Tragedia a Bergamo, ucciso il segretario leghista: la ricostruzione

L’ex segretario provinciale leghista è stato trovato morto questo pomeriggio a Dalmine, in provincia di Bergamo: si parla di omicidio

Franco Colleoni segretario provinciale Lega Bergamo
La vittima: Franco Colleoni (fonte: Facebook)

La comunità di Dalmine, un comune nel bergamasco, è stata oggi sconvolta dall’omicidio di Franco Colleoni. L’uomo, 68 anni, era un ex esponente di spicco della vita politica locale, poi reinventatosi ristoratore.

Il corpo è stato trovato nel cortile della sua abitazione, uno stabile in cui si trovava anche il ristorante di proprietà della vittima. L’ipotesi dell’omicidio è quella più accreditata, ma i carabinieri non si sono ancora sbilanciati sul movente.

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La ricostruzione dell’omicidio di Franco Colleoni

Franco Colleoni sarebbe stato colpito più volte alla testa dai suoi aggressori. Sarebbero state proprio queste ferite a causarne la morte avvenuta praticamente sul colpo. Inutile, infatti, è stato l’intervento dei medici del 118 che hanno soltanto potuto accertarne la morte.

I carabinieri di Treviglio, intervenuti, non escludono che possa essersi trattato di una rapina. Anche se l’ipotesi appare alquanto improbabile visto che il ristorante di Colleoni, “Il Carroccio”, era chiuso da giorni a causa delle restrizioni del decreto di Natale che ha reso l’Italia zona rossa durante le feste.

Chi era Franco Colleoni, il segretario leghista ucciso

Franco Colleoni era un politico molto noto nella provincia di Bergamo. Era stato segretario provinciale della Lega fino al 2004 e, sempre con il Carroccio (da cui anche il nome del suo ristorante) era stato assessore provinciale. Da tempo però aveva abbandonato la politica per dedicarsi alla sua trattoria.

Oggi, per la Lega in Lombardia, è decisamente una giornata dolorosa. Stamattina ha perso la vita anche Marco Formentini, primo sindaco leghista della città di Milano. Un evento che è stato ricordato anche dal leader leghista Matteo Salvini, che su Facebook ha celebrato così la prematura dipartita di Formentini.

Buon viaggio Marco, primo sindaco leghista di Milano, uomo onesto, coraggioso, concreto e generoso. Proteggi la nostra Milano e la nostra Italia da Lassù.
#Formentini

Pubblicato da Matteo Salvini su Sabato 2 gennaio 2021