giovedì, Maggio 23, 2019
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Bonus 80 euro, il governo punta a toglierlo: Partito Democratico all’attacco

Giovanni Tria
Giovanni Tria | Foto Getty Images

Il ministro dell’Economia Giovanni Tria ha affermato che “il bonus 80 euro voluto dal governo Renzi può essere riassorbito all’interno di una possibile riforma fiscale”.

La dichiarazione, naturalmente, ha scatenato la protesta del PD. Carlo Calenda ha dichiarato che “togliere gli 80 euro significa 1.000 euro all’anno in meno nelle tasche di 10 milioni di italiani”. In realtà, Tria non ha mai parlato di un taglio, ma bensì di un riassorbimento degli 80 euro.

Non si è fatta attendere la replica di Maurizio Martina, ex segretario e deputato del PD: “Tria vuole togliere gli 80 euro a 10 milioni di italiani che percepiscono meno di 1.400 euro al mese per fare la Flat tax. Un’operazione che a mio parere andrà ad avvantaggiare i ricchi ed a penalizzare coloro che hanno redditi medio-bassi. Insomma, un governo travestito da Robin Hood al contrario”.

“Questo governo”, ha incalzato Martina, “pensa solo ai condoni, chiudendo gli occhi sull’evasione fiscale. Adesso, per finanziare la flat tax, vuole mettere le mani nelle tasche dei lavoratori dipendenti. Secondo i loro criteri, un operaio è costretto a pagare le stesse tasse che paga un miliardario. Noi del PD la pensiamo diversamente. Chi possiede di più è chiamato a pagare di più. La nostra proposta è buste paghe più ‘pesanti’ a favore di 20 milioni di lavoratori”.

Martina ha detto anche che andrebbero tagliate di almeno 15 miliardi di euro le tasse sul lavoro. “Ogni lavoratore dovrebbe percepire 1.500 euro netti al mese. L’unico modo per trovare i fondi necessari è una lotta ancora più serrata contro l’evasione fiscale. La digitalizzazione dei pagamenti andrebbe accelerata, bisogna rivedere spesa pubblica e agevolazioni e ridurre il peso degli interessi sul debito pubblico, aumentato per colpa di un governo inaffidabile”.

Pamela Prati, la polizia indaga sull’esistenza dei figli in affido

pamela prati

Sono mesi ormai che non si parla d’altro che del famigerato caso di Pamela Prati e delle sue nozze fantasma. Tra le innumerevoli cose che “non portano”, un altro aspetto poco chiaro di tutta questa storia riguarda i due bambini che Pamela e il presunto Mark Caltagirone avrebbero preso in affido.

Nel salotto di Domenica Live, la showgirl aveva mostrato i disegni fatti da Sebastian e Rebecca, i due bimbi in questione, e per l’occasione aveva rivelato: “Noi abbiamo preso in affidamento due bambini. Questo bracciale che vedi, Barbara, me lo hanno regalato loro per il mio compleanno. Neppure a farlo apposta, alla bambina piace persino fare la ballerina. Hanno 6 e 11 anni. Li voglio proteggere dalla spirale del gossip e dal potere dei social network. Questo è un disegno fatto con le loro mani. I miei bambini li amo più di ogni altra cosa, più della mia stessa vita”.

Peccato però che nella puntata di stamane di Mattino 5, Federica Panicucci abbia dato una notizia sconvolgente: pare che la polizia stia indagando sull’esistenza di questi bambini. “La polizia – ha fatto sapere la conduttrice – avrebbe avviato delle indagini sull’esistenza di questi figli in affido. Qui ci sono dei reati, come la sostituzione di persona. Stiamo parlando di una cosa grave. Non sono un avvocato, ma credo che la fattispecie di reato ci sia e sia questa. Perdonatemi se non sono sufficientemente precisa, ma credo si tratti di un reato vero e proprio”.

A lanciare la bomba sulla possibile inesistenza di questi bambini è stata Federica Benincà, anche lei facente parte un tempo della Aicos Mangement. La ragazza ha affermato che il piccolo Sebastian, per esempio, sarebbe in realtà il nipote di una delle due manager, mentre Rebecca sarebbe figlia di un avvocato cagliaritano. “Mi assumo tutte le responsabilità del caso di quello che sto dicendo. La polizia ha svolto delle indagini su questi figli di Pamela e pare appunto che la realtà non sia quella descritta dalla Aicos”.

