Covid, Ricciardi propone una nuova strategia: “Liberi in 6 settimane”

Walter Ricciardi ha recentemente espresso alcune ipotesi sul debellamento del covid. La sua strategia per sconfiggere il virus in 6 mosse

Walter Ricciardi
Walter Ricciardi in collegamento televisivo (Fonte Facebook)

E’ sempre stato a favore delle chiusure e dei lockdown. Walter Ricciardi, consigliere di Speranza, in un recente intervento sul giornale Avvenire, ha confermato ancora una volta la sua perplessità sulla politica adottata in molti paesi. Secondo il professore inoltre, la sola strategia vaccinale, adoperata dalla maggior parte delle nazioni, non sarebbe così efficace nel breve periodo.

“Ci vogliono mesi, anche anni – ha dichiarato – per mettere in salvaguardia la popolazione con il vaccino”. Una teoria che porta avanti da molto, non essendo ovviamente contrario alle vaccinazioni, anzi. Il consigliere del Ministro ha da sempre sottolineato l’importanza delle chiusure ferree, per debellare l’epidemia, provocando anche molti malumori attorno alle sue idee. Intanto, al giornale Avvenire, il politico ha stilato una sorta di lista, con 6 passi da seguire per sconfiggere in virus in poche settimane.

Ricciardi, lockdown di 6 settimane: i passi per debellare il virus

 Walter Ricciardi
Il medico Walter Ricciardi durante una conferenza sul Covid-19 (Fonte Facebook)

Innanzitutto, secondo Ricciardi, è essenziale concentrarsi sulle restrizioni per sconfiggere il covid. Una mossa, che finora si è rivelata l’unica che ha veramente funzionato. Si, perché a metà giugno l’Italia – con gli effetti del lockdown di marzo, aprile e maggio – aveva toccato quota zero contagi. Da allora, secondo il professore, una continua rincorsa al virus, tentativi di aggiustare, più che prevenire.

I passi, che secondo il consigliere sarebbero necessari, sono 6. Per prima cosa andrebbero definite le zone protette da liberare. In secondo luogo, bisognerebbe attivare una campagna importante di comunicazione, volta a implementare la strategia. La strategia che sarebbe quella di un lockdown di 5-6 settimane (insieme a misure economiche di supporto adeguate). Infine, convertire alberghi in residenze per quarantene e isolamenti e appunto isolare tutti coloro i quali arrivano dall’estero. Soltanto al sesto punto, dunque, riaprire, e determinare la Green Zone.