Vaccino Covid, la raccomandazione OMS: “Non usatelo”

In Italia prosegue spedita la campagna di somministrazione del vaccino anti Covid. Superato il milione e mezzo di pazienti, la raccomandazione dell’OMS però avvisa: “Non usatelo”.

Vaccino Covid iniezione
Somministrazione del vaccino (Getty Images)

Ci sarebbe una particolare categoria alla quale sarebbe sconsigliata la somministrazione del vaccino anti Covid. Si tratta delle donne in gravidanza. Se qualche giorno fa era arrivata la raccomandazione dell’OMS (l’Istituto mondiale di Sanità) per quanto riguarda il farmaco realizzato dalla Pfizer, ora giunge l’avviso che interessa anche la cura sviluppata da Moderna.

Sul sito del Ministero della Salute è possibile monitorare il conteggio in tempo reale delle somministrazioni che avvengono nel nostro Paese. Si è abbondantemente superato il milione e mezzo di pazienti, con i primi richiami che sono già stati effettuati. Si viaggia verso i due milioni, cifra che pone l’Italia tra i primi paesi in Europa, ma le nuove linee guida dell’OMS mettono in guardia le donne in gravidanza. Per loro è sconsigliato ricevere il vaccino, a meno che non ci si trovi ad alto rischio di esposizione.

L’Oms raccomanda di non usare mRNA-1273 in gravidanza, a meno che il beneficio di vaccinare una donna incinta non superi i potenziali rischi del vaccino” fanno sapere le nuove direttive dell’OMS.

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Vaccino Covid, l’OMS: “Altre direttive con nuovi dati”

Alle donne in gravidanza viene consigliato quindi di sottoporsi al vaccino anti Covid solo in caso di elevato rischio di esposizione al virus o se ci si trovi di fronte a una situazione clinica particolarmente critica, al punto da rendere necessaria la somministrazione del farmaco. Queste le nuove linee guida comunicate dall’OMS e che riguardano nello specifico il vaccino sviluppato da Moderna. Analoghe raccomandazioni erano state pubblicate tempo fa anche sulla cura di Pfizer.

L’Istituto Mondiale di Sanità ha fatto sapere che nuove direttive saranno comunicate in futuro, appena saranno disponibili ulteriori dati riguardo i vaccini attualmente in uso.