Sarah Scazzi, nuovi inquietanti dettagli potrebbero riaprire il caso

Sarah Scazzi

Purtroppo, tutta l’Italia ha conosciuto Sarah Scazzi e il terribile fatto di cronaca che l’ha vista protagonista. Sarebbe quindi inutile ripercorrere la sua vicenda, anche perché la magistratura ha già condannato Sabrina Misseri, la cugina, e Cosima Serrano, la zia, alla pena dell’ergastolo proprio perché ritenute le reali artefici dell’assassinio della povera ragazza. Lo zio Michele, invece, è stato condannato ad 8 anni di carcere per soppressione e occultamento di cadavere.

A niente sono quindi valsi i tentativi di Michele Misseri di convincere i giudici della sua colpevolezza: è ormai opinione condivisa che Misseri abbia tentato di accollarsi la responsabilità del delitto solo ed esclusivamente per togliere dal carcere le “sue” donne. Insomma, l’omicidio di Avetrana ha dato luogo ad una trama intricata e grottescamente appassionante, e proprio ora che sembrava che le cose si fossero ormai chiarite, ecco che emerge un indizio che potrebbe rimettere in discussione tutto quanto.

Sappiamo bene che il corpo di Sarah Scazzi è stato trovato in un pozzo ben 40 giorni dopo la sua scomparsa. Il corpo, rinvenuto in uno stato di decomposizione, mostrava segni di corde ai polsi, come se prima di finire in quel posto fosse stato tenuto con le mani legate.

Ebbene, è proprio su questo dettaglio che potrebbe riaprirsi il caso, in quanto i segni di corde rinvenuti sui polsi di Sarah non sono mai stati menzionati da Michele Misseri, che invece aveva sempre posto l’attenzione sulla cintura stretta attorno al collo della vittima. Inoltre, dall’autopsia pare non vi sia alcuna traccia della cotoletta impanata che Sarah, a detta della zia Concetta, avrebbe mangiato poco prima di morire.

Qualcuno sta pertanto sollevando il dubbio che il corpo rinvenuto nel pozzo possa non essere quello di Sarah, tanto più alla luce del fatto che non è mai stato chiesto un esame del Dna da parte della famiglia (convinta, da un primo riconoscimento, che il corpo fosse proprio quello della ragazzina).

Ligabue si confessa: l’intervento alle corde vocali? “Ho avuto paura”

Ligabue
Ligabue

Ligabue ha raccontato a Vanity Fair le emozioni che ha provato dopo essere stato operato alle corde vocali. Era il 2017 quando il cantautore si era ritrovato ad affrontare una scelta difficile, ovvero la sospensione del tour che era ormai stato programmato in tutti i minimi dettagli. Ligabue, infatti, finì vittima di un problema alle corde vocali che col passare dei giorni non faceva altro che peggiorare, per cui, giunto ad un certo punto, si era visto costretto a mettere la parola stop al giro dei palazzetti.

I medici, che gli avevano riscontrato un polipo intracordale, lo avevano caldamente invitato ad interrompere il tour e a seguire una terapia per poter riprendere il controllo della propria salute, che naturalmente, tra le altre cose, implicava anche il ricordo ad un intervento chirurgico. Intervento andato poi molto bene, ma che Ligabue tutt’oggi ricorda con un filo di agitazione.

In quel periodo, ha raccontato il cantante a Vanity Fair, “pensavo una nota e me ne usciva un’altra”. “Immaginatevi la frustrazione – ha aggiunto -. Ho chiesto scusa al mio pubblico, ho terminato il concerto e il giorno dopo mi è stato detto che mi sarei dovuto operare d’urgenza”. Subito dopo l’intervento, ha aggiunto, “ho vissuto la stranissima sensazione di non poter parlare, tant’è che nella prima settimana riuscivo a comunicare solo con i tablet e il silenzio di quei giorni mi è francamente rimasto impresso, anche se non mi è dispiaciuto poi tanto”.

Ligabue ha detto di aver vissuto quei giorni con degli stati d’animo altalenanti, e confessato che la paura non è certo mancata. Poi però, una volta vissuti i timori iniziali, non appena la voce cominciava a rivenir fuori è di fatto tornato il sereno.

