Covid, il vaccino in Italia: come sarà distribuito. Due regioni al comando

La morsa del Covid-19 non lascia in pace il nostro Paese e tutto il mondo, in attesa del vaccino. L’Italia si prepara a gestire le dosi in arrivo per la prima fase: ecco come saranno distribuite

Vaccino Covid (getty images)
Vaccino Covid (getty images)

Il nuovo Coronavirus sta mettendo a dura prova tutto il mondo. I casi sono ancora moltissimi in tutto il pianeta e l’unico modo per tentare di arginare in maniera definitiva la pandemia sembra l’arrivo del vaccino. Mentre nel Regno Unito e in America le campagne sono già a ottimo punto, attenzione a quanto dovrebbe succedere in Europa. Nel pieno della seconda ondata, gli Stati stanno ragionando su come organizzare la prossima campagna di vaccinazione, che dovrebbe essere la più imponente della storia.

Negli scorsi giorni, infatti, abbiamo saputo dal commissario per l’Emergenza sanitaria, Domenico Arcuri, che si potrebbe partire in contemporanea in tutt’Europa. Per questo potrebbe essere scelto un giorno comune a tutti, il cosiddetto Vaccine-Day. Ipotesi sul tavolo in attesa che un farmaco sia definitivamente pronto per la somministrazione. Diverse sperimentazioni sembrano, infatti, in procinto di essere approvate. Intanto anche l’Italia vuole farsi trovare pronta e sta calcolando le dosi a disposizione e come distribuirle.

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Vaccino Covid, la distribuzione in Italia: ecco i dettagli

Vaccino Covid (getty images)
Vaccino Covid (getty images)

Uno dei principali problemi relativi al vaccino sembra essere legato alla sua ripartizione. L’Italia ha già stabilito che la priorità debba essere per il personale sanitario e quello nelle Rsa, che sono stati in questi mesi veri bersagli della pandemia. All’inizio, secondo quanto riporta ‘SkyTg24’, dovrebbero arrivare 1,8 milioni di dosi. Un terzo di questa cifra verrà distribuita a Lazio e Lombardia, più precisamente 356.824 e 308.494 rispettivamente. Segue l’Emilia-Romagna, che secondo le ultime rilevazioni, necessiterebbe di 177.186, poi Campania, Veneto e Piemonte. Agli ultimi posti come numero di dosi ci sarebbero per il momento Molise e Valle d’Aosta. L’Italia si prepara all’arrivo del vaccino, ormai sembra mancare davvero poco.