Caos vaccini, altra brutta notizia: “Problema tecnico”

Caos vaccini in Italia ed Europa: estrema insoddisfazione, partono le proteste. “Problema tecnico”. Interviene da Bruxelles l’Unione

caos vaccini - fiale di siero
Fiale di vaccini (Getty Images)

E’ sempre più un caos quello relativo ai vaccini. Il siero in Italia arriva sempre più a rilento, ed il commissario straordinario Domenico Arcuri è già pronto a partire con le contromosse nei confronti di Pfizer, ritenuto inadempiente. D’altronde le dosi di vaccino promesse dall’azienda tedesco-americana non stanno arrivando o, almeno, non nelle dosi prestabilite dall’accordo.

Una situazione davvero spiacevole, considerato come il rallentamento ha prodotto un effetto a catena nel nostro Paese. In molte Regioni c’è stato lo stop alle vaccinazioni perché le dosi di “scorta” servono per i richiami effettuati alla prima dose. E’ guerra quindi tra Pfizer-BioNTech ed il governo italiano, con l’esecutivo che ha attivato l’Avvocatura generale dello Stato per azioni legali.

Si guarda, ora, ad AstraZeneca per poter quantomeno far ripartire la campagna vaccinale. L’azienda anglo-italiana, infatti, è quella che darà al nostro Paese il quantitativo maggiore di dosi (40 milioni di dosi). Non è però ancora arrivato il via libera dall’Ema sul siero, con l’ok definitivo previsto per il 29 gennaio (ma si lavora per anticiparlo al 27).

Caos vaccini, il monito della UE

AstraZeneca caos vaccini
La fabbrica di AstraZeneca (Getty Images)

Anche AstraZeneca, però, non naviga in buone acque. La distribuzione del siero, naturalmente, non è ancora partita ma già vi sono i primi problemi. L’azienda ha infatti spiegato come vi saranno ritardi nelle prime consegne del vaccino. Addirittura fino al 60% di dosi in meno nei primi tre mesi.

Un problema tecnico penalizzerà la distribuzione dello stesso in tutta Europa. Una situazione che ha spinto Stella Kyriakides, commissaria Ue alla Salute, ad esigere chiarimenti ed ammonire l’azienda. “C’è grande insoddisfazione da parte degli Stati membri e della stessa Commissione” le sue parole.

C’è stata insistenza sul programma di consegna preciso e continueremo ad esigere che AstraZeneca acceleri la distribuzione delle dosi oltre alla stabilità delle consegne” ha continuato sostenendo come gli Stati membri abbiano apportato programmi di vaccinazione proprio in base alla distribuzione delle stesse.

caos vaccini - siringa con il siero
Una siringa con il vaccino (Getty Images)

E non è mancato un monito anche nei confronti di Pfizer-BioNTech, considerato come in alcuni Paesi dell’Unione, tra cui Italia, Spagna, Polonia e Germania si siano fermate le somministrazioni proprio per questi ritardi. Bruxelles, proprio per questa situazione, ha chiesto chiarimenti all’azienda.