AstraZeneca, dura accusa di Draghi: “Europei ingannati dalle case farmaceutiche”

Il tema relativo i vaccini per il Covid-19 continua a far discutere. Mario Draghi ha fatto il punto della situazione durante il Consiglio Europeo, non risparmiando un’accusa ad AstraZeneca

Riprendono Vaccinazioni AstraZeneca
Una dose del vaccino di marca AstraZeneca (Getty Images)

La questione vaccini, per Mario Draghi, non è ancora risolta. Uno dei punti cardine del suo mandato come presidente del Consiglio appena insidiato, infatti, è stato proprio quello di dare un’accelerata alla vaccinazione in Italia, così da poter ritrovare la vita che si aveva prima dell’arrivo della pandemia da Covid-19 che, nostro malgrado, ormai ci fa compagnia da oltre un anno tra lockdown e zone rosse varie.

In video conferenza con Bruxelles, durante il Consiglio Europeo, il premier italiano, quindi, ha sostenuto la necessità di non restare inermi di fronte agli impegni non onorati da alcune case farmaceutiche, secondo quanto rivelano fonti dell’Unione europea e riporta l’Adnkronos. Ma a fare più clamore sono state le parole successive del primo ministro scelto da Sergio Mattarella poco più di un mese fa, dopo la crisi di governo che ha mandato a casa il precedente esecutivo guidato da Giuseppe Conte: “I cittadini europei hanno la sensazione di essere stati ingannati da alcune casa farmaceutiche, penso soprattutto ad AstraZeneca”, ha detto Draghi.

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Mario Draghi e le novità per i vaccini: la situazione di AstraZeneca

premier Mario Draghi
Il Presidente del Consiglio Mario Draghi (Getty Images)

Il premier ha poi ripercorso anche tutte le tappe della vicenda riguardanti l’azienda biofarmaceutica anglo svedese, con i vaccini riscoperti nello stabilimento di Anagni, e ha chiesto a Ursula von der Leyen se ritiene corretto che le dosi localizzate tra i Paesi Bassi e il Belgio restino destinate all’Unione europea. La presidente della Commissione europea, nell’intervento di replica, ha rassicurato il primo ministro dicendo che le dosi prodotte nei Paesi dell’Unione rimarranno all’interno dei confini dell’Unione stessa. von der Leyen successivamente ha ricevuto di fatto il “pieno sostegno” di Draghi anche per quanto riguarda la proposta di rafforzare il meccanismo europeo sulle esportazioni dei vaccini.