lunedì, Giugno 17, 2019
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Giulia De Lellis vittima di un incidente: braccio fasciato

giulia de lellis

Ex corteggiatrice di Uomini e Donne ed ex gieffina, Giulia De Lellis è oggi un nome noto, specialmente tra i più giovani. Proprio la De Lellis, in questi giorni è tornata alla ribalta non tanto per un gossip che la riguarda da vicino, quanto per un incidente che suo malgrado l’ha coinvolta in prima persona.

A darne notizia è stata lei stessa tramite le sue Instagram Stories: l’influencer si è mostrata in video con un braccio fasciato direttamente da quel di Barcellona, dove si trova in compagnia di Andrea Iannone. La ragazza, poco dopo essere arrivata a Barcellona, ha raccontato di essere caduta dal motorino a bordo del quale si trovava proprio con Iannone, anche se a quanto pare la verità sarebbe un’altra perché è vero che un incidente c’è stato, ma il problema al braccio non sarebbe dovuto alla caduta dalla moto.

In pratica, in un primo momento Giulia De Lellis ha dichiarato di essersi fatta male per via della caduta da un motorino. Poco dopo però ha detto la verità, e cioè che il braccio fasciato è dovuto ad un incidente di tutt’altro tipo rispetto a quello stradale: pare infatti che l’ex corteggiatrice di Uomini e Donne sia finita vittima di una forte infiammazione ai tendini, che l’avrebbe appunto obbligata a correre ai ripari con un’apposita fasciatura.

La De Lellis ha spiegato di essersi alzata dal letto con la mano completamente intorpidita e con le dita gonfie, e che per questo ha dovuto indossare un tutore in maniera tale da evitare che la situazione potesse peggiorare col passare dei giorni.

In ogni caso, Giulia De Lellis si sta godendo la sua relazione con Andrea Iannone, motociclista molto noto nonché ex fidanzato di Belen Rodriguez. La loro relazione, nata proprio di recente, ha sin da subito provocato accese reazioni, specialmente nella famiglia Rodriguez: Cecilia, la sorella di Belen, per esempio, pare sia rimasta parecchio infastidita da questa nuova love story.

Il Governo cancella Bonus Nido e Bonus Bebè

famiglia

Con un colpo di mano il governo cancella il Bonus Nido e il Bonus Bebè tanto voluti dai precedenti governi. A metterlo nero su bianco, un disegno di legge governativo che punta a riformare i sussidi erogati a favore delle famiglie su misura di quanto prospettato dal ministro della Famiglia e della Disabilità Lorenzo Fontana.

Il ministro leghista, più volte finito al centro della polemica per via delle sue posizioni cattoconservatrici e reazionarie, ha intenzione di eliminare il Bonus Nido e il Bonus Bebè per sostituirli con un unico strumento che a conti fatti dovrebbe erogare fino a 300 euro mensili (a seconda chiaramente dell’Isee della famiglia).

Tale sussidio, quindi, metterà un po’ di ordine nella giungla degli strumenti a favore della famiglia che sono stati introdotti fino ad ora, come il Bonus Nido, il Bonus Bebè e il Bonus Mamma Domani. Secondo il ministro Fontana, infatti, “le agevolazioni in vigore sono troppo frammentarie e confusionarie e soprattutto non sono strutturali”, motivo per cui urge un tentativo di riforma.

Come già detto, l’assegno unico che verrà concesso alle famiglie cancellerà tutti i bonus attualmente in circolazione ed erogherà attorno ai 200-300 euro mensili a favore delle famiglie con bambini e con Isee inferiore a 50mila euro. Il sussidio verrà riconosciuto a partire dal settimo mese di gravidanza della madre e fino al compimento dei 18 anni del figlio. Il tutto, per un costo complessivo pari a 23 miliardi di euro.

Attenzione però, perché tale sussidio non andrà a sostituire solo i Bonus, ma anche gli assegni familiari e le detrazioni fiscali riconosciute per i figli a carico, per cui si tratterà di uno strumento che farà per davvero “piazza pulita”. Inoltre, il sussidio per le famiglie non entrerà in conflitto con il reddito di cittadinanza, in quanto è stato studiato come uno strumento non alternativo al reddito di cittadinanza, ma aggiuntivo.