Il cantautore ha raccontato anche il rapporto speciale che ogni giorno lo tiene legato al suo pubblico: “Credo di avere un patto con chi mi segue, perché ci fidiamo l’uno dell’altro, e l’idea che questo rapporto si possa incrinare un po’ mi intimorisce”. E sul fallimento del suo primo matrimonio, ha detto: “Dover ammettere di aver messo la parola fine sul mio primo matrimonio e dover portare avanti sia quel tipo di dolore, sia tutte le implicazioni che ne sono nate, a partire dalla gestione di un figlio, non è cosa facile”.

Record in Polonia: donna partorisce ben sei gemelli!

gravidanza

In Polonia è accaduto un fatto che ha dell’incredibile e che è destinato a segnare un vero e proprio record. Presso un’ospedale universitario di Cracovia, infatti, una donna ha dato alla luce non due, non tre, e neppure quattro, ma ben sei gemelli (quattro femmine e due maschi)!

Nessuno poteva credere che da quel parto cesareo uscissero fuori così tanti bambini, eppure è esattamente questo ciò che è avvenuto; e la cosa che ha davvero rasserenato tutti, è che nessuno dei sei gemelli, nonostante l’oggettiva complessità del caso, ha riportato alcun problema di salute. I sei bambini, nati alla 29esima settimana di gravidanza, pesano circa un chilogrammo ciascuno, ma nonostante questo stanno tutti bene e si trovano ora nell’incubatrice che servirà a monitorare il loro corretto sviluppo.

La struttura sanitaria dove è avvenuto il fatto, la Maria Wlodkowska di Cracovia, ha dichiarato che un parto di questo tipo non è mai stato registrato in Polonia, per cui questo è un record assoluto nel Paese. E in realtà, spulciando tra i dati, è altamente probabile che questo record verrebbe definito tale su una scala ancora più ampia della sola Polonia: i numeri ufficiali infatti ci dicono che su 5 miliardi di gravidanze, solamente da una vengono fuori la bellezza di sei gemelli!

La portavoce del nosocomio ha inoltre fatto sapere che i medici per la verità si aspettavano un parto “speciale”, ma che avevano messo in conto la nascita di cinque neonati. Per quanto il caso fosse subito apparso molto particolare, la vera sorpresa è quindi stata la nascita di un sesto bambino. “Avevamo equipe di specialisti e cinque incubatrici pronte, ma quando la mamma ha partorito, i dottori hanno scoperto che stava per venir fuori anche un sesto bambino”.

La notizia ha naturalmente fatto il giro del Paese. Il presidente Andrzej Duda si è congratulato con i genitori e con i medici che hanno assistito al caso, mentre la squadra di calcio cittadina ha offerto ai nascituri dei biglietti per lo stadio gratis a vita.

Rapiscono 19enne incinta, la uccidono e le strappano il bimbo dal grembo

Clarisa Figueroa

Tre persone sono finite in manette per aver ucciso una 19enne incinta di 9 mesi, alla quale avrebbero persino strappato il bimbo dal grembo. La polizia di Chicago ha arrestato così Clarisa Figueroa, 46 anni, la figlia Desiree Figueroa, 24 anni, e il compagno Piotr Bobak, 40 anni; sulle prime due pesa l’accusa di omicidio volontario, mentre il terzo si ritrova a dover rispondere del solo reato di occultamento di cadavere. “Non ci sono parole per esprimere quanto siano inquietanti queste accuse”, ha detto Eddie Johnson, sovrintendente della polizia che si sta occupando del caso.

I tre sarebbero colpevoli della morte di Markel Ochoa-Lopez, scomparsa lo scorso 23 aprile dalla sua casa sita nella periferia di Chicago. Qualche giorno fa il suo corpo è stato ritrovato all’interno di un bidone dell’immondizia, nel cortile della casa dove abitavano i Figueroa. Secondo gli inquirenti, la povera Marlen si era recata presso la casa della famiglia Figueroa per rispondere a un’offerta di vestiti gratuiti che la donna avrebbe pubblicato su Facebook.

Quando è giunta sul posto, però, anziché prendersi i vestiti è finita vittima di una trappola: la donna sarebbe dapprima stata strangolata e il piccolo, che portava in grembo, le sarebbe stato strappato letteralmente via dal corpo. Dopo di che Clarisa ha finto che il figlio fosse il suo, ma l’esame del DNA ha fatto venire a galla la verità: quel neonato era figlio della 19enne uccisa e di suo marito, Yiovanni Lopez.

