AstraZeneca, scatta l’ispezione dei Nas: annuncio sulle dosi

Portata a termina un’importante ispezione da parte dei carabinieri del Nas sul vaccino AstraZeneca. In un secondo momento arriva l’annuncio sulle dosi.

Ispezione Nas AstraZeneca
Vaccino AstraZeneca (Getty Images)

L’argomento riguardante i vaccini, com’è giusto che sia, continua a tenere banco giorno dopo giorno. La vaccinazione di massa con regolarità e anche per quanto concerne le dosi del vaccino AstraZeneca tutto sembra tornato alla normalità. Si procede a ritmi elevati, con la voglia e determinazione di vaccina più persone possibili entro la fine dell’anno 2021.

Un’altra importante questione, in merito alla vicenda vaccini, è quella del controllo sulla destinazione delle dosi, in campo europeo ed extraeuropeo. A tal proposito, il ministro della Salute Roberto Speranza, su “sollecitazione” del premier Draghi, aveva dato disposizioni per un serrato controllo nello stabilimento della Catalent di Anagni, in provincia di Frosinone.

Impegnati nell’operazione sono stati i carabinieri del nucleo Nas. Quest’ultimi dovevo controllare, su preoccupazioni dell’Europa, se le dosi fossero destinate, o meno, alle nazioni europee o meno. Gli agenti hanno perlustrato la zona e portato a termine le indagini con accuratezza. Il risultato trovato ha lasciato tutti col “sorriso sulle labbra”.

LEGGI ANCHE >>> Vaccino AstraZeneca non approvato, l’allarme: “Dati obsoleti”

L’ispezione dei Nas termina a buon fine: quasi 30milioni di vaccino AstraZeneca

AstraZeneca Ispezione Nas Stabilimento Anagni
Lo stabilimento della Catalent di Anagni (Facebook)

Un’ispezione, dunque, voluta dal premier Draghi su proposta diretta dell’Europa, molto preoccupata che alcune dosi non fossero destinate alle nazioni europee. Ma l’ispezione da parte dei Nas ha dato esito positivo. A parlare è stata il tenente colonnello Katja Carboni, ufficiale addetto al Nucleo Carabinieri Aifa.

Quest’ultima ha dichiarato: “Abbiamo riscontrato che tutto procede con regolarità e accortezza. La stato della conservazione delle dosi è stato registrato in perfetta linea con le norme in vigore”.

Le dosi che sono destinate al “mercato europeo” sono quasi 30milioni, per la precisione 29.294. 700. Sono custodite tutte nello stabilimento di Anagni e verranno spedite secondo i canoni richiesti e stabiliti in passato. Nessuna irregolarità, tutto procede secondo le norme vigenti.