Pakistan, torturata perché trans: le rasano i capelli e la derubano di tutto

shakeela

E’ stata torturata e umiliata semplicemente perché transgender. E’ stata una violenza inaudita quella subita da Shakeela, 27enne pakistana, presa di mira da una banda di rapinatori che avrebbero tentato di estorcerle l’equivalente di 6 milioni di euro. I criminali, tra l’altro, non contenti di ciò, le avrebbero anche rasato i capelli. La giovane, subito dopo l’aggressione, ha denunciato la cosa al gruppo Pakistan’s Trans Action, che si occupa proprio di difendere l’incolumità e i diritti delle persone trans, e con il loro aiuto sta cercando di fare pressioni sulla polizia affinché si indaghi sull’accaduto.

Il Pakistan, è vero, è un paese estremamente conservatore e religioso che vede di cattivo occhio l’omosessualità (tanto da considerarla un reato). E’ pure vero però che lo scorso anno sono state varate delle leggi che hanno aperto alla possibilità di inserire sui documenti ufficiali il genere in cui ciascuno si identifica. Questo però non è stato sufficiente a far aprire gli occhi alla gente, tanto è vero che i/le trans sono ancora vittime predilette delle bande, specialmente nella provincia di Khyber Pakhtunkhwa.

Farzana Jan, presidente di Trans Action, ha affermato che nel 2015, nella sola provincia, sono state uccise 64 persone transgender e torturate più di 600 vittime. “Esistono gruppi organizzati che puntano i transgender, ritenuti più vulnerabili. Sono coinvolti nello sfruttamento sessuale della comunità transgender, ma estorcono anche denaro”, ha raccontato Farzana.

Queste bande criminali ricattano i trans anche per farli lavorare. A Shakeela, per esempio, avrebbero detto che se non avesse pagato, non le avrebbero consentito di lavorare come ballerina nella sua zona. Ma per lei è impossibile riuscire a recuperare un milione di rupie pakistane. “La violenza sul campo è molto alta, ma il tasso di persecuzione e di condanna da parte della comunità locale è pari allo zero”, ha detto Farzana, denunciando l’omertà della gente nei confronti di questo tipo di attacchi.

Temptation Island 6: dopo le coppie, ecco i probabili tentatori

temptation island

Come ogni estate, anche quest’anno sta per partire una nuova edizione di Temptation Island. Raffaella Mennoia, autrice di Uomini e Donne e di Temptation Island, ha rivelato per l’occasione che tra i tentatori ci saranno dei nomi piuttosto noti al grande pubblico. La Mennoia però si è guardata bene dallo svelare la loro identità, anche se la pagina Instagram uominidonne_witty, che segue i due programmi della De Filippi, ha avviato le sue ricerche, e da queste ricerche sono usciti fuori dei nomi alquanto probabili.

Secondo la pagina Instagram in questione, tra i tentatori “vip” dovremmo trovare Kevin Basili, ex corteggiatore di Teresa Langella, Giulio Raselli, ex corteggiatore di Giulia Cavaglià, Flavio Barattucci e Alessandro Vannucci, ex corteggiatori di Giulia, e Rodolfo Salemi, ex corteggiatore di Mara Fasone. Al momento questi nomi sono stati dati per probabili, per cui su di loro non è arrivata alcuna conferma e tanto meno una smentita.

Molto più certe sono invece le coppie che parteciperanno a Temptation Island 6. La prima coppia sarà quella formata da David e Cristina, che abbiamo già visto nel trono over di Uomini e Donne. Ci saranno poi Katia e Vittorio, Jessica e Andrea, Ilaria e Massimo e Nunzia e Arcangelo, fidanzati da 13 anni ma desiderosi di una “conferma”. Infine, ci sarà anche la coppia formata da Nicola e Sabrina, dove lei è più grande di lui di venti anni.

