F1, Vettel lascia la Ferrari, il comunicato: niente accordo sul rinnovo

Vettel e la Ferrari si lasciano di comune accordo dopo 5 stagioni insieme in Formula 1. Non è stata una decisione facile, scrive la Scuderia.

Sebastian Vettel non sarà più un pilota della Scuderia Ferrari al termine della stagione 2020. Lo ha comunicato ufficialmente la squadra, sostenendo che la decisione è frutto di una scelta condivisa tra le parti. Secondo gli addetti la fine del rapporto è una conseguenza del mancato accordo sul rinnovo del contratto. Vettel è un pilota della Ferrari dal 2015, e per quattro anni “primo pilota” nella squadra. L’arrivo di Charles Leclerc nella stagione scorsa ha stravolto le gerarchie di squadra rimettendo in discussione il ruolo di prima guida.

Non è chiaro quale pilota sostituirà Vettel in Ferrari alla fine della stagione. Secondo alcune indiscrezioni accreditate dalla stampa di settore potrebbe essere uno tra Carlos Sainz, pilota McLaren, e Daniel Ricciardo, pilota Renault. La presenza di Lewis Hamilton in Mercedes e quella di Max Verstappen in Red Bull rende piuttosto improbabile che Vettel ottenga un ruolo da prima guida in una squadra che ambisca al titolo. Nella stagione scorsa Vettel ha vinto una sola gara e ha ottenuto meno punti di Leclerc, al suo primo anno in Ferrari.

Il campionato mondiale di Formula 1 è attualmente sospeso a causa della pandemia. L’inizio programmato a metà marzo è stato posticipato e un inizio prima di luglio è al momento ritenuto improbabile.

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L’addio di Vettel alla Ferrari: il comunicato

vettel ferrari addio
(Wikipedia)

La Ferrari ha annunciato che il contratto con Sebastian Vettel non sarà prolungato alla scadenza naturale. Non è stata una decisione facile da prendere, visto il valore umano e professione di Vettel, ha fatto sapere il team. E non c’è stata una specifica ragione alla base della decisione, presa di comune accordo tra le parti. “Era solo giunto il tempo che le strade divergessero”, si legge nel comunicato della squadra.

“Sebastian è già parte della storia della Scuderia Ferrari, e i suoi 14 gran premi vinti lo rendono il terzo pilota di maggior successo della storia della squadra, nonché quello che ha ottenuto più punti con noi”. Sono parole di Mattia Binotto, Team Principal e direttore sportivo della Ferrari.

Dalle dichiarazioni di Vettel affidate al comunicato congiunto emerge che non c’era più tra le parti una comunione di intenti, elemento giudicato dal pilota di “vitale” importanza in questo sport. Vettel ha inoltre tenuto a specificare che le ragioni economiche non hanno in alcun modo pesato sulla decisione.

Non è neanche detto che Vettel, che compirà 33 anni il prossimo 3 luglio, prosegua la sua carriera in Formula 1. “Mi prenderò il tempo che serve per riflettere su quello che davvero conta pensando al mio futuro”, ha detto Vettel, facendo anche esplicitamente riferimento ai fatti che hanno stravolto il mondo negli ultimi mesi.