Coronavirus in Francia, la quarantena non dura più 14 giorni

Coronavirus in Francia, secondo il ministro dalla Sanità i primi cinque giorni sono i più contagiosi e non è necessario aspettare due settimane

Coronavirus in Francia, novità importanti per le misure di contenimento. Il ministro della Sanità Olivier Vèran ha affermato che si è più contagiosi nei primi cinque giorni dalla comparsa del virus; dopo la contagiosità resta, ma diminuisce molto.

In base a ciò se è deciso di accorciare il periodo di quarantena per i contagiati ma il motivo è anche un altro. Gran parte dei francesi non rispettano le regole della quarantena e l’abbreviazione dei tempi – sempre secondo il titolare del dicastero della salute – potrà portare a un maggior e miglior rispetto delle regole.

La Francia è uno degli Stati europei dove il numero dei contagi continua ad essere alto e l’emergenza non si ferma con 25mila nuovi contagiati negli ultimi tre giorni.

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Coronavirus in Francia, al via i test antigenici

Oltre alla decisione sulla quarantena lampo, la Francia sta valutando di diffondere sempre di più i test antigenici, chiamati anche salivari che rispetto al classico tampone molecolare dà risposte più brevi, quindici massimo venti minuti e si è a conoscenza del risultato.

Sull’affidabilità c’è ancora divisione, ma la Francia vuole investire su questo prodotto mentre il numero dei contagi continua a salire.

Nel bollettino di ieri 46 ricoveri in terapia intensiva. Il tutto il paese sono 476.

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