Insomma, le informazioni che abbiamo sulla prossima edizione di Temptation Island sono piuttosto numerose e importanti, per cui a questo punto non ci resta da far altro se non aspettare l’avvio della messa in onda! A questo proposito manca ancora una data, dopo che è stato fatto un passo indietro rispetto alla data di lunedì 17 giugno.

Pamela Prati rompe il silenzio dopo il “caso D’Urso”

pamela prati

In teoria ieri sera sarebbe dovuto andare in onda l’attesissimo confronto tra Pamela Prati ed Eliana Michelazzo, e invece è andata a finire che la showgirl abbia dato forfait a “Live – Non è la D’Urso” lasciando a bocca asciutta milioni di telespettatori.

Barbara D’Urso è rimasta amareggiata dal fatto che Pamela non si sia presentata in trasmissione, ma questo non le ha comunque impedito di metter su una sorta di spettacolino: la conduttrice ha improvvisato delle gag che hanno un po’ preso in giro la Prati ed ha anche spiattellato ai quattro venti il reale motivo per cui la sposa di Mark Caltagirone non si è più presentata, che in parole povere ha a che fare con il versamento di un cachet a suo favore che in realtà non era mai stato concordato (l’ospitata avrebbe dovuto essere concessa a titolo assolutamente gratuito).

Dopo che la D’Urso ha cotto la sua vendetta, però, Pamela Prati non è certo rimasta in silenzio. Anzi, nelle ultimissime ore Pamela ha deciso di rompere il silenzio e di spiegare ai telespettatori la sua versione dei fatti. “A essere incomprensibile in tutta questa storia – ha detto – è il sarcasmo o l’indignazione di giornaliste e presentatrici televisive, che hanno costruito più puntate su questa mia storia e che non smetteranno certo di farlo nei prossimi giorni”.

La showgirl, a corredo del suo commento, ha pubblicato la foto di un articolo di giornale con il quale è stata fatta una ricostruzione della vicenda che l’ha vista protagonista. La Prati ha sottolineato le parti dell’articolo per così dire più importanti, anche se la cosa bizzarra è che proprio quell’articolo non ha mai smentito l’ipotesi che Pamela Prati potesse essere l’artefice di questa storia!

In ogni caso, il pubblico continua ad essere diviso tra chi crede che Pamela sia stata complice nell’aver messo su questa messinscena, e tra chi invece la ritiene una vittima del duo Pamela Perricciolo-Eliana Michelazzo.

Emma Marrone annuncia: “Diventerò madre”. Prime foto col pancione

emma marrone

Emma Marrone ha deciso di prendersi una pausa dalla musica per poter dedicare anima e corpo ad un’altra sua grande passione: la recitazione. La cantante salentina, infatti, da qualche giorno a questa parte è impegnata nelle riprese del nuovo film di Gabriele Muccino, “I migliori anni”, che vedremo sul grande schermo non prima di febbraio 2020.

In un’intervista rilasciata di recente, la Marrone ha rivelato di essere molto eccitata per questa nuova avventura, ma ha anche ammesso di essere apparsa titubante quando Muccino le ha proposto per la prima volta di prendere parte al film e di cambiare profondamente il suo look per l’occasione (passando da bionda a mora!). D’altronde c’è da ammettere che le foto immortalate dal settimanale Chi sul set sono senza dubbio di effetto!

Foto dal settimanale Chi

Alla fine Emma ha accettato l’invito, e nel giro di poco sembra essere riuscita ad entrare perfettamente nella parte: nel film “I migliori anni”, la cantante interpreta il ruolo di una madre incinta e recita con dei nomi noti del panorama cinematografico italiano, come Pierfrancesco Favino, Claudio Santamaria e Kim Rossi Stuart. A questo punto viene da chiedersi se questo desiderio di maternità che Emma Marrone ha recitato nel film di Muccino non finirà per tramutarsi in realtà, prima o poi!

