Covid, nuova ipotesi sull’origine: non è nato in Cina

Il Covid-19 sta mettendo a dura prova l’intero pianeta e in molti ancora si chiedono quale sia la reale origine del virus. L’ultima ipotesi potrebbe escludere la Cina come sede primordiale della pandemia

Covid, la situazione in Cina alcuni mesi fa
Covid, immagine che raffigura la situazione in Cina mesi fa (Getty Images)

Tra discese e risalite dei contagi, la situazione legata al Covid-19 resta molto importante in Italia e nel Mondo. Ormai da un anno, siamo costretti a convivere con una pandemia che ha effetti devastanti sullo stile di vita che tutti noi siamo soliti attuare. Fin dagli esordi in Cina, il virus ha messo in evidenza la sua contagiosità e molti hanno identificato automaticamente il Paese asiatico come sede principale della pandemia, a partire da Wuhan.

L’origine del nuovo Coronavirus è da sempre un argomento molto dibattuto e che fomenta l’opinione pubblica, ansiosa di sapere di più sulla genesi della pandemia. La scienza riferisce che il Covid avrebbe origini del tutto naturali e si sarebbe propagato dopo il salto di specie. Spesso, però, circolano ipotesi molto diverse che vedrebbero la nascita del virus in laboratorio. Oltre che sulle modalità, c’è una nuova ipotesi sulla primordiale sede del Covid: ecco di cosa si tratta e tutti i dettagli.

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Origine del Covid, l’ipotesi secondo cui sarebbe nato in Cambogia: i dettagli

Esemplare di Pangolino
Pangolino (Getty Images)

Secondo quanto riporta ‘Futura-Sciences’, una squadra del Museo Nazionale di Storia Naturale (MNHN) avrebbe identificato tracce di un virus molto simile al Covid nel Nord della Cambogia. Gli eventi risalgono al 2010, quando il team ha iniziato a studiare i pipistrelli di quella zona. A distanza di dieci, analizzati in seguito a congelamento, un paio di questi hanno evidenziato la presenza del Sarbecovirus, una sottospecie di Coronavirus in grado di generare epidemie di SARS. Secondo quanto riportano gli esperti sarebbe simile al 93% al Covid-19.

Ma come avrebbe fatto il virus ad arrivare in Cina? A questo punto riemerge l’ipotesi del pangolino, animale in via d’estinzione in cui è stato rinvenuto il Covid. Potrebbe essere stato lui il responsabile della propagazione del virus in Cina. Un’ulteriore ipotesi decisamente interessante che potrebbe essere approfondita nei dettagli nei prossimi mesi.