Roberto Saviano, attaccato e strumentalizzato sul post di San Valentino

Roberto Saviano preso di mira per un post su Instagram in cui si parla di violenze sulle donne il giorno di San Valentino.

Roberto Saviano
Lo scrittore e autore Roberto Saviano (Getty Images)

Per capire un intellettuale come Roberto Saviano non basterebbe una vita. Molte volte, infatti, viene attaccato dalla Destra populista senza nemmeno un perché, mentre lui prova a evidenziare un fatto, magari, infernale. Tutta questione di pensiero, di idee, di azione, che alcuni hanno e altri fanno finta di avere.

L’ultimo attacco, con commenti davvero pesanti nei confronti dello scrittore e autore italiano, che dal 2006 vive sotto scorta, è stato lanciato dopo che quest’ultimo ha messo un post nella giornata di San Valentino. Uno scritto su Instagram dove si evidenzia, dati alla mano, la violenza sulle donne.

Più che violenza, veri e proprio omicidi, anzi femminicidi. Se i primi sono diminuiti nell’arco di tutto il 2020, i secondi sono aumentanti. Questo perché, proprio durante la pandemia, costretti nel lockdown serrato, molte donne sono state a contatto, più di prima, con dei veri e propri carnefici. Saviano, come sempre, nel giorno della festa degli innamorati ha voluto ricordare un qualcosa che andasse controcorrente e che scuotesse gli animi di tutti.

I due post di Roberto Saviano su San Valentino: l’ipocrisia dei social

Degli attacchi, più che duri, sono arrivati per il post sopracitato. Saviano, da intellettuale quale è, non poteva sottrarsi, proprio nel giorno di San Valentino, come le donne stiano pagando, nelle famose quattro mura domestiche, un prezzo ancora davvero troppo alto.

Ma l’ipocrisia dei social non finisce mai, ormai ci siamo abituati. Gli attacchi sono arrivati perché, secondo alcuni utenti social, l’autore avrebbe strumentalizzato il giorno della festa degli innamorati. Ma, forse, anzi sicuramente, non è così. Saviano, ancora una volta, nel giorno in cui si festeggia l’amore (che non dovrebbe essere solo un giorno), ha voluto portare alla luce un fenomeno ancora troppo diffuso.

Gli attacchi sono arrivati anche da alcuni esponenti di Fratelli d’Italia, come Giorgia Meloni, che lo ha definito “Pietoso”. Peccato che Saviano di pietoso non abbia un bel nullo, se non quello di vivere sotto scorta dal 2006 “soltanto” per aver avuto la forza di denunciare, su carta e con voce, le operazioni della criminalità organizzata. E poi, su San Valentino, bastava scorrere la home del suo stesso profilo e trovare il seguente post.