Un altro dubbio che provano in molti è se Emma, una volta sperimentata la via del cinema, non possa decidere un giorno di percorrere questa strada e lasciare via via quella della musica. Si tratta senza ombra di dubbio di un’ipotesi improbabile, visto che Emma Marrone tiene molto alla musica e alla sua carriera di cantante: tutt’al più è probabile che riuscirà a far convivere le due cose!

Pamela Prati avvistata in Mediaset, e su Barbara D’Urso…

pamela prati

Sull’onda del caso mediatico creato ad arte con la complicità di Eliana Michelazzo e Pamela Perricciolo, Pamela Prati torna a farsi vedere in tv e a rilasciare interviste per i giornali nostrani. Dopo essere stata ospite di “Chi l’ha Visto” e dopo aver preso parte al Vip Champion di Capri organizzato da 361 Magazine, la showgirl pare sia stata avvistata di nuovo negli studi Mediaset dove avrebbe registrato qualcosa.

“Pochi minuti fa Pamela Prati in Caltagirone ha varcato i cancelli degli studi Mediaset di Cologno Monzese. Chissà cosa sarà andata a fare…”, ha scritto a tal proposito Dandolo. L’ipotesi più quotata è che la Prati sia tornata negli studi Mediaset per registrare un’intervista per “Live Non è la D’Urso”, ma non è da escludere l’ipotesi che la sua presenza nei corridoi del Biscione non sia dovuta ad un progetto nuovo o ad un’ospitata concessa ad un altro programma.

In ogni caso, in questi giorni sta facendo discutere una provocazione che la stessa Prati ha lanciato nei confronti di Barbara D’Urso (che nei suoi programmi ha dedicato ampio spazio al caso Mark Caltagirone). “Perché quando a Live Non è la D’Urso intervistano tutti i personaggi a cui è stato fatto ciò che è stato fatto pure a me, con un sistema che si va ripetendo ormai da molti anni, gli altri sono vittime e io no? Il motivo è dovuto al fatto che io ho parlato di questa storia in tv, parlando anche di matrimonio e figli? Ma quando l’ho fatto è perché ci credevo e volevo semplicemente condividere con il pubblico la mia grande gioia!”.

Insomma, questa storia è destinata ad andare avanti per parecchio, se non altro perché giorno dopo giorno emergono nuovi dettagli, nuove indiscrezioni e nuove interviste che di fatto smentiscono quanto era stato raccontato precedentemente. Dopotutto il caso in questione sta vedendo tre versioni contrapporsi praticamente a ritmo continuo!

India, strappano occhi a bimba di 2 anni e la uccidono per un debito del nonno

twinkle sharma

Una famiglia non riesce a ripagare un debito e a rimetterci la vita è una bambina di appena due anni e mezzo. Questo quanto è accaduto nel distretto di Aligarh, nello stato dell’Uttar Pradesh, in India. Qui, una bambina è stata rapita il 31 maggio scorso a margine di una violenta lite familiare causata da un prestito mai più ripagato. Proprio così: per via di un maledetto prestito, una bambina innocente ha finito col rimetterci la vita.

Dalla ricostruzione dei fatti è emerso che una bimba sia stata uccisa e abbandonata in una discarica vicino casa. Prima di essere uccisa, la piccola sarebbe stata fatta soffrire: i suoi aguzzini l’avrebbero strangolata e persino strappato via gli occhi. “Due uomini, entrambi vicini di casa che avevano avuto una discussione su un prestito contratto dal nonno della vittima, sono finiti in manette”, ha fatto sapere il capo della polizia distrettuale Akash Kulhary.

In pratica, il nonno della bimba aveva contratto un prestito da 10.000 rupie con dei vicini di casa. Questi, per farsi restituire il denaro in tempi brevi, avrebbero cominciato a minacciarlo di “conseguenze gravi”, e vedendo che i soldi di fatto non stavano rientrando più, si sarebbero decisi a mettere in atto la cruda ritorsione rivalendosi appunto sulla sua nipotina.

