boadie Dunlop, mente illustre dell’Emory University School of Medicine di Atlanta negli Usa, che ha asserito proprio che, nonostante i pazienti esposti alla depressione grave siano le donne, esistono però alcuni chiari e seri segnali, i quali implicano che per il futuro, questa tendenza sarà invertita con il sesso maschile.

L’esperto continua dicendo, che la crisi economiche ha colpito maggiormente il corpo lavorativo dove la forza lavoro maggiormente interessata è quella maschile. Questa situazione potrebbe portare nel futuro le donne ad avere stipendi più importanti degli uomini, e questa situazione potrebbe essere la vera causa di disagio, in cui l’uomo perde la sua salda figura di protettore economico della famiglia. Questa sorta di competenza familiare tra marito e moglie potrebbe generare questo conflitto interiore nell’uomo e scatenare in lui la depressione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *