Vaccino Covid, lo sfogo di Stephen King: “Siamo nella lista dei cattivi”

In Italia la campagna di distribuzione del vaccino anti Covid procede spedita nonostante qualche intoppo. Negli USA la situazione sembra essere diversa, stando almeno allo sfogo di Stephen King.

Vaccino Pfizer (getty images)
Vaccino Pfizer (getty images)

Da qualche giorno a questa parte in Italia si è superata quota 1 milione di somministrazioni del vaccino anti Covid. Nel nostro Paese la campagna vaccinale prosegue spedita, con i richiami che sono già stati effettuati per i pazienti che si erano sottoposti al farmaco tra la fine di dicembre e l’inizio di gennaio. Nonostante qualche intoppo e imprevisto, come il calo di forniture della Pfizer, sono già tanti i vaccinati nei vari ospedali italiani. Membri del personale sanitario e anziani sono stati i primi a ricevere la cura, come da protocollo, e ora si prosegue con le categorie di cittadini più a rischio.

Negli Stati Uniti la situazione sembra essere diversa, stando almeno allo sfogo di Stephen King. Il noto scrittore infatti si è lasciato andare a una pungente critica su Twitter, spiegando come né lui né la moglie non abbiano ancora ricevuto il vaccino nonostante entrambi abbiano più di 65 anni. E quindi “in regola” per sottoporsi al farmaco. “Probabilmente siamo nella lista dei cattivi di Charlie Manx“, il tweet al veleno dello scrittore, riferendosi a un personaggio di una serie tv da lui prodotta.

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Negli Stati Uniti da inizio pandemia si sono registrati oltre 25 milioni di casi totali di positività. Sono 425 mila i decessi e nelle ultime 24 ore si è registrato un incremento di più di 4000 positivi. Numeri che dovrà fronteggiare Joe Biden in questo primo periodo da nuovo presidente USA e che stanno mettendo sotto pressione il sistema sanitario nazionale. La campagna di vaccinazione è iniziata anche nel Paese a Stelle e Strisce ma evidentemente non tutti coloro che si aspettavano di ricevere il farmaco nella fase iniziale sono stati “accontentati“.

Anche se gli over 65 stanno presumibilmente ricevendo il vaccino, io e mia moglie stiamo ancora aspettando” il tweet polemico dell’autore di numerosi best seller che ha avuto migliaia di retweet e commenti.