Il fatto ha indignato e scioccato tutto il Paese, tanto è vero che sui social network è divenuto virale l’hashtag #JusticeforTwinkleSharma. Moltissimi utenti stanno evocando la pena di morte per i due criminali. E lo stesso sdegno lo condivide Priyanka Gandhi, leader del Partito del Congresso: “L’omicidio di Aligarh è un crimine disumano e indicibile nei confronti di un bimbo innocente. Non riesco neppure ad immaginare il dolore che staranno provando i suoi genitori. Ma cosa ci è successo?”.

Grande Fratello Vip, svelati i due conduttori (sì, ce ne saranno due!)

grande fratello vip

Mentre il Grande Fratello è in dirittura di conclusione, già si parla della prossima edizione del Grande Fratello Vip.

E’ già stato detto e confermato che a condurlo non ci sarà più Ilary Blasi, ultimamente impegnata in altri progetti e piuttosto focalizzata sulla sua vita privata. Al suo posto però non arriverà neppure Silvia Toffanin, che fino a pochi giorni fa era un nome piuttosto battuto in questo senso; e non ci sarà spazio neanche per Barbara D’Urso, la cui agenda televisiva è già piuttosto ricca di cose.

Sembra quindi che a prendere il timone del programma sarà Alessia Marcuzzi, rimasta a secco di reality show dopo l’arresto forzato dell’Isola dei Famosi. Al suo fianco ritroveremo con molta probabilità Alfonso Signorini, con cui Alessia riesce a far coppia piuttosto bene stando a quanto abbiamo già avuto modo di vedere!

“Questo – scrive un tabloid – sarà un anno all’insegna della televisione per Alfonso Signorini. Il direttore di Chi, infatti, sarà tra i protagonisti di Canale 5. Confermata la sua presenza al Grande Fratello Vip, ma la novità vera è che lui non sarà più un semplice opinionista, quanto un co-conduttore”.

Proprio così: un altro elemento di novità è proprio quello che vuole Signorini non più relegato a semplice opinionista, in quanto i piani alti di Mediaset avrebbero chiesto un suo maggior coinvolgimento nel programma (anche alla luce del fatto che Signorini è una personalità capace di tirar fuori aneddoti, situazioni e sentimenti che sono un po’ il sale di qualsiasi reality show).

Per quanto riguarda il resto non sappiamo nulla di che, né quando il Grande Fratello Vip partirà e tanto meno chi saranno i concorrenti, anche se c’è da aspettarsi che molte speculazioni nel merito cominceranno a venir fuori già nel corso dell’estate!

Belen Rodriguez e Stefano De Martino si sposano di nuovo: c’è già la data

belen rodriguez abbraccia stefano

La loro separazione ha fatto discutere moltissimo, così come sta facendo discutere la loro reunion. Insomma, sia che si lascino sia che si ritrovino, Belen Rodriguez e Stefano De Martino riescono a stare sempre al centro dell’attenzione. A quanto sembra, infatti, il ballerino e la showgirl si sarebbero fidanzati di nuovo, ma lo scoop non è tanto questo (che si fossero rimessi insieme era cosa nota ormai da un po’), quanto il fatto che i due avrebbero deciso di fare un ulteriore passo in avanti: Stefano e Belen avrebbero intenzione di sposarsi di nuovo!

Proprio così: da qualche giorno diversi tabloid hanno cominciato a parlare di una presunta cerimonia che si terrà in quel di Ibiza, un’isola che ai due artisti è sempre stata molto cara. Federica Panicucci, poi, in quel di Mattino 5, ha rivelato che la coppia avrebbe persino stabilito la data delle nozze, ossia il prossimo 20 settembre. Il che si porrebbe come un giorno molto particolare, visto e considerato che è proprio la data in cui la Rodriguez compie 35 anni, nonché quella in cui i due si sposarono nel 2013.

A Mattino 5 si è detto che Stefano De Martino e Belen Rodriguez si sposeranno in forma privata, per cui al loro matrimonio dovrebbero prender parte solo parenti e amici stretti. Ovviamente sarà presente anche il piccolo Santiago, che ormai ha 6 anni e che eventualmente si ritroverebbe a partecipare al secondo matrimonio dei loro genitori (anche se in occasione del primo era ancora in fasce)!

