Locale chiuso ad Atina, ragazzi assembrati e tutti senza mascherina

Atina, ragazzi assembrati e tutti senza mascherina: locale chiuso in provincia di Frosinone dopo l’arrivo dei carabinieri

Atina, ragazzi assembrati, tutti insieme senza mascherina: i carabinieri della compagnia di Cassino chiudono il locale. I militari sono giunti sul posto dopo le segnalazioni di residenti che già da un po’ avevano avvertito la presenza di giovani che non rispettavano le norme anti-covid. Norme che all’interno dei locali è responsabilità anche dei gestori far rispettare, pena multe e chiusura.

Ed è proprio quello che è successo a un locale di Atina dove in seguito all’intervento dei carabinieri sono state riscontrate varie infrazioni. In un parte esterna del locale, recintata, sono state trovati alcuni giovani a distanza ravvicinata e senza alcun tipo di protezione individuale.

Per il gestore dell’attività, un trentottenne di Roma, è scattata una multa salata e la chiusura dell’attività a tempo determinato.

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Locale chiuso ad Atina: nel mirino delle forze dell’ordine la movida dell’estate

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Se a marzo allo scoppio dell’emergenza in Italia i luoghi di maggiore contagio erano state le casa di residenza degli anziani con numerosissimi focolai, in questa fase di post-lockdown, proprio i luoghi di movida sono entrati sotto osservazione da parte delle forze dell’ordine. Anche l’età media dei contagiati, infatti, in questa fase è molto più bassa rispetto a prima ed è dunque scattata l’allerta per i posti frequentati dai giovani.

L’episodio della chiusura di questo locale è solo l’ennesimo. Tra i vari centri della movida in estate ci sono anche i lidi balneari e infatti vari sono ritenuti all’origine di piccoli focolai come in Veneto e molti chiusi dopo che dei bagnanti o lavoratori sono stati trovati positivi al Covid-19.