Il piccolo, che ha riportato seri danni cerebrali, è ora ricoverato in gravi condizioni e respira a fatica grazie ad una macchina da cui è dipendente. Accanto a lui, il padre, che ai cronisti ha detto: “Preghiamo Dio per far sì che nostro figlio si rimetta, perché è una benedizione che mia moglie ci ha lasciato”.

Dalle indagini, nel frattempo, è trapelato un possibile movente: la 46enne potrebbe aver ucciso la ragazza e rapito il figlio perché non avrebbe mai accettato la morte di suo figlio di 20 anni, perso nel 2017. Il suo piano, quindi, poteva essere effettivamente diretto a rapire il bimbo della vittima così da crescerlo come se fosse stato suo figlio.

Mark Caltagirone non esiste: Eliana Michelazzo pronta a dire la verità

Eliana Michelazzo
Eliana Michelazzo

Dagospia lancia un’altra bomba sull’ormai appassionante vicenda che vede come protagonista Pamela Prati. Dagonews, per la cronaca, scrive: “Mercoledì prossimo a Live Non è la D’Urso, Eliana Michelazzo, una delle agenti di Pamela Prati, rivelerà una volta per tutte che Mark Caltagirone non esiste”. Ma non è tutto, perché a quanto pare verrà fuori che anche il marito della Michelazzo, Simone Coppi, in realtà sia un personaggio totalmente inventato.

“L’ex corteggiatrice di Uomini e Donne confesserà di essere da dieci anni prigioniera dell’incantesimo di Pamela Perricciolo, la sua socia nell’agenzia di comunicazione Aicos, e di non farcela più a tenere in piedi questa enorme sceneggiata”. Insomma, i piani sarebbero chiari: Eliana Michelazzo dovrebbe rivelare come stanno le cose e gettare ogni responsabilità addosso alla sua socia, Pamela Perricciolo, che in tutta questa vicenda si è esposta piuttosto poco.

“A quel punto, visto che si metterà contro la sua partner in affari, alla Michelazzo rimarranno due possibilità: o andarsene dall’Italia e non farsi vedere più, oppure, e qui emerge la genialità della D’Urso, intrufolarsi nella casa del Grande Fratello per le ultime settimane di fuoco, in maniera tale da spremere gli ultimi scampoli di questa soap che ha tenuto col fiato sospeso milioni di telespettatori. Che fine spetterà invece a Pamela Prati, che a quel punto verrebbe scaricata pure da colei che per settimane è andata in tv a difenderla e a proteggere la grande bufala?”.

Intanto, negli ultimi giorni, Pamela Prati ha cambiato radicalmente il suo approccio a tutta questa storia. Dopo essersela data a gambe dallo studio di Verissimo e aver tentato la fuga anche dal salotto di Live Non è la D’Urso, la showgirl è ora passata all’attacco. Sul suo profilo Instagram, infatti, si è scagliata contro la tv, ed in particolare contro quelle trasmissioni che hanno utilizzato la sua vicenda personale per fare audience. “Nessuno intende mettere la parola fine a questa storia perché ci stanno costruendo puntate su puntate e macinando ascolti – ha scritto la Prati -. Io però diffido chiunque a dire che io sia vittima di un plagio, o che abbia perso la capacità di intendere e di volere”.

Calabria, gatto si intrufola in classe: bidello lo uccide a bastonate davanti ai bambini

La sua unica colpa, essere entrato per caso all’interno di una scuola. E’ stata una scena a dir poco raggelante quella che alcuni bambini si sono ritrovati a dover vivere all’interno della loro aula scolastica, in Calabria. Qui, infatti, un bidello ha ucciso a bastonate un povero gatto dinanzi ai loro occhi, e lo ha ucciso solo perché aveva fatto irruzione all’interno dell’aula. Il fatto è accaduto nella scuola primaria Eugenio Montale di Gioia Tauro, ed è stato denunciato dall’associazione Animalisti Italiani.

La ricostruzione della vicenda è tanto semplice quanto agghiacciante: lo sfortunato gattino si era introdotto in un’aula della scuola e proprio lì, dinanzi ai bambini, è stato ammazzato a bastonate: il bidello, senza neppure sforzarsi di mandarlo via “con le buone”, si è subito armato ed ha cominciato a colpire il felino per più e più volte, e lo ha fatto senza alcuna remora! Neanche il fatto di essere visto da un gruppo di bambini lo ha fatto retrocedere.

