martedì, Luglio 16, 2019
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Tiziano Ferro si è sposato con Victor Allen: “Lui ed io siamo una famiglia”

Tiziano Ferro e Victor Allen
Tiziano Ferro e Victor Allen

Dopo essersi sposati in segreto a Los Angeles lo scorso 25 giugno, ora Tiziano Ferro e Victor Allen hanno pronunciato il fatidico sì anche qui in Italia, e più precisamente a Sabaudia, città di origine del primo dei due. Tiziano ha così svelato al mondo intero la sua nuova fiamma con cui, a dire il vero, sta insieme ormai da tre anni: i due sono riusciti a mantenere un certo riserbo sulla loro relazione e anche sul matrimonio celebrato in America, per cui questa notizia ha colto di sorpresa un po’ tutti quanti noi!

Il cantante ha parlato a Vanity Fair di questa sua incredibile avventura: “Penso che il matrimonio sia una cosa sconvolgente per chiunque. Anche se alla fine è soltanto un titolo. Sarà sconvolgente, ma per Victor mi sento di dover fare un’eccezione. Perché ho deciso di sposarmi? Perché vivo in un mondo in cui ci si dimentica delle cose importanti, della felicità, del fatto che abbiamo tante cose belle tra le mani”.

Victor è quindi entrato a far parte della vita di Tiziano Ferro, e anche se ora questa relazione è stata ufficializzata con il matrimonio sia in America che in Italia, i due hanno ancora intenzione di tenerla “protetta” dai fattori esterni. “Una storia – ha detto Tiziano – quando nasce e cresce è fragile e va protetta. Quando una persona entra nella tua famiglia è un’altra verità e va raccontata, per cui sento il bisogno di dire al mondo che d’ora in poi ci sarà questa persona, che mi ha migliorato anche come essere umano”.

Sia nel matrimonio celebrato a Los Angeles che nell’unione civile di Sabaudia, Tiziano e Victor non hanno voluto regali. I due sposi, molto semplicemente, hanno chiesto agli invitati di fare delle donazioni caritatevoli: “Per entrambi i matrimoni – scrive la testata – Tiziano Ferro e Victor Allen hanno rifiutato i regali e devoluto quelli delle nozze americane ad un centro di salvataggio per cani che Victor sostiene da tempo. I proventi del matrimonio italiano, invece, sono stati devoluti al reparto oncologico dell’ospedale di Latina”.

Eliana Michelazzo non trova pace e finisce nel mezzo di un’altra truffa

Eliana Michelazzo
Eliana Michelazzo

Eliana Michelazzo non ce la fa proprio a tenersi lontana dai guai. Dopo essere stata vittima o artefice (ancora non è chiaro) delle nozze fantasma di Pamela Prati e Mark Caltagirone, l’ex agente pubblicitaria è nuovamente finita al centro di una truffa. Di una truffa che stavolta, però, non ha nulla a che fare con il Pratigate.

Secondo quanto emerso, qualcuno le avrebbe rubato dal bancomat circa 1.500 euro mentre si trovava in quel di Ibiza a trascorrere le vacanze. Il settimanale Spy, a tal proposito, ha scritto: “Dopo il Pratigate, Eliana Michelazzo si sta costruendo una carriera da super ospite tra locali, feste di piazza e lidi. Tra un’ospitata e l’altra, si è ritagliata anche una vacanza da vip a Ibiza dove, a suo dire, sarebbe stata vittima di una truffa: qualcuno le avrebbe rubato 1.500 euro dalla carta di credito. Ma cosa ci faceva sull’isola delle Baleari?”.

Su questa vicenda si è espressa anche la Michelazzo stessa, tant’è che sul suo profilo Instagram ha scritto: “Avete distrutto una persona onesta e sincera che lavora sin da quando aveva 14 anni e che ora merita soltanto rispetto. Perché Eliana Michelazzo ha sempre detto solo e soltanto la verità”.

Conclusa la vacanza ad Ibiza, con tanto di truffa subita, ora l’ex agente di Pamela Prati ha fatto ritorno in Italia, dove ad attenderla c’è con ogni probabilità il processo relativo al Pratigate e, più in particolare, alle denunce sporte nei confronti di Pamela Perricciolo nel corso delle ultime settimane. Le due si sono date battaglia sia dentro che fuori i salotti televisivi, e le loro accuse reciproche sono destinate a tenere in piedi il caso Mark Caltagirone per molto tempo ancora.

Novità sui figli a carico nella detrazione delle spese sanitarie

fisco

L’Agenzia delle Entrate ha reso noto le novità riguardanti le spese sanitarie che offrono agevolazioni in sede di dichiarazione dei redditi. La guida appena pubblicata mette al corrente il contribuente delle nuove disposizioni che riguarderanno i figli. Anche se non è una novità, è stata confermata la possibilità di usare in deduzione o detrazione le spese sostenute per la prole.