A questo punto viene da pensare che la recente vacanza dei due ad Ibiza non sia stata una semplice vacanza, ma anche un’occasione per progettare i preparativi per le nozze. E’ pure vero però che per il momento non è pervenuta alcuna conferma né da parte di Stefano e tanto meno da parte di Belen, per cui è ancora tutto molto incerto.

Coppia gay adotta 6 fratellini rimasti per 5 anni in orfanotrofio: nessuno li voleva

steve mclean

Mentre in molte parti del mondo per gli omosessuali continuano a non esistere diritti civili, o ad esistere diritti civili per così dire “a metà”, ci sono aree in cui invece le coppie gay hanno fondamentalmente gli stessi diritti delle coppie eterosessuali.

A darcene prova, due uomini della Pennsylvania, i quali sono riusciti ad adottare la bellezza di 6 fratelli che sono stati rinchiusi per 5 anni in un orfanotrofio perché tutte le altre famiglie, eterosessuali, non ne volevano sapere di prenderli con sé. Il motivo? Perché era troppo impegnativo adottare “in blocco” tutti e 6 i bambini che, dal canto loro, non avevano alcuna intenzione di vivere separati.

Per fortuna sono arrivati Steve Anderson-McLean e Rob Anderson-McLea, due uomini fidanzati ormai da 18 anni che hanno deciso di accoglierli nella loro vita, inteneriti soprattutto dalla storia che stava dietro a quei bambini: i 6 fratelli furono vittime di abusi per molto tempo, e per questo motivo sono poi finiti in un orfanotrofio alla ricerca di una nuova famiglia.

Dopo un anno di affido, dal mese scorso Steve e Rob sono così diventati padri di Carlos, Guadalupe, Maria, Selena, Nasa e Max, di età compresa tra i 7 e i 14 anni. “Ci siamo innamorati di loro al primo istante – hanno dichiarato i due uomini -. Per noi è stato semplice farli sorridere. Venivano da una storia davvero brutta e triste, avevano subito abusi dai loro genitori naturali”.

Steve e Rob hanno raccontato che il giudice un giorno ha chiesto loro se fossero realmente convinti di adottare la bellezza di 6 bambini. “Ovviamente ne eravamo consapevoli – hanno risposto -, ma quando abbiamo incrociato i loro sguardi c’è stato un turbinio di emozioni. Non avremmo mai immaginato di essere così fortunati. Dopo la prima settimana che sono stati a casa nostra, i bambini già ci avevano chiesto di poter restare con noi per sempre. Addirittura il piccolo Max, di 7 anni, ci ha chiesto se per caso potessero essere “disadottati”. In loro c’era la paura che un giorno avrebbero potuto non essere più nostri figli!”.

Usa, 12enne legato per mesi con catene e fatto morire di fame: genitori nel mirino

eduardo posso

Eduardo Posso era un ragazzino di appena 12 anni, morto a seguito di dinamiche che farebbero accapponare la pelle a chiunque. Il bimbo è venuto a mancare lo scorso 30 maggio dopo una delle ennesime torture a cui lo sottoponevano i genitori: quel giorno in particolare il piccolo Eduardo era stato incatenato alla vasca da bagno e lasciato morire di fame da coloro i quali avrebbero dovuto tutelarlo e volergli bene, il padre Luis Posso e la matrigna Dayana Marina Flores.

Il fatto è accaduto in quel di Bloomington, nell’Indiana. Dalla ricostruzione effettuata dagli inquirenti è venuto fuori che i genitori, entrambi lavoratori in ambito circense, abbiano tenuto il loro figlio in condizioni indicibili per molto molto tempo.

