Scontri Usa, Chuck Norris partecipa alle proteste, il manager: “Vi spiego”

Una foto comparsa su Instagram ha acceso il dibattito sulla partecipazione di Chuck Norris agli scontri avvenuti negli Usa lo scorso 6 gennaio. Il suo manager è intervenuto per dare spiegazioni.

Chuck Norris
Chuck Norris (foto: Getty Images)

L’attore Chuck Norris è stato protagonista di un episodio che lo ha involontariamente visto coinvolto negli scontri avvenuti al Campidoglio lo scorso 6 gennaio. Infatti, su Instagram, mentre i rivoltosi mettevano a ferro e fuoco il Congresso, è comparsa una foto in cui Norris era in compagnia di uno di loro proprio nei pressi della rivolta.

La realtà, però, si discosta molto dalla fantasia. Infatti, sebbene l’uomo dello scatto sembri essere proprio il noto attore, in verità si tratta di un sosia. La somiglianza è così forte che la notizia è circolata con insistenza ed è dovuto intervenire il manager di Norris per smentirla.

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Perché Chuck Norris poteva davvero essere al Congresso

 

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Si tratta di un sosia, Chuck è molto più bello“, queste sono state le parole del suo manager. Prima però che le voci fossero spente, la notizia di una partecipazione di Norris all’assalto a Capitol Hill aveva dapprima spiazzato i più, poi però non era apparsa del tutto incredibile.

Infatti, il campione di arti marziali, è noto per essere un conservatore fervente. Repubblicano e attivista a favore della libera circolazione delle armi è anche un noto sostenitore di Donald Trump. Tuttavia, è stato poi chiarito che durante la protesta Norris si trovava in Texas insieme alla sua famiglia. A meno che non sia dotato del dono dell’ubiquità, si tratta decisamente di un sosia che comunque è riuscito a confondere anche i fan più affezionati del noto attore.