Android è nato prima di iPhone, secondo Eric Schmidt

Tra Google ed Apple non corre buon sangue e probabilmente non potrebbe essere diversamente, visto che a Cupertino sono convinti che a Mountain View ci siano degli esperti copiatori, che essi definirebbero tranquillamente “ladri”. Per chi non l’avesse ancora capito, il motivo di questa diatriba è un innocente robottino verde che ha portato una vera e propria rivoluzione nel mondo degli smartphone, costringendo alla resa incondizionata un colosso della telefonia mobile come Nokia.

Qualche settimana fa, abbiamo parlato delle dichiarazioni rilasciate da Steve Jobs nella sua biografia ufficiale in cui ha detto chiaramente che ritiene Android, un prodotto rubato da sconfiggere anche se avrebbe dovuto impiegare fino all’ultimo centesimo dei circa 40 miliardi di dollari a disposizione.

Con la morte del fondatore di Apple, non sapremo mai fino a che punto si sarebbe spinto Steve Jobs in questa battaglia, anche se è probabile che alla fine avrebbe potuto raggiungere un accordo nei confronti di Google. Con le attuali prospettive, Apple non è in grado di fronteggiare un mercato di smartphone di diversa gamma e fascia di prezzi.

Comunque, Eric Schmidt da Google ci tiene a ribadire che il progetto di Android non è stato assolutamente copiato, visto che “lo sforzo dietro Android è iniziato prima dell’impegno su iPhone.”. Cosa significa questo? In pratica, il progetto Android è nato nel 2003 ed è stato acquisito nel 2005 da Google.

Il successo è arrivato solo l’anno scorso, forse dopo aver preso spunto dai prodotti dei concorrenti, ma d’altronde chi può mettere la mano sul fuoco sull’originalità di iOS 5?