Ryanair riparte, EasyJet si tira indietro: “Stop ai viaggi in Italia”

A breve ripartiranno a pieno regime i viaggi verso l’Italia. Ryanair ed AirFrance sono già in rampa di lancio ma EasyJet si tira indietro: “Stop ai voli”.

La grave crisi del settore aereo causato dal Coronavirus continuerà a produrre i suoi effetti nel prossimo periodo. Sebbene infatti a breve si potrà tornare liberamente a circolare nel territorio italiano, le compagnie aeree non hanno ancora delineato una strategia comune per la ripartenza dei viaggi in Italia. E se Ryanair ed AirFrance stanno scaldando i motori, lo stesso non si può dire per EasyJet che ha deciso di tirarsi indietro. “Se dovesse essere prorogato il divieto di stare ad un metro di distanza oltre metà giugno – le parole del CEO di EasyJet Johan Lundgren – la nostra compagnia non volerà in Italia. Per le compagine aeree operare in queste condizioni, con la possibilità di vendere solo un terzo dei posti disponibili sui velivoli, è davvero impossibile”.

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Viaggi in Italia: Ryanair annuncia il boom delle prenotazioni verso l’Italia

Viaggi in Italia
Un aereo Ryanair (Getty Images)

Ben diversa la situazione, come dicevamo, per AirFrance-KLM e soprattutto Ryanair. La compagnia di bandiera francese riprenderà già dal prossimo 1° giugno i voli in maniera graduale, attivando entro la fine di giugno circa 78 voli settimanali per l’Italia. Per quanto riguarda invece la compagnia irlandese low cost Ryanair, le notizie sono molto più che rosee: sarebbe stato registrato un vero e proprio boom di prenotazioni in queste ore per i voli dal Regno Unito in direzione Spagna, Italia Portogallo. Un trend sorprendente e molto positivo che lascia ben sperare per la partenza della prossima stagione turistica. Le città italiane potrebbero dunque presto accogliere numerosi turisti europei. Evidentemente, non tutti temono gli effetti della pandemia. 

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