Ivan Zaytsev lascia Modena e vola all’estero: “Guadagna troppo”
Ivan Zaytsev lascia Modena e vola all’estero: “Guadagna troppo”

Ivan Zaytsev lascia Modena e vola all’estero: “Guadagna troppo”

Ivan Zaytsev in Russia: lo schiacciatore della nazionale italiana lascia Modena e vola al Kemerovo per una stagione. Ecco i motivi della decisione

Ivan Zaytsev lascia Modena e vola in Russia. Lo schiacciatore e capitano della nazionale italiana di pallavolo lascia il Bel Paese e vola in Russia per un anno. Giocherà nel Kemerovo in prestito per una sola stagione, nel club campione nazionale in carica.

La decisione è arrivata dopo il taglio degli stipendi imposto da Catia Perdini, presidente di Modena, a causa della crisi economica derivante dal coronavirus. Lo stipendio attuale di Zaytsev, definito il “Ronaldo del Volley”, è di 500mila euro l’anno. Una cifra che per la pallavolo è davvero importante. Lo schiacciatore, però, volera in Russia da solo, con la moglie Ashling ed i tre figli che resteranno invece in Italia. Lo schiacciatore ha già giocato in Russia per due stagioni, quando ha indossato la maglia della Dinamo Mosca dal 2014 al 2016.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Calciomercato Inter, Mertens può sfumare: la “guerra” col Napoli

Ivan Zaytsev in Russia
Ivan Zaytsev (Getty Images)

Ivan Zaytsev lascia Modena: il palmares dello zar

Lo zar abbandona gli emiliani dopo due stagioni e la Supercoppa in bacheca conquistata nel 2018. È l’unico trofeo con Modena per lo schiacciatore che ha vinto ovunque abbia giocato.

Due campionati italiani, una Coppa Italia, tre supercoppa italiane, una Emir CUP ed una Coppa CEV, unico trofeo internazionale per Zaytsev. In nazionale, invece, spesso delusioni cocenti, con incetta di medaglie d’argento (Olimpiadi 2016 e due European Championship nel 2011 e 2013) e bronzo (Olimpiadi 2012, European Championship nel 2015 e due World League nel 2013 e 2014).

Zaytsev lascia Modena senza concludere la sua seconda stagione, con la Lega di pallavolo che ha optato per la chiusura anticipata del campionato causa pandemia da Covid-19. Una decisione, questa, decisamente in controtendenza rispetto al mondo del calcio, dove Figc e Lega di A battagliano duramente per tornare in campo.