Intervista Harry e Meghan, la reazione del Principe Carlo: l’hanno ‘fermato’

Da quasi tre settimane a questa parte continua a far discutere l’intervista rilasciata da Harry e Meghan ai microfoni della CBS. A Londra il principe Carlo è stato ‘frenato’: ecco cosa voleva fare.

Principe Carlo e Voldemort
Il Principe Carlo (Getty Images)

Aveva promesso tante discussioni ed effettivamente l’intervista bomba rilasciata da Harry e Meghan ai microfoni di Oprah Winfrey ha lasciato una lunga coda di polemiche. Il nodo della questione sono le pesanti accuse di razzismo che l’ex attrice di Suits ha rivolto verso alcuni membri della Famiglia Reale, attacchi però rispediti al mittente con le smentite del caso. Non si placherà certo qui la questione: le parole di Meghan sono destinate a far discutere ancora a lungo, con Buckingham Palace investito da una vera e propria bufera.

Avrebbe voluto rispondere a tono il principe Carlo: il figlio della Regina Elisabetta sarebbe però stato ‘frenato‘ nella sua reazione dai responsabili della comunicazione del Palazzo Reale, che si sono limitati a raccogliere una sua breve dichiarazione per non alimentare ulteriormente polemiche e cercare di gettare acqua sul fuoco.

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Intervista Harry e Meghan, Carlo voleva rispondere al figlio

Il principe Carlo è stato tirato in ballo principalmente dal figlio Harry, che aveva denunciato una certa lontananza e distacco da parte del genitori. Fonti inglesi affermano come l’erede al trono avrebbe voluto: “...rilasciare una dichiarazione dettagliata in risposta all’intervista di Oprah e possibilmente affrontare alcuni di questi problemi in maniera approfondita”. Alla fine, però, si è optato per una breve dichiarazione per non alimentare ulteriori polemiche.

Con una nota la Famiglia Reale quindi si è definita “rattristata” per le parole rilasciate dai duchi del Sussex, non scendendo nei particolari dell’intervista di Harry e Meghan. A Buckingham Palace, però, temono che a breve possano essere mandati in onda spezzoni dell’intervista tagliati dallo speciale trasmesso tre settimane fa.

Che la polemica a distanza possa essere ulteriormente alimentata?