Tra le novità più rilevanti entreranno di diritto i contribuenti che hanno figli a carico fino a 24 anni. Proprio quest’ultima categoria viene considerata a carico soltanto se il loro reddito non è superiore ai 4.000 euro all’anno, mentre dai 25 anni in su il limite resta di 2.840,51 euro all’anno. Se, in entrambi i casi, i limiti sopra descritti verranno di fatto superati, i figli non potranno essere considerati a carico e quindi non compresi nella dichiarazione dei redditi del contribuente in merito alle spese sanitarie a loro attribuibili.

In caso contrario, la detrazione sarà possibile e l’agevolazione rientrerà nello stesso anno in cui sono state sostenute le spese. Naturalmente, a sostenerla dovrà essere il contribuente a titolo personale o per conto dei propri familiari a carico. I rimborsi non rientrano nella categoria della detrazione.

Ma a quanto ammonta in termini percentuali la detrazione delle spese sanitarie? Sempre la stessa, ossia il 19% sulla differenza tra l’importo enunciato in dichiarazione e la cifra di 129,11 euro, che non è altro che la franchigia. Però, in alcuni casi, ci sono delle spese a cui non può essere accostata alcuna tipologia di franchigia. L’importane, comunque, è che il contribuente, nel momento in cui compila la dichiarazione dei redditi, elenchi le spese sanitarie sostenute a titolo personale o per i suoi familiari a carico.

Miley Cyrus ribadisce: “Sono pansessuale”

miley cyrus

In un’intervista rilasciata più di un anno fa a Vanity Fair, Miley Cyrus dichiarò di essere pansessuale.

“Non sono mai riuscita a capire il mio genere e il mio orientamento sessuale. Ho sempre odiato anche la parola bisessuale perché è come se mi etichettasse in qualche modo. Quando ero bambina la mia prima relazione l’ho avuta con una ragazza; sono cresciuta in una famiglia molto religiosa del sud e i miei certamente non mi capivano, ma sapevo che un giorno l’avrebbero pensata in un altro modo. Anche se può apparire strano, io mi sento pansessuale: né gay, né etero, e credo che alla sigla LGBT vada aggiunta la P di pansessuale”.

Da quando si è fidanzata e poi sposata con Liam Hemsworth, sulla cantante sono piovute innumerevoli accuse per aver mentito sul proprio orientamento. In molti, in sostanza, l’hanno definita come l’ennesima star eterosessuale che finge un orientamento “particolare” pur di far parlare di sé.

Ecco quindi che proprio in questi giorni Miley è tornata sull’argomento, e in un’intervista rilasciata ad Elle ha spiegato: “Molti pensano sia strano il fatto che mi sia sposata. Ma la mia è una relazione particolare, complessa e moderna, che in molti non capirebbero. Voglio dire, credete davvero che sia la classica mogliettina che sta ai fornelli? Non sono etero, ora ho una storia etero, ma sono ancora attratta dalle donne. Le ragazze mi piacciono molto! Ho scelto una persona, non per il suo sesso, ma per il suo essere che sento molto vicino a me”.

Miley Cyrus, a tal proposito, ha spiegato che le stanno strette anche le parole “marito” e “moglie”. “I miei genitori – ha detto – sono sempre stati dei partner, e anche io a dire il vero preferisco questa parole. Marito e moglie a me suona come una pubblicità di sigarette degli anni Cinquanta”.

Tinto Brass colto da malore: ricoverato d’urgenza. Cosa è successo?

Tinto Brass
Tinto Brass

Tinto Brass, famoso regista di film erotici, è stato ricoverato d’urgenza all’Ospedale Sant’Andrea di Roma dopo un malore accusato mentre era in casa, nella sua abitazione di Isola Farnese in cui si trovava in compagnia della moglie Caterina Varzi. E’ stata proprio lei ad accorgersi del malore del marito e ad avvertire i soccorsi, e a riferire una manciata di ore dopo che la prognosi di Tinto continua a rimanere riservata.

Tinto Brass, all’anagrafe 86 anni, già nel 2010 era stato portato di corsa in ospedale a causa di un ictus che, tra le altre cose, gli aveva provocato una perdita temporanea della memoria e una perdita della parola. Nella serata di lunedì, quindi, un nuovo malore.

La compagna ha raccontato che Tinto aveva cominciato a registrare alte linee di febbre già pochi minuti dopo la cena. In un primo momento si pensava fosse appunto una semplice influenza, anche perché sembrava che l’uomo fosse piuttosto allegro e cosciente. Peccato però che dopo pochi minuti la situazione ha cominciato a degenerare di punto in bianco: le condizioni di salute di Tinto Brass si sono aggravate secondo dopo secondo tanto da aver avuto bisogno dell’intervento dei soccorsi.

Non sappiamo ancora come si stiano evolvendo le cose, ma quel che è certo che è prima di questo malore Tinto Brass stava riprendendo in mano la sua vita: proprio in questo periodo stava lavorando su una nuova versione della pellicola cult “Paprika”.

In un momento tanto delicato come questo, comunque, è impossibile dimenticare la reazione che il regista ebbe nel periodo in cui fu colpito dall’ictus: dopo essersi ripreso da quella brutta avventura, Tinto Brass disse di voler consegnare “le chiavi della propria vita” alla moglie Caterina. In sostanza, Tinto fece capire che nