Ambiente, il Presidente della Provincia di Trento vuole abbattere un orso: arriva la denuncia

Una denuncia, da parte di Legambiente, per il presidente della provincia di Trento: l’uomo voleva (e vuole ancora) l’abbattimento di un orso.

Un’ordinanza e l’orso non c’è più: abbattuto, o meglio, in procinto di essere abbattuto. È ancora tutto fermo grazie a Legambiente. L’associazione animalista ha letteralmente denunciato l’ordinanza presa in esame e poi attuata dal presidente della provincia di Trento, Maurizio Fugatti. Quest’utlimo, con l’ordinanza poc’anzi citata, dà mandato al Corpo Forestale di uccidere un orso che, per cause ancora tutte da accertare, ha prima attaccato e poi ferito (fortunatamente non in maniera letale) due uomini: padre e figlio. Tutto ciò è accaduto sul Monte Peller, in valle di Non. Legambiente contesta il fatto che, “l’uomo” quando entra in territori ambigui, deve tener conto del rischio di, se non perdere la vita, quantomeno metterla in serio pericolo dinanzi ad un altro essere vivente che è già lì da molto tempo: “Gli orsi non possono essere condannati a morte solo per il fatto di essere orsi”.

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Abbattimento dell’orso: parla uno dei due uomini feriti

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Orso in acqua (Getty Images)

Sulla vicenda hanno preso parola anche i due uomini, ricordiamo padre e figlio, rimasti feriti nel momento dall’attacco. Entrambi, quasi a sorpresa, si son detti contrari all’abbattimento dell’orso, auspicando ad una gestione più che ad una uccisione dell’animale stesso. Al Corriere della Sera è anche intervenuto uno dei due uomini, il figlio di ventotto anni. L’intervento è stato mirato, anche per una difesa personale contro i vari attacchi: “Io e mio padre non vogliamo assolutamente che l’orso venga abbattuto, – ha aggiunto il ragazzo– ma chiediamo che venga fatto qualcosa per arginare questi animali che si aggirano sempre di più vicino le case del nostro territorio”. Il giovane ha poi specificato che per ora è prettamente una questione politica: “Mi dispiace per gli attacchi che stiamo subendo da parte degli animalisti, noi non vogliamo assolutamente l’abbattimento dell’orso, e semmai questo avverrà ne saremo amaramente colpiti come tutti”.

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