Attentato a Barcellona, emergono nuovi dettagli: il vero obiettivo dei terroristi

Giungono notizie sconcertanti sull’attentato alla Rambla di Barcellona del 2017. Di seguito tutti gli ultimi aggiornamenti sulla vicenda e le ultime novità emerse sulle reali intenzioni del commando

Sagrada Familia (getty images)
Sagrada Familia (getty images)

L’Europa negli ultimi anni è stata sconvolta in diverse occasioni da eventi sovversivi e attentati che l’hanno colpita nel suo cuore. Uno degli episodi assolutamente tragici che resta impresso nella memoria collettiva è quello avvenuto a Barcellona nel 2017. Si tratta di un attentato di matrice islamica che è avvenuto alla Rambla, il viale iconico della città catalana e che ne rappresenta uno dei suoi cuori pulsanti.

In quell’occasione, quindici persone hanno perso la vita e tra queste purtroppo due erano italiani. Le dimensioni dell’attentato assumono proporzioni ancora più grandi se si pensa che i feriti sono stati addirittura 140. Moussa Oukabir, uno dei terroristi dell’evento di matrice islamica, ha noleggiato un furgone. E’ entrato poi tragicamente nell’area pedonale alla guida del mezzo, iniziando a investire i passanti alla massima velocità. Dopo aver concretizzato il piano, gli attentatori si erano rifugiati a Cambrils, dove è poi avvenuto uno scontro a fuoco con la polizia.

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Attentato a Barcellona: nuovi dettagli sul drammatico piano dei terroristi

Camp Nou (getty images)
Camp Nou (getty images)

Dopo qualche anno, si scopre come il piano degli attentatori, in realtà, sarebbe potuto essere ancora più tragico. Le proporzioni del dramma rischiavano di essere enormi. Come riporta ’20minutos.es’, la vera intenzione del commando, composto interamente da ragazzi appena maggiorenni, era di colpire anche altri centri importantissimi della città. Si parla, infatti, dello Stadio Camp Nou e della Sagrada Familia. Il piano era di caricare tre furgoni tramite degli esplosivi artigianali. Il 20 agosto era in programma, inoltre, la partita tra la squadra blaugrana e il Betis: viene da sé che la strage sarebbe stata veramente immane. Per fortuna, è stata scongiurata da un’esplosione avvenuta la sera prima nella dimora dove alloggiavano gli attentatori.