Il gatto è conseguentemente morto dopo un’ora di pura agonia, per cui a nulla valgono ormai le scuse del suo aguzzino, così come per molte persone non ha neppure più senso che il bidello chieda perdono ai bambini.

Il gesto fatto nei confronti di un animale innocente è apparso a tutti assolutamente fuori luogo, insensato e immotivato. Tanta violenza nei confronti di un animale innocuo non trova giustificazione, a maggior ragione se un episodio di una tale violenza è stato inscenato dinanzi a dei bambini. Ci si chiede infatti come possa una persona che lavora in una scuola, che fino a prova contraria dovrebbe essere la culla dell’educazione, comportarsi in quel modo.

Sulla vicenda è intervenuto anche Antonio Marziale, garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Calabria: “Chiedo alle autorità scolastiche di prendere immediatamente delle misure nei confronti di questo signore, e all’autorità inquirente e giudiziaria di valutare non solo la crudeltà che è stata riservata al povero animale, ma anche le ripercussioni emotive che i piccoli si porteranno dietro”.

Uomini e Donne, Tina Cipollari getta acqua gelata su Gemma Galgani: polemiche

tina e gemma

Il pubblico di Uomini e Donne è abituato ormai ai continui battibecchi che si verificano all’interno della trasmissione e che, dopotutto, stanno proprio alla base del suo successo. In pochi però immaginavano che nel salotto di Maria De Filippi si arrivasse ad oltrepassare ogni limite, eppure è esattamente ciò che è accaduto durante una puntata del Trono Over.

Protagoniste, neanche a dirlo, Gemma Galgani e Tina Cipollari, che nella puntata andata in onda lo scorso 15 maggio hanno inscenato una litigata che passerà alla storia. Tina, che non ha mai nascosto la sua antipatia nei confronti di Gemma, ha infatti architettato uno scherzo davvero molto crudele.

In pratica, mentre i vari partecipanti della trasmissione erano impegnati nel prendere i loro posti, e quindi approfittando di un momento di confusione generale, la Cipollari è entrata in studio in modo silenzioso e con un secchio pieno d’acqua tra le mani. A quel punto Maria si è accorta dell’incursione di Tina e, capendo quali fossero le sue intenzioni, le ha urlato un secco “No”, ma la Cipollari è andata avanti e ha fatto di testa sua: nel giro di qualche secondo, l’opinionista ha versato il secchio di acqua gelata addosso a Gemma. La Galgani, evidentemente colta alla sprovvista, è rimasta letteralmente impietrita tra le risate in sottofondo e, per fortuna, anche i tanti commenti di chi invece intendeva mostrarle vicinanza.

Tina Cipollari, nel frattempo corsa dietro le quinte, ha assistito alla scena quasi colpita da un leggero senso di colpa. Raggiunta la rivale, le ha detto: “Ma che ti sei fatta, una doccia? Ma dove te ne vai conciata così? Sembri appena uscita da una spa!”. Gemma a quel punto le ha risposto: “Mi hai buttato una betoniera di acqua addosso. Che vuoi ora, vuoi forse togliermi anche il trucco già che ci sei?”.

Questa scena, che per i malpensanti è stata studiata ad hoc e vedeva concordi entrambe le donne, dall’altra parte ha destabilizzato moltissimi altri utenti. Non appena èa ndata in onda la lite, infatti, sui social network sono apparse decine e decine di commenti contrari all’atteggiamento di Tina, in una buona parte dei casi ritenuto ai limiti del bullismo e dell’arroganza.

Isaac Kappy si suicida: muore a 42 anni l’attore di Breaking Bad e Thor

Isaac Kappy
Isaac Kappy

Il mondo del cinema si ritrova a dover vivere un nuovo drammatico lutto. Le star del cinema internazionale piangono la scomparsa di Isaac Kappy, attore americano di soli 42 anni, morto suicida dopo essersi lanciato da un cavalcavia in Arizona, negli Stati Uniti.

