Lo smartphone trionfa anche sotto le lenzuola

Quanti progressi ha fatto la tecnologia nel corso degli anni: in poco tempo è riuscita a cambiare i primi modelli di telefoni cellulari, enormi e con l’antennina, in supernuovi e supertecnologici smartphone: piccoli, sottili, leggeri, capaci praticamente di qualsiasi cosa ci venga in mente.

La vita moderna ci ha talmente abituato a essere, e dover essere, sempre reperibili, sempre raggiungibili, sempre pronti a chattare: Facebook, Twitter, Tumblr, poco importa dove, l’importante è essere sempre pronti a rispondere; anche nelle ore più impensate, dalla mattina presto alla sera tardi, quando ci rintaniamo sotto le coperte con il nostro partner, rifiutando magari un rapporto sessuale per rispondere “all’ultima mail del capo” o “all’ultimo messaggio-scoop dell’amica”.

Ce lo confermano gli autori dell’ultima edizione della National Survey of Sexual Attitudes and Lifestyles: la sessualità è minacciata dalla vita moderna, soprattutto dalle tecnologie di ultime generazioni, in primis smartphone e tablet.

Secondo un’indagine condotta ogni 10 anni in Gran Bretagna, i cui risultati sono stati pubblicati su Lancet, la frequenza media dei rapporti sessuali di 15 mila cittadini intervistati fra i 14 e i 44 anni si è drasticamente ridotta negli ultimi anni, passando da più di 6 al mese, rilevati nelle due edizioni precedenti dell’indagine recente, a meno di 5.

I ricercatori dell’University College di Londra e della London School of Hygiene and Tropical Medicine hanno trovato una causa di questa moderna mancata intimità nelle preoccupazioni economiche dovute principalmente alla crisi; Cath Mercer, esperta dell’università citata precedentemente, ha commentato: “Le persone sono preoccupate per il loro lavoro, sono preoccupate per i soldi. Non sono dell’umore giusto per fare sesso”.
Le spiegazioni, però, non si limitano a questo problema “pensiamo anche che dietro a questa tendenza ci siano le moderne tecnologie – ha aggiunto Mercer – Le persone hanno tablet e smarphone e li portano con sé in camera da letto, utilizzando Twitter e Facebook, rispondendo alle email”. Sembrerebbe addirittura che le coppie preferiscano affidarsi a siti porno piuttosto che avere rapporti, arrivando ad avere una concreta mancanza di interesse nei confronti del sesso.

Siamo nell’epoca moderna, epoca delle innovazioni tecnologiche, epoca del “stai al passo con i tempi”: epoca in cui sotto le lenzuola è lo smartphone con internet ad avere la meglio; dite addio alle vecchie e tanto (o forse non più) desiderate coccole.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *