Antonio Ciontoli racconta il suo dramma e spaventa tutti con una minaccia

Il caso giudiziario legato alla morte di Marco Vannini continua a far discutere anche a distanza di anni. Preoccupano le ultime parole di Antonio Ciontoli che spiega il suo dramma e spaventa tutti. Di seguito i dettagli

Selvaggia Lucarelli (getty images)
Selvaggia Lucarelli (getty images)

La morte di Marco Vannini ha rappresentato una vicenda decisamente controversa negli ultimi anni. Un episodio raccapricciante a cui ha fatto seguito una lunga scia di eventi giudiziari che ancora oggi fanno discutere. Il ventenne è stato lasciato morire agonizzante all’interno della vasca da bagno, dopo essere stato colpito da un colpo di pistola. Tutto sarebbe avvenuto per uno stupido gioco nella casa di famiglia a Ladispoli e l’episodio è costato la vita a Vannini nel 2015. Poi, dopo anni di analisi e ricostruzioni, la condanna per i Ciontoli: 14 anni per il sottoufficiale della Marina Militare, che ha tentato tardivamente di addossarsi tutte le colpe per preservare gli altri membri della famiglia. La moglie e i due figli Federico e Martina sono stati condannati a 9 anni e 4 mesi.

E proprio Antonio Ciontoli ha raccontato il dramma vissuto in questi anni nel format di Selvaggia Lucarelli “L’Ultima difesa”. In un serrato faccia a faccia, a cui erano stati invitati anche i genitori di Vannini, ma hanno declinato la proposta, il tema verte sull’accanimento mediatico sulla famiglia Ciontoli e sul tema della giustizia. Di seguito le parole più scottanti.

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Antonio Ciontoli da Selvaggia Lucarelli: dalla giustizia al tema della condanna

Lucarelli Ciontoli (Screenshot YouTube)
Selvaggia Lucarelli e Antonio Ciontoli (Screenshot YouTube)

La Lucarelli fa una domanda ben precisa a Ciontoli: “Giustizia è fatta?”. L’ex militare risponde addossandosi nuovamente tutte le colpe: “Certamente no, perché i miei figli sono assolutamente innocenti, vittime dei miei grossi errori e del mio comportamento di quella maledetta sera”. Antonio Ciontoli sottolinea inoltre: “Devo pagare per quello che ho fatto”. Però sull’eventuale nuova condanna dei suoi familiari, Ciontoli non trattiene le lacrime: “Non potrei accettarla a quel punto la mia vita non avrebbe più senso“. Parole che lasciano intendere il dramma che sta vivendo l’uomo. Vedremo quali saranno i prossimi passaggi giudiziari di questa intricata vicenda.