Covid-19, il bollettino del Ministero Della Salute del 25 Gennaio 2021

Il Ministero della Salute ha reso noti, tramite il consueto bollettino, i dati dell’epidemia da Covid-19 aggiornati al 25 Gennaio

bollettino ministero salute 25 gennaio 2021
Ambulanza Covid (GettyImagees)

Il Ministero della Salute ha pubblicato i dati relativi al bollettino ufficiale aggiornato al 25 Gennaio 2021 in marito alla pandemia globale da Coronavirus. i casi di contagio sono saliti a 2.475.372 con un incremento di 8.562 unità rispetto a ieri (sulla base di 143mila test di tampone). I soggetti attualmente positivi subiscono un decremento di -7.648 pazienti, per un totale di 491.630. In aumento invece i guariti il cui numero è giunto a 1.897.861 con un incremento di 15.787 unità. Nelle ultime 24 ore si sono registrati 420 decessi che hanno portato il bilancio delle vittime dall’inizio dell’emergenza a 85.881. Risale il numero di ricoverati, mentre il tasso di positività aumenta del 5,98%

Covid-19, l’annuncio che sa di gaffe della giornalista: “La smettiamo?”

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Il giornalista Paolo Fratter (Twitter)

Il mondo è in balìa di un virus, che a tratti presenta accenni di “letalità”, soprattutto nei soggetti più anziani e tenuto conto delle modalità di infezione e tragicità di alcune varianti. Così il Covid-19 ha fatto la sua terribile comparsa, rivoluzionando progetti e ideologie del futuro dei cittadini. Mai come stavolta, l’argomento coronavirus è tornato in auge su giornali e telegiornali.

In molti pensano che ci si accinge a vivere una fase cruciale che porterebbe i cittadini ad avere più garanzie per sconfiggere la malattia e vedere la luce in fondo al tunnel. Tutto ciò è stato possibile con l’arrivo dei vaccini, un argomento tanto attuale, quanto ridimensionato al giorno d’oggi. A causa delle operazioni import/export delle dosi di somministrazione.

Non a caso, il governo italiano, primo al mondo nell’incidenza di distribuzione dei vaccini ha subìto un rallentamento. Figlio delle difficoltà legate ad un punto di vista logistico ed economico con le Aziende di produzione. Ad oggi, il raggiungimento dell’immunità di gregge, prefissato per il prossimo Settembre, pare debba essere rivisto in qualche modo, auspicando che a breve riprenderà la comune distribuzione.

Questo è l’argomento di cui si discute all’interno degli studi giornalistici, sempre pronti ad intervenire, sulle situazioni d’aggiornamento. Lo status confusionale di una non chiarezza in tal senso ha sminuito il ruolo del giornalista televisivo, protagonista di qualche “gaffe”. Magari imperdonabile come l’ultima volta…

Ancora ritardi delle aziende nella fornitura dei vagi…vaccini“. Questa la frase incriminata, pronunciata da Tatiana Lisanti, che con il suo “fare” d’esperienza non ha perso altro tempo ed è andata avanti nel discorso, correggendosi.

Quest’ultima però non è riuscita a sfuggire agli obiettivi degli utenti del web e dei “leoni da tastiera” che non hanno perdonato davvero nulla, pubblicando il filmato in rete. Le diverse reazioni di un’ennesima “gaffe” divenuta virale hanno risvegliato i creatori del cosiddetto “Trash Italiano”. I quali hanno smorzato gli animi accesi degli ironici e ribadito con un “La smettiamo?!” la propria posizione