Covid-19, il bollettino del Ministero della Salute del 25 Novembre 2020

Il Ministero della Salute ha reso noti i dati dell’epidemia da Covid-19, aggiornati al 25 Novembre, tramite il consueto bollettino

Il Ministero della Salute ha appena pubblicato il bollettino del 25 Novembre.  I casi di contagio dall’inizio dell’emergenza sono saliti a 1.480.875 con un incremento di 25.853 unità rispetto a ieri. In decrescita rispetto a ieri, gli attualmente positivi che ad oggi ammontano a 791.697 (– 6.689). Salgono, invece, leggermente i pazienti ricoverati in terapia intensiva, ad oggi 3.848 (+32). I guariti giungono a 637.149 con un incremento di 31.819 unità. Nelle ultime 24 ore si sono registrati 722 decessi che hanno portato il bilancio totale a 52.028

Iva Zanicchi, terribile lutto per Covid: l’annuncio social

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Iva Zanicchi (screenshot Instagram)

E’ morto Antonio , fratello di Iva Zanicchi. Era malato di covid, contagiatosi in famiglia, ma da qualche giorno era stato dimesso dall’ospedale di Vimercate. Dimessa anche la cantante, che si trovava in reparto insieme al fratello, al quale era stata diagnosticata una polmonite bilaterale. I due, molto legati, avevano condiviso anche la malattia, ma purtroppo il fratello si è dovuto arrendere alla forza del virus.

Un lutto condiviso e annunciato sui suoi canali social, con una foto che li ritrae insieme sorridenti, per l’ultima volta. Iva, guarita da qualche giorno, aveva raccontato infatti in un’intervista a Repubblica le gravi condizioni del fratello. Nel post, centinaia i commenti di vicinanza alla cantante.

Erano malati sia la sorella di Iva che il fratello Antonio. Purtroppo quest’ultimo non ce l’ha fatta. La cantante, in una recente intervista successiva alla sua guarigione, aveva raccontato la sua esperienza a Repubblica, dichiarando di essersi contagiata in famiglia, tra nipoti, bambini e molta gente che frequentava la casa. Il fratello era in gravi condizioni, a causa di una polmonite bilaterale. I due, erano ricoverati insieme all’ospedale di Vimercate, ma da qualche giorno l’uomo era stato dimesso.

Mentre la sorella aveva accusato i primi sintomi all’inizio di novembre, il fratello era stato ricoverato qualche giorno dopo. Ormai guarita la donna ha raccontato di essere stata ricoverata una settimana, e di non sentirsi ancora in perfetta forma. L’ultimo saluto al fratello sui social, al quale è toccata una sorte peggiore, è stato accolto da tutto il mondo dello spettacolo e del web con messaggi di vicinanza e solidarietà

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Vaccino anti Covid: chi sono i primi a farlo?

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Studio Covid (getty images)

Il nuovo Coronavirus continua a imperversare in Italia e in tutto il mondo. La seconda ondata non sta risparmiando migliaia e migliaia di cittadini italiani: purtroppo aumenta il numero di decessi, anche se in alcune regioni l’Rt, indice di trasmissibilità, sembra si stia abbassando. L’unica soluzione definitiva sembra l’arrivo del vaccino. L’Italia ha già prenotato un buon numero di dosi di Oxford-Astra Zeneca, appena arriverà il via libera e iniziano le ipotesi su un piano di vaccinazione per categorie e in determinati hotspot.

La Germania, invece, sembra essersi già portata avanti in tal senso. Si attende il via libera dalle ultime sperimentazioni e poi il Governo, come riporta ‘Repubblica’, sembra pronto a far partire un piano di vaccinazione di massa, in modo da immunizzare in pochi step tutta la popolazione. Di seguito tutti gli ultimi dettagli e le testimonianze a riguardo.

Vaccino anti Covid: il piano della Merkel

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La cancelliera tedesca Angela Merkel (Getty Images)

Secondo le ultime indiscrezioni, già da dicembre potrebbe iniziare la distribuzione del vaccino in Germania. Il Governo Merkel ha deciso che vorrà essere pronto per metà mese e sta predisponendo vecchi centri commerciali, ex aeroporti, ma anche sale concerti, stadi e fiere per la vaccinazione. Ricordiamo che pochi giorni fa, come vi abbiamo riportato, Ilaria Capua ha proposto per l’Italia l’utilizzo di cinema e teatri.

La decisione sulle modalità di somministrazione sembra pendere per la vaccinazione per categorie. Dapprima saranno trattati gli anziani e le persone a rischio, solo dopo toccherà al personale medico, alla polizia e agli insegnanti. I centri per lo stoccaggio dovrebbero essere, invece, 60.

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vaccino covid – Getty Images

I luoghi per la vaccinazione saranno disposti con percorsi rigorosi: verranno indicate le modalità da seguire, la misurazione della temperatura e dopo la somministrazione i pazienti verranno monitorati a distanza. La preparazione, dunque, sembra già essere in fase avanzata in Germania