Spigno Saturnia, incendio nel parco acquatico: il fumo avvolge la zona

A Spigno Saturnia un grosso incendio sta bruciando il parco acquatico “Splash” e il fumo sta avvolgendo la zona.

Paura a Spigno Saturnia, in provincia di Latina. Un grosso incendio infatti sta bruciando il complesso “Splash“, che al proprio interno ha piscine e scivoli acquatici oltre ad una pizzeria. Solitamente il parco è molto frequentato da famiglie con bambini. Le cause dell’incendio, scoppiato verso le 15, sono ancora un mistero. I Vigili del Fuoco sono sul posto: una volta spento il rogo le indagini potranno rivelare l’origine delle fiamme. Al momento non ci sono notizie di feriti o vittime. Lo spesso fumo nero causato dalle fiamme è visibile anche dalla superstrada che collega Cassino a Formia. Le autorità infatti consigliano agli abitanti della zona di tenere le finestre chiuse per non far entrare il fumo.

LEGGI ANCHE >>> Matteo Salvini, aggressione a Firenze dopo un comizio elettorale

Incendio a Spigno Saturnia, nel Lazio boom di roghi

incendio spigno saturnia
Incendio a Spigno Saturnia (Screenshot Youtube)

L’incendio che sta bruciando nel complesso “Splash” di Spigno Saturnia è solo l’ultimo di una lunga lista di roghi estivi. Il Lazio infatti è stato particolarmente colpito. Lo scorso 5 settembre, per esempio, un incendio divampato a Torre Maura ha quasi ucciso sei persone che si trovavano in un appartamento. L’intervento tempestivo dei Vigili del Fuoco ha fortunatamente evitato il peggio. Tornando in provincia di Latina invece un incendio nello stabilimento della Loas Spa, che si occupa di smaltimento rifiuti, potrebbe avere conseguenze molto pesanti sull’economia. Infatti il sindaco di Aprilia, il comune dove si trova l’azienda andata in fiamme, ha vietato il consumo di alimenti prodotti nel raggio di 2 km dal luogo dell’incendio. Secondo la Coldiretti Lazio questa scelta andrà ad abbattere un settore già messo a dura prova dalle limitazioni del lockdown di marzo e aprile.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Coronavirus, niente vaccino prima del 2021: l’annuncio dell’UE