Secondo la ricostruzione fatta dal dipartimento statale di pubblica sicurezza, l’attore, dopo essersi lanciato dal cavalcavia, sarebbe stato travolto da un pick-up in transito nella strada sottostante. Kappy muore così in giovanissima età e verrà ricordato senz’altro dai suoi colleghi e dal grande pubblico per via della sua partecipazione a film e serie tv di successo, tra cui “Breaking Bad”, “Thor” e “Terminator Salvation”.

Inquietante il ritrovamento di una sorta di lettera di addio che l’attore avrebbe lasciato in pasto ad Instagram poco prima di effettuare il folle gesto. Kappy, prima di morire, avrebbe ammesso di aver fatto uso di droghe e alcol e che, giunto in questa fase della sua vita, non avrebbe avuto “nulla da perdere”. A detta di alcuni media americani, Isaac Kappy era divenuto sostenitore di QAnon, una specie di setta cospirazionista interna ad una frangia della destra americana secondo cui negli Stati Uniti si sarebbe insediato un “deep state”, ossia uno stato ombra formato dai tanto famigerati poteri forti (polizia federale, esercito, servizi segreti e anche importanti personalità della finanza internazionale).

Inoltre, sempre secondo i media americani, Kappy aveva sporto una denuncia per pedofilia nei confronti di alcune figure della politica e dello star system hollywoodiano, tra cui Steven Spielberg e Tom Hanks. Nel 2017, poi, era finito sotto accusa per aver aggredito Paris Jackson, figlia di Michael Jackson: i due si sarebbero incontrati ad una festa, e Kappy, per un motivo ancora non chiarito, avrebbe tentato di strangolare la donna.

Grande Fratello Vip, nel cast un nome da urlo (che ha fatto politica!)

grande fratello vip

L’autunno non è esattamente dietro l’angolo, ma nonostante questo si mormora già del cast che andrà a sorreggere la prossima edizione del Grande Fratello Vip. A scanso di cambiamenti, il reality dovrebbe riprendere il via per il mese di novembre e, a detta dei rumors che si sono succeduti in questi mesi, dovrebbe essere condotto da una conduttrice diversa da Ilary Blasi.

Per quanto riguarda la conduzione, il nome più insistente che abbiamo sentito fare fino a questo momento è quello di Alessia Marcuzzi, anche se Barbara D’Urso non sarebbe ancora da escludere. Fonti autorevoli affermano che “in lizza per la guida del Grande Fratello Vip restano soltanto due candidate, ovvero Alessia Marcuzzi e Barbara D’Urso. In questo momento però le quotazioni della D’Urso sono in rialzo”.

Al di là di chi prenderà le redini del reality, in queste ore è giunta un’indiscrezione davvero interessante in merito ad uno dei prossimi possibili concorrenti. Nel totonomi ci è infatti finita anche Ilona Staller, in arte Cicciolina. L’ex regina del porno potrebbe finire nella casa più spiata d’Italia ed innescare così delle interessantissime dinamiche!

Questa perlomeno è l’ipotesi lanciata da Alberto Dandolo, il quale ha affermato anche che la Staller starebbe proprio per firmare il contratto con Mediaset (e la cosa non sarebbe neppure così strana visto che, come dichiarato dalla stessa Ilona, le sue finanze al momento languono!). A questo proposito, Dandolo ha scritto: “Si vocifera che Ilona Staller sarà una delle star che animerà il prossimo Grande Fratello Vip e si dice anche che a breve firmerà un lauto contratto per il suo ingaggio. A quanto ammonterà mai il suo cachet?”.

Romina Bandera rompe il silenzio: “Mark Caltagirone non esiste e ne ho le prove”

Romina Bandera

Si continua a parlare di Pamela Prati e del suo presunto matrimonio con l’imprenditore Mark Caltagirone. A rompere il silenzio su questo caso e a dire finalmente la sua è ora una persona che ha avuto modo di lavorare a stretto contatto con queste nozze, e che quindi potrebbe essere di grande aiuto nel risolvere l’enigma che ormai attanaglia tutta Italia: ma Mark Caltagirone esiste o non esiste?

Molti personaggi dello spettacolo hanno rilasciato le loro testimonianze nel merito della questione – chi a favore e chi contro Pamela e le sue agenti -, e stavolta a dire la sua è Romina Bandera, l’artista a cui erano stati commissionati dei ritratti per il matrimonio. La donna ha raccontato che lo scorso agosto ha ricevuto una mail da parte di una blogger, che per l’occasione si definiva una “amica degli sposi”. Questa persona avrebbe commissionato dei disegni alla Bandera, disegni che avrebbero dovuto ritrarre per l’appunto sia Mark Caltagirone che Pamela Prati.

