Agguato in una scuola ebraica a Tolosa, quattro le vittime

Tragedia in una scuola ebraica di Tolosa, in Francia: un killer a bordo di uno scooter ha aperto il fuoco fuori dalla scuola, uccidendo un insegnante e tre bambine. L’insegnante era un rabbino di 30 anni, che è stato colpito a morte insieme alle sue due figlie, di 3 e 6 anni, e a un’altra bambina di 10 anni, figlia del direttore della scuola. Ferito anche un altro ragazzo, di 17 anni, che ora si trova in fin di vita all’ospedale di Tolosa.

Secondo le prime ricostruzioni della polizia francese, l’assassino potrebbe essere lo stesso che la settimana scorsa ha ucciso tre soldati in un agguato, sempre nella città di Tolosa: i proiettili in quel caso furono esplosi da una calibro 11-43, la stessa arma usata nell’agguato alla scuola. L’insegnante ucciso si chiamava Jonathan Sandler, un ebreo originario di Gerusalemme con cittadinanza francoisraeliana.

C’è un altro elemento in comune fra i due agguati: oltre all’utilizzo di armi dello stesso calibro nei due attentati (una calibro 11,43 e una calibro 9), in entrambi i casi il killer ha sparato mentre si trovava su uno scooter. Alcuni testimoni hanno tentato di descrivere la fisionomia dell’omicida: un uomo muscoloso, tatuato e vestito di nero. Si presume che possa trattarsi di uno dei paracadutisti espulsi nel 2008 a causa delle loro affiliazioni a gruppi neonazisti. I paracadutisti espulsi appartenevano allo stesso gruppo di cui facevano parte i tre militari uccisi la settimana scorsa.

L’ipotesi che il killer appartenga a un’associazione neonazista sembra al momento quella più probabile. Il movente dell’assassino  potrebbe essere la vendetta verso il corpo che lo aveva espulso anni fa. Intanto i ragazzi e gli insegnanti della scuola ebraica del quartiere della Roseraie sono sotto shock. Le ricerche si sono intensificate in tutta la città, ma ancora non c’è traccia dell’assassino.

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