Scontri USA, le misure anti Trump dei social: decisione unanime

Nella prima serata di ieri dagli USA sono iniziate ad arrivare le immagini di un gruppo di manifestanti in occupazione del Congresso. In pochi minuti tutto è degenerato in una rivolta: Trump parla sui social ma viene “bloccato“.

campidoglio usa scontri
Getty Images

In pochi minuti hanno fatto il giro del mondo le immagini dell’assalto al Campidoglio da parte di alcuni manifestanti pro Trump nella serata di ieri. Nel primo pomeriggio americano dei sostenitori del presidente uscente hanno occupato il Congresso di Washington, per rivendicare un’elezione che secondo molti (Trump in primis) è stata truccata a favore del leader democratico Joe Biden. In un breve lasso di tempo la situazione è degenerata, con centinaia e centinaia di persone che hanno di fatto assaltato il Campidoglio, costringendo le forze dell’ordine a intervenire.

Scontri tra manifestanti e polizia, al punto che nella mattinata italiana il bilancio recita 4 morti e quasi 20 feriti, alcuni gravi. Ieri Trump ha deciso di intervenire nella vicenda, pubblicando un video sui suoi canali social in cui invitava tutti a non usare la violenza e rimanere pacifici. Un video nel quale però parlava nuovamente di brogli elettorali, pur non avendo alcuna prova di questi.

I social all’unanimità hanno deciso di “bloccare” il profilo del Presidente uscente, rendendo impossibile ricondividere e ripostare il discorso del tycoon.

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Scontri USA: Facebook, Instagram e Twitter contro Trump

Assalto Congresso Usa Morti
Il momento dell’irruzione da parte dei sostenitori di Trump al Palazzo del Congresso (Getty Images)

Trump sia durante le sue due campagne elettorali che nel corso della presidenza ha fatto molto affidamento ai social network per comunicare con i suoi sostenitori. Ieri sera è intervenuto in un video in cui invitava i manifestanti a rimanere pacifici, affermando però ancora una volta l’irregolarità delle ultime elezioni. Le principali piattaforme social hanno bannato temporaneamente l’account Twitter, Facebook e Instagram del Presidente. Anche YouTube ha rimosso il video in questione.

Trump (getty images)
Trump (getty images)

Twitter in particolar modo ha anche eliminato alcuni dei recenti post del tycoon, affermando come la sospensione temporanea (12 ore) del suo account sarebbe potuta diventare definitiva. Facebook spiega così invece la cancellazione del video incriminato: “Lo abbiamo rimosso perché riteniamo che contribuisca al rischio di violenze“.