L’artista, pronta a mettersi all’opera, ha quindi chiesto una foto della coppia così da poterne fare una riproduzione a mano, ma dal momento in cui ha fatto questa richiesta si è vista ricevere solo foto di Mark e solo foto di Pamela, nessuna foto quindi in cui i due fossero effettivamente insieme. Romina Bandera a quel punto ha cominciato ad insistere sulla possibilità di ottenere una foto che ritraesse entrambi gli sposi, ma dopo ripetute richieste, l’entourage vicino alla Prati le avrebbe risposto che foto di questo tipo non ce n’erano e che anzi, Romina doveva proprio approfittare dell’occasione per unire le foto e creare così un’immagine unica in cui i due apparissero l’uno abbracciato all’altro.

A quel punto Romina Bandera ha capito che qualcosa non stava andando per il verso giusto, anche perché non solo le richieste fatte dall’entourage di Pamela Prati apparivano decisamente inconsuete, ma anche perché in tutto ciò non era mai stato fatto cenno al compenso previsto per lei. Cosa risponderà la showgirl su questo ennesimo punto interrogativo?

Elettra Lamborghini sta male: seri problemi di salute? Fan preoccupati

Elettra Lamborghini

Ieri sera su Rai 2 è andata in onda una nuova puntata di “The Voice of Italy“, lo show che quest’anno è stato affidato alla conduzione di Simona Ventura. Come tutti ormai sanno, tra i quattro giudici figura Elettra Lamborghini, ereditiera nonché concorrente di lungo corso di vari reality show.

Ebbene, proprio lei, Elettra, starebbe vivendo un periodo davvero complesso. Alcuni giorni fa, sulle storie Instagram, la coach ha rivelato al suo pubblico di avere dei problemi a livello sanguigno: dai risultati ematici, infatti, trasparirebbero dei risultati assolutamente sballati. Motivo per cui Elettra è stata anche messa a stecchetto, con una dieta da seguire davvero rigida che dovrebbe aiutarla a far tornare i valori nella norma. Ovviamente tutto ciò comporta per lei dei grandi sacrifici non solo a livello alimentare, ma più in generale a livello di vita, tanto più per una come lei che ha sempre fatto degli eccessi il suo tratto peculiare!

Elettra Lamborghini ha raccontato ai fan che in realtà va spesso in ospedale per fare liquidi e che da questo test del sangue era certa di aspettarsi valori fuori dalla norma, “ma non mi immaginavo di averli così tanto sballati”, ha precisato. Ora però come sta? La diretta interessata ha confidato ai fan di sentirsi stanca e stressata, ma che per fortuna a livello lavorativo e sentimentale le cose vanno molto meglio, e questa è senza ombra di dubbio una fonte da cui attingere tutta la forza di cui ha bisogno.

A questo proposito, Elettra, nell’ultima intervista concessa a “Tv Sorrisi e Canzoni”, ha rivelato di essere al lavoro sul suo primo album musicale, per il quale lei stessa lavorerà anche alle coreografie. “Inoltre – ha aggiunto – vorrei fare un altro “The Voice” e poi condurre uno show tutto mio. Sto preparando un altro programma, ma al momento è tutto top secret”.

Caso Vannini, Selvaggia Lucarelli spiazza tutti: “Difendo i Ciontoli”

selvaggia lucarelli

“Mi sento di dover difendere la famiglia Ciontoli dall’odio collettivo”. Questo il disarmante commento scritto da Selvaggia Lucarelli in un articolo pubblicato per Il Fatto Quotidiano. La giornalista e opinionista tv ha invitato i lettori a riflettere sulla disperazione del capofamiglia Antonio, ma anche sullo stato d’animo di Maria Pezzillo, di Federico, Martina e Viola Giorgini al margine di “una tragedia causata dalla loro scelleratezza”.

In un lungo post Facebook, la Lucarelli ha voluto dire la sua sul famoso caso Vannini e sull’attenzione che i media e l’opinione pubblica stanno riservando alla famiglia Ciontoli, accusata a vario titolo di aver ucciso il 20enne di Cerveteri e di aver insabbiato il reale andamento dei fatti di quella maledetta notte tra il 17 e il 18 maggio 2015.

