Immergersi nella meraviglia, nel silenzio e nei colori dei mari lontani

Con questo tempo ancora incerto, la mente viaggia verso paradisi terrestri, fantasticando di spiagge, sole, fondali colorati e mari dalle infinite sfumature di blu. Le immersioni sono un’esperienza da consigliare a tutti quelli che hanno voglia di provare suggestioni irripetibili in luoghi incontaminati e spettacolari. Una vera e propria passione per tutti gli amanti del mare, soprattutto dello snorkeling, che non tutti sanno in cosa consiste. È un’escursione che permette di osservare la vita marina, delle barriere coralline, con un’attrezzatura composta da maschera, pinne e boccaglio. Immergersi, per poter osservare le meraviglie della natura, è un piacere per gli occhi sia per gli esperti che per i principianti.

Tra i più bei fondali marini del mondo, troviamo l’arcipelago delle Maldive, in cui è possibile incontrare migliaia di specie di pesci. Un vero e proprio omaggio alla bellezza, oltre 2000 isole di formazione corallina, sperdute nelle splendide acque dell’Oceano Indiano.

Meta molto amata per chi vuole immergersi in acque piene di fascino è l’Egitto, dove accanto all’immenso potenziale culturale bisogna necessariamente fare l’esperienza di immergersi nei suoi meravigliosi fondali marini. Hurghada o Marsa Alam vantano fondali incantati ed una barriera corallina da sogno, dove poter scoprire animali straordinari come i delfini o le tartarughe. Un viaggio magico fra cultura e natura incontaminata.

Situata a circa 60 km di distanza da Belize City, nei pressi dell’atollo di di Lighthouse Reef, Great Blue Hole in Belize, è una cavità quasi perfettamente circolare di larga oltre 300 metri e profonda 123 metri. Si tratta di una grotta carsica con stalagtiti alte fino a 12 metri, formatasi durante l’ultima Era Glaciale il cui tetto è stato sfondato dall’innalzarsi dell’oceano. Il suo fondale è poco esplorato e per questo una meta ambita per i sub più esperti.

La laguna della Nuova Caledonia, in Oceania, è considerata la più grande al mondo e offre centri di immersione dislocati su tutto l’arcipelago, che hanno ancora il privilegio di essere poco frequentato dai turisti. Il paesaggio marino è cangiante, dalla laguna poco profonda agli abissi, ma anche una bellissima barriera corallina piena di colori e specie. Nella Polinesia Francese c’è la bella Isola Rurutu di cui gli appassionati di immersione non potranno non innamorarsi.

Delle Antille Olandesi, Bonaire è l’isola a forma di boomerang, che ospita il Bonarie national marine park, un parco che esiste dal 1979, da sempre impegnato nella salvaguardia delle specie e nella ricerca, attraverso il monitoraggio costante delle acque. Attua, in collaborazione con il WWF, speciali programmi per educare i più giovani al rispetto e la protezione dell’ecosistema, dell’ambiente e della fauna vivente nell’isola. Possiamo ammirare più di 100 specie di uccelli, rettili, tra cui tartarughe e iguane, fenicotteri rosa ospitati nei laghetti salati e nelle lagune. I fondali di Bonaire sono ricchi di 55 diverse specie di magnifici coralli. Fiore all’occhiello dell’isola la Pink Beach, una delle spiagge più famose e belle di Bonaire che deve il suo nome alla sabbia che la compone, formata anche dai resti di particolari conchiglie con pigmenti tendenti al rosso. Il fondale rosa rende l’esperienza marina ancor più singolare.

In Madagascar, Nosy Be, offre visioni per tutti i gusti: secche, plateau sabbiosi, relitti. A differenza di quasi tutte le altre destinazioni subacquee del mondo, le immersioni, sono lontane dalla costa e raggiungibili in barca. È quindi una destinazione eccellente per subacquei esperti mentre è un po’ limitativa per i giovani divers e per chi ama lo snorkeling.
L’Arcipelago delle Mergui in Birmania, un gioiello segreto del Mar delle Andamane. Alcune isole hanno rocce enormi, coralli molli e gorgonie di mare. Altri offrono caverne profonde, tunnel e assolutamente da non perdere la Caverna degli Squali dove si possono avvistare Squali Balena e l’Isola Gemella del Nord con branchi di Pesce Pipistrello.

Le Isole Dahlak, in Eritrea, sono circa 360 isole che offrono spiagge incantevoli e acque dove tuffarsi ed immergersi per godere di un vero e proprio paradiso tropicale, con una moltitudine dei pesci esotici. Consigliata l’Isola di Dohul presso la quale è possibile avvistare il raro Dugongo, un grande mammifero simile al delfino. Il Mar dei Caraibi, dove spiagge dalla sabbia bianchissima sono solo un anticipo dei fondali che potrete trovare o la Grande Barriera Corallina in Australia.

In Italia esistono ancora tante zone incontaminate per potersi immergere per provare grandi emozioni e soddisfazioni in grado di mostrare le bellezze dei fondali meravigliosi, che ci regala la nostra terra: l’Isola del Giglio, Pantelleria, Montecristo, Ponza, Capri, Santa Maria di Leuca, Ischia, Figarolo e Capo Figari, Isole Egadi, sono solo alcune delle destinazioni consigliate a chi il mare ama viverlo da dentro.

“Sai cosa bisogna fare per vivere nel mondo delle sirene? Devi scendere in fondo al mare, molto lontano. Così lontano che il blu non esiste più. La dove il cielo non è che un ricordo”. Jacques Mayol, apneista francese.

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