Covid, Ricciardi e la proposta a Speranza: “Chiudere tutto subito”

Walter Ricciardi si è espresso sulle restrizioni anticovid. Da lunedì cambio di colori in tutta Italia, la proposta del consigliere del ministro della Salute

due operatori sanitari
Due operatori sanitari (Fonte GettyImages)

Proprio a ridosso del cambio di colori in tutta Italia, arriva la proposta di Walter Ricciardi. Il consigliere del Ministro della Saluta avrebbe chiesto a Speranza un lockdown totale in tutto il Paese, mentre si continua a registrare un calo di contagi e terapie intensive in gran parte dello stivale. Da domani infatti, quasi tutta Italia in zona gialla, compresa la Sicilia dopo i dati meno preoccupanti delle scorse settimane, e dopo essere rimasta in zona rossa per quasi tutto il mese di gennaio.

Rimangono in zona arancione la Toscana, la Liguria e l’Abruzzo. In zona rossa ancora l’Alto Adige e alcune zone di Toscana Umbria e Abruzzo, richieste dai governatori. Ricciardi è inoltre intervenuto sulla possibilità della riapertura degli impianti sciistici, definendoli non compatibili con le restrizioni e con l’emergenza.

Ricciardi sulle regole di contenimento: “Cambiare strategia urgentemente”

Covid nel Lazio
Covid a Roma – Immagine di repertorio (Getty Images)

Che il lockdown sia stato fino ad ora l’arma più efficace con la quale sconfiggere la pandemia, è sotto gli occhi di tutti. Dopo 3 mesi di restrizioni ferree tra marzo e giugno, lo scorso 12 giungo l’Italia toccava per la prima e unica volta gli zero casi giornalieri. A estate inoltrata però, tra luglio e agosto, la crescita e la seconda ondata inesorabile. Questa volta la pandemia, anche se con numeri ben più alti della prima, è stata trattata in maniera diversa, arrivando fino ad oggi a riaprire lo stivale con 13mila casi al giorno.

Un modus operandi che sicuramente fa riflettere, mentre intanto Ricciardi avrebbe chiesto a Speranza di procedere con il Lockdown. Per quanto riguarda gli impianti sciistici, anche il Comitato Tecnico Scientifico, in questo giorni, si era detto a favore della tesi del consigliere.