Il bambino, infatti, quando è arrivato in ospedale, per giunta trascinato da suo padre, è apparso visibilmente denutrito, con il corpo cosparso di lividi e con lo 0% di grassi nel corpo. Si è così scoperto che il piccolo veniva tenuto prigioniero dentro casa e liberato soltanto per distribuire volantini per il circo itinerante per cui i genitori lavoravano. Il resto della giornata era costretto a trascorrerlo all’interno di una vasca da bagno, letteralmente legato con delle catene e un collare per cani e sorvegliato da una videocamera installata sul suo capo. Insomma, il dodicenne ha subito abusi terribili, durati per di più la bellezza di mesi e mesi.

Luis, il padre di Eduardo, e Dayana, la matrigna, hanno tuttavia negato di aver maltrattato e fatto morire di fame il loro bambino. Ciò che hanno ammesso, al più, è stato di aver picchiato Eduardo perché “faceva i capricci più degli altri bambini”. Infatti i due hanno altri tre figli, di 2, 5 e 9 anni, nessuno dei quali iscritto a scuola, ed effettivamente pare che quei trattamenti disumani siano stati riservati nel tempo soltanto ad Eduardo e mai agli altri tre figli; pare inoltre che i fratelli godessero nel vederlo star male.

Il padre si sarebbe persino spinto oltre il limite scattandosi dei selfie insieme al figlio agonizzante, perché quelle torture venivano vissute dalla famiglia come un gioco, un qualcosa di goliardico.

Ora che il caso è venuto a galla, i genitori sono finiti in carcere con l’accusa di omicidio e di abbandono di minore, mentre i tre figli sono stati affidati ai servizi sociali.

Fabiana Muscas, parla la donna arrestata insieme a Marco Carta

Marco CartaMarco Carta
Marco Carta

In questi giorni, il caso Marco Carta ha infiammato le prime pagine di molti giornali nostrani. Il cantante, per chi fosse rimasto indietro, è stato arrestato per un giorno per aver partecipato al furto di sei magliette del valore di 1.200€ presso il noto negozio de La Rinascente, a Milano.

A quanto pare, Marco, in quel furto, era complice di un’altra donna che con lui aveva appunto partecipato alla “missione”. Dopo una bella manciata di ore trascorse agli arresti domiciliari e tanto discutere sui giornali e nei salotti tv, il cantante sardo è stato rilasciato, ma non affatto scagionato da tutte le accuse: su di lui pende ora un capo d’imputazione un po’ più lieve rispetto a quello con cui si era partiti, vale a dire furto aggravato in concorso.

In sostanza, dalle prime indagini è emerso che Carta potrebbe non essere stato l’artefice del furto così come si pensava all’inizio, ma “soltanto” un complice. Al centro dell’operazione quindi vi sarebbe la donna arrestata insieme a lui, cioè Fabiana Muscas. “La donna che ha accompagnato Carta alla Rinascente è stata arrestata con lui per aver rubato sei magliette. Lei è un’infermiera professionale – scrive Il Corriere della Sera -, si chiama Fabiana Muscas e lavora presso il reparto di cardiologia dell’ospedale Brotzu di Cagliari”.

Poco dopo però, sempre sul Corriere, appare un’altra novità, perché pare che tale Muscas non sia iscritta all’albo degli infermieri: “Tuttavia c’è un’ombra su di lei, perché da una nota dell’ordine degli infermieri di Cagliari emerge che Fabiana non sia iscritta all’albo. L’ordine annuncia pertanto che effettuerà degli approfondimenti sulla sussistenza dei requisiti per esercitare la professione”.

Dal canto suo, in queste ore la donna ha rilasciato una breve dichiarazione difendendosi per lo meno dall’accusa di furto (a quella piovuta sulla sua professione evidentemente ci penserà poi): “Si è trattato di un errore, per davvero! Io non ho fatto niente di male”. A questo punto soltanto le immagini delle telecamere di sicurezza sapranno restituirci la verità dei fatti.

Ivass lancia allarme sulle false polizze assicurative

bollo auto

Il fenomeno truffe online non si placa e continua ancora a coinvolgere il settore assicurativo, nonostante il lavoro di controllo ultimamente portato avanti dall’Ivass (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni).

