Lo vede con un’altra e finisce in tragedia: due donne arrivano alle armi

Una lite nata tra due donne per gelosia ha rischiato di avere un tragico epilogo perché le due, dopo il diverbio, sono arrivate ad accoltellarsi

Auto carabinieri lite tra donne Crema
Auto dei carabinieri (fonte: Pixabay)

A Crema, in provincia di Cremona, il pomeriggio di ieri ha rischiato di trasformarsi in una tragedia. Infatti, per le vie della città un litigio tra due donne ha rischiato di avere un tragico epilogo. Il motivo: un uomo di cui entrambe sarebbero innamorate. Una 35enne, che è la compagna ufficiale dell’uomo ha dato il via al litigio dopo averlo visto passeggiare con un’altra donna di 49 anni. La gelosia è stata incontenibile tanto che ha subito cominciato a inveire contro la presunta amante dell’uomo, rimasto inerme di fronte alla scena.

Il diverbio però è subito precipitato quando la 35enne ha estratto un coltello e ha iniziato ad aggredire la sua rivale in amore, ferendosi lei stessa durante la colluttazione. Infatti, una volta intervenuti i soccorsi, entrambe sono state trasferite nell’ospedale di Crema per le medicazioni.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE >>> Mamma di un neonato si lancia dal quinto piano: il gesto estremo si trasforma in tragedia

Sfiorata la tragedia nella lite tra le due donne per gelosia

Entrambe sono state condotte al pronto soccorso dell’ospedale di Crema per poter ricevere le cure. Le ferite riportate sono state abbastanza lievi, tanto da essere arrivate una in codice verde e l’altra in codice giallo. Nelle prossime ore i carabinieri interrogheranno l’uomo oggetto della lite per poter capire l’esatta dinamica dell’accaduto e poi, una volta ripresesi dallo shock, verranno interrogate entrambe le donne coinvolte.

Sempre in Lombardia, ieri, si è sfiorata un’altra tragedia. Questa volta a Milano. Un uomo ha spinto già dalla finestra della propria abitazione la sua compagna, subito soccorsa e trasportata all’ospedale Niguarda per ricevere tutte le cure del caso. La donna ora sta bene, mentre l’uomo è stato arrestato dopo essere stata rintracciato a casa di sua madre, dove si era rifugiato dopo aver compiuto il tragico gesto.