Modena, latitante dal 2003: “pizzicato” e arrestato in Svizzera

Dall’Italia fino alla Svizzera: la squadra mobile di Modena ha arrestato un latitante albanese ricercato da 17 anni: dal lontano 2003.

Lungo, intenso e finale intervento della squadra mobile di Modena che, dopo 17 anni di ricerche, manda dietro le sbarre un latitante di origini albanesi ricercato dal lontano 2003. La polizia ha proceduto per la cattura con estradizione in Italia. Il 45enne era in Svizzera. Nella nazione confinante con l’Italia aveva passato tutto questo lungo lasso di tempo. Nelle prime ore di stamani è scattato l’arresto con l’operazione inserita nell’ambito del progetto Wanted III della Polizia di Stato. Un programma singolare e delicato: volto alla ricerca e cattura di pericolosi latitanti. Un arresto portato a compimento grazie alla stretta collaborazione con la rete europea: un meccanismo dedicato e attivato alla ricerca di latitanti internazionali.

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Arrestato il latitante: a Modena è il secondo di quest’anno

Esattamente tre mesi fa, il 13 maggio del 2020, in piena emergenza Covid-19, la squadra mobile di Modena arrestò un altro latitante ricercato per traffico di droga. Anche in quel caso si trattò di un latitante albanese che, dal 2018 (meno tempo rispetto a quello di oggi) , era ricercato dalla Polizia di Stato. Quest’ultimo circolava ripetutamente con documenti falsi. Era riuscito a trovare dei magazzini adibiti a luogo di ricovero, sia nel centro cittadino che nella prima periferia modenese: un vero e proprio professionista del crimine che si intratteneva per due o massimo tre settimane in queste strutture, per evitare di dare nell’occhio, fuggire dopo un lasso di tempo e poi ricominciare. Tradito proprio da questo suo modo di agire e da diverse persone insospettite dai loschi movimenti.

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