Virgin Atlantic in bancarotta per colpa del coronavirus

La compagnia aerea Virgin Atlantic, proprietà del miliardario Richard Branson, ha presentato istanza di bancarotta.

Il coronavirus continua a fare danni anche in campo economico. Virgin Atlantic, compagnia aerea che fa parte del gruppo del miliardario Richard Branson, ha ufficialmente presentato istanza di bancarotta al Tribunale di New York. La richiesta è stata fatta per tutelare l’azienda dai creditori e permettere ai dirigenti di portare a termine il piano di ristrutturazione della società. Già negli scorsi mesi Virgin Atlantic aveva mostrato i segni di una grave crisi: la compagnia ha infatti chiuso la propria base all’aeroporto di Gatwick a Londra. Inoltre la società ha licenziato ben 3.500 dipendenti. Sembra che Richard Branson dovrà trovare il modo di salvare la sua azienda dal fallimento, ma la pandemia continua a pesare sulle sue finanze.

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Virgin Atlantic, chiesti prestiti ad Australia e Regno Unito

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Il miliardario Richard Branson (Getty Images)

Richard Branson sembra pronto a tutto per salvare Virgin Atlantic dal fallimento, nonostante la bancarotta dichiarata al Tribunale di New York. Proprio per questo nei mesi scorsi il miliardario britannico ha chiesto dei prestiti ai governi di Australia e Regno Unito. Nel caso dell’Australia il governo ha concesso il prestito, anche se più basso di quello richiesto, a patto che Branson vendesse Virgin Australia. La vendita servirà a pagare i debiti della compagnia con i creditori per un totale di circa 4 miliardi di euro. Il governo britannico invece ha rifiutato il prestito al magnate, anche a causa delle polemiche nate dalla sua richiesta. Molti cittadini inglesi infatti si sono chiesti come mai Branson, che può contare su un patrimonio di 4 miliardi di euro, non abbia messo del capitale per salvare Virgin Atlantic. Nonostante il rifiuto della Gran Bretagna il miliardario ha raccolto quasi 1,5 miliardi di euro da donazioni private. Questa cifra dovrebbe permettere alla società di portare a termine il piano di ristrutturazione finanziaria.

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