Ema, arriva il verdetto per AstraZeneca: analisi e rischi

L’Ema ha ufficializzato il suo parere sul vaccino AstraZeneca dopo i casi di trombosi registrati negli ultimi giorni. L’esito rimane positivo.

Vaccino Astrazeneca
Vaccino Astrazeneca (fonte Getty Images)

L’Agenzia europea per i medicinali ha pubblicato l’esito dell’ennesimo controllo effettuato sul vaccino AstraZeneca. L’Ema ha confermato quanto aveva già dichiarato in precedenza. Per l’Agenzia il rapporto rischio-beneficio rimane complessivamente positivo ma raccomandano l’uso del vaccino per una categoria in particolar modo.

Continua lo scetticismo da parte degli italiani nei confronti di AstraZeneca ma l’Ema rassicura ulteriormente sulla sua efficacia. L’Agenzia ha infatti concluso oggi i controlli in merito ad eventuali rischi collaterali provocati dalla dose ma i risultati parlano chiaro.  I coaguli di sangue insoliti con piastrine basse sono effetti che si verificano molto raramente anche se nel documento di parla di legame molto forte con il vaccino. L’Ema ha indicato circa 1 caso su 100mila come possibile rischio dovuto al vaccino anche se la frequenza è difficile da calcolare.

Dall’Agenzia hanno inoltre fatto sapere che l’età, il sesso di una persona e malattie croniche pregresse, non dovrebbero essere fattori rilevanti di rischio. Tra i suggerimenti forniti c’è però un uso raccomandato per una categoria su tutte e tale indicazione potrebbe essere recepita da tutti i paesi europei.

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Ema, AstraZeneca consigliato per Over 60

Vaccino per Over 60
Vaccino per Over 60 (fonte Getty Images)

Dall’Agenzia europea dei medicinali hanno fatto sapere che il vaccino analizzato è consigliabile per la categoria degli over 60. Anche se non è possibile identificare con esattezza se ci siano categorie più a rischio delle altre perché i casi anomali si sono verificati in diverse fasce d’età ed in persone di sesso femminile e maschile.

L’Ema comunque afferma che il vaccino esaminato potrebbe innescare un disturbo atipico noto come trombocitopenia ed è fondamentale che i vaccinati ne siano consapevoli. Gli studi sul vaccino proseguiranno nelle prossime settimane per cercare di fornire dati ancora più affidabili e sicuri per scongiurare ogni eventuale rischio.