Wrestling in lutto: Coronavirus uccide lo storico lottatore

Wrestling in lutto: è morto per Coronavirus lo storico lottatore Kamala. Negli anni ottanta famose le sue faide con Hulk Hogan nel roster della WWE. Fu anche commentatore.

Il Coronavirus miete un’altra “illustre” vittima. Si spegne a causa del Covid James Harris, lottatore con il nome di battaglia Kamala. Il “Panzone dell’Uganda”, così veniva chiamato all’interno del circus, non ce l’ha fatta a battere l’avversario più difficile. A 70 anni infatti se ne va, non è riuscito a guarire dal Coronavirus che l’aveva colpito qualche giorno fa. Le sue condizioni di salute già erano particolarmente precarie: nel 2011 subì l’amputazione del piede a causa dell’aggravarsi di una forma di diabete. Tra gli anni 80 e 90 fu protagonista sul ring di storici scontri con Hulk Hogan, poi diventò un commentatore di wrestling.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Covid, i numeri dell’ultimo bollettino italiano 

Wrestling: Kamala muore per Coronavirus, iconico il suo “outfit”

James Harris impersonava un grosso lottatore africano. Il suo outfit infatti richiamava quelle delle tribù indigene, pur essendo nato negli Stati Uniti, nel Mississippi. Kamala, di chiare origini africane, era soprannominato il Panzone dell’Uganda. Pantaloncino leopardato, collanone al collo molto simile a una corona propiziatoria e due stelle disegnate, con sull’addome stampato il simbolo della luna. L’amputazione del piede per le complicazioni di una grave forma di diabete è coincisa con l’uscita dal mondo nel wrestling nel quale era inserito da oltre 20 anni. All’inizio della sua carriera sul ring veniva presentato come una ex guardia del corpo del presidente dell’Uganda.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Roma, tornano da vacanza a Malta: positivi in 8