Il Web è un luogo dove accade di tutto, senza continuità o limiti e, in quanto tale, merita da parte degli utenti tanta attenzione, soprattutto quando devono acquistare qualcosa. I truffatori seriali che hanno preso di mira le compagnie assicurative ed il ramo auto copiano identità, grafica e nomi per creare piattaforme fasulle, in gergo chiamate fake. In alcuni casi, il lavoro viene fatto talmente bene che risultano praticamente uguali alle originali, con un logo altrettanto identico. Non è facile contrastare questo fenomeno, anche se l’Ivass negli ultimi tempi è riuscita a chiudere parecchie piattaforme.

Purtroppo, i clienti sono quelli che ci rimettono di più, stipulando un polizza auto fasulla convinti invece di aver fatto tutto in maniera legale. Inevitabilmente, nel momento in cui le Forze dell’Ordine controllano l’effettiva valenza della polizza, la truffa viene a galla. Quindi, per l’automobilista la disgrazia si tramuta in soldi bruciati per nulla e sanzioni da pagare, con l’elevato rischio di vedersi sequestrata la vettura.

Il giro d’affari scoperto dall’Ivass è veramente notevole: 3 milioni di euro circa per migliaia di veicoli assicurati in modo irregolare. Nel 2018, i siti scoperti e successivamente chiusi sono stati 103. Ecco perché l’istituto di vigilanza sta continuando a monitorare il mercato assicurativo italiano.

L’ultimissima truffa scoperta è da parte dei Carabinieri di Pistoia: una donna della zona ha esibito la documentazione inerente alla polizza auto che lei pensava totalmente legale ma che in realtà era falsa. Sorpresa, la signora ha spiegato di aver sottoscritto la polizza online per una compagnia che pensava fosse domiciliata a Ferrara e che gli aveva inviato presso il proprio domicilio tutta la documentazione inerente. Quindi, non poteva neanche lontanamente pensare che fosse contraffatta. Purtroppo, l’auto le è stata sequestrata e anche comminata una multa.

Perù, 11enne studia sotto un lampione perché gli hanno tagliato la luce: filantropo lo aiuta

Víctor Martín Angulo Córdoba
Víctor Martín Angulo Córdoba

In rete sta circolando un video che nel giro di poche ore è divenuto virale in tutto il mondo. Protagonista del filmato, Victor Martin Angulo Cordoba, un bambino di soli 11 anni, che è stato ripreso dalle telecamere di sicurezza della prefettura locale mentre faceva i compiti sotto un lampione.

Victor si è messo a fare i compiti per strada, lungo un marciapiede di Moche, in Perù, perché la sua casa è rimasta senza elettricità. Lui, pur di ottemperare ai suoi doveri di studente, ha quindi scelto di uscire di casa e di posizionarsi sotto la luce di un lampione. Il filmato è finito in rete ed ha appassionato milioni di persone, intenerite dalla storia del ragazzino. Il video è finito anche sotto l’attenzione di Yaqoob Yusuf Ahmed Mubarak, un filantropo 31enne del Brunei. Mubarak, dopo aver appresto la storia che ruota attorno a quel filmato, è volato in Perù per fare la sua parte.

L’uomo ha incontrato i genitori del ragazzino, che gli hanno spiegato che il loro figlio si era messo a fare i compiti per strada a causa del fatto che la loro abitazione era rimasta senza luce, tagliata dopo aver accumulato diverse bollette morose. Yaqoob, che nella sua infanzia ha vissuto circostanze molto simili, si è quindi premurato che la mamma di Victor trovasse un lavoro, dopo di che ha promesso alla famiglia di finanziare le riparazioni della scuola del bimbo.

Victor, dal canto suo, ha spiegato alla stampa di voler studiare per diventare un poliziotto. Un mestiere che gli permetterà di “lottare contro i corrotti, i ladri e le droghe”. Naturalmente il ragazzino ha anche ringraziato il buon Yaqoob: “Grazie per l’aiuto che ci stai dando, grazie mille per darci una mano a ricostruire la nostra scuola e permetterci di continuare a studiare”.