Selvaggia ha dapprima premesso la sua vicinanza a Maria, mamma di Marco Vannini, ma al tempo stesso ha preso le distanze dal processo mediatico che sarebbe stato messo in atto contro la famiglia Ciontoli, costretta ancora oggi a vivere “una tragedia parallela a quella vissuta dai genitori della vittima”; una tragedia che secondo la Lucarelli ha i contorni di “morte sociale” e che a suo dire non sarebbe neppure tanto distante dalla cosiddetta “morte vera”.

“I Ciontoli – ha scritto la Lucarelli – vivono nel disprezzo e nella riprovazione, appestati, nascosti come topi, protagonisti di un accanimento mediatico molto forte”. “Senza nulla togliere a Marco Vannini – ha aggiunto – questo comportamento collettivo è ben lontano dal significato fatto proprio dalla parola giustizia. Poi, se schifare questo atteggiamento significa difendere i Ciontoli, allora sì, io difendo i Ciontoli. Perché meritano di scontare la loro pena, ma non questo esilio penoso”.

Su queste stesse posizioni si era dichiarata anche Roberta Petrelluzzi, giornalista e conduttrice de “Un giorno in pretura”, nota trasmissione in onda su Rai 3. Petrelluzzi, in merito alla puntata incentrata sul caso Vannini/Ciontoli, ha infatti scritto su Facebook un post dedicato a Martina, ex fidanzata del 20enne ucciso. “Cara Martina, ti vogliamo far sapere che non siamo per nulla d’accordo con questo accanimento mediatico che state vivendo che, non si capisce perché, vorrebbe la vostra morte civile. Questo accanimento – ha aggiunto la giornalista – è l’emblema della miseria dei tempi che stiamo vivendo, dove odio e rancore hanno la meglio su tutto il resto”. In conclusione, “ci auguriamo che il nostro lavoro possa quanto meno riportare la tragedia vissuta alle sue reali dimensioni”.

Caso Magalli, Adriana Volpe accusa la Rai: “Lasciata sola e discriminata”

Adriana Volpe

La battaglia legale tra Adriana Volpe e l’ormai ex collega Giancarlo Magalli continua ad andare avanti. Il conduttore de “I Fatti Vostri” è stato denunciato per via di alcune affermazioni fatte nei confronti della Volpe durante un’intervista rilasciata un paio di anni fa. Per questa ragione, a luglio Magalli dovrà comparire in Tribunale, con la prima udienza che pare sia stata fissata per il 15 del mese. E in un certo senso, il ricorso alle vie legali sta esacerbando ulteriormente i rapporti tra i due contendenti, tanto è vero che ultimamente la Volpe ha finito col mettere in mezzo anche la Rai.

La conduttrice ha infatti accusato Viale Mazzini di averla completamente abbandonata su questa faccenda che da anni ormai la vede contrapposta a Magalli. La Rai avrebbe imposto ad Adriana Volpe di non rilasciare interviste e non l’avrebbe difesa in neppure una occasione; in più, di qui a breve la lascerà senza lavoro. A rivelarlo è stata lei stessa: “Mi hanno spostato a Mezzogiorno in Famiglia che il direttore di Rai2, Carlo Freccero, ha ora intenzione di chiudere. Scelta legittima, la sua. Ma quale donna trova il coraggio di denunciare se viene demansionata e successivamente lasciata senza lavoro?”.

La conduttrice ha affermato: “Mi sento di rappresentare quelle donne che non hanno il coraggio di farlo, perché la prima cosa che conta nella vita è il rispetto”. “Si deve reagire alle discriminazioni e non accettare frasi che infangano la propria dignità”, ha poi aggiunto riferendosi evidentemente alle dichiarazioni fatte da Magalli sul suo conto. Ma a quanto pare lei non sarebbe l’unica donna a subire questo tipo di trattamenti in Rai, in quanto anche “migliaia di segretarie, giornaliste, autrici…” si ritroverebbero a doversi confrontare giornalmente angherie e soprusi sul posto di lavoro.

Siamo certi che accuse tanto pesanti nei confronti della Rai non passeranno inosservate. Come andrà a finire allora questa storia tra Magalli e Adriana Volpe che, a questo punto, si sta trasformando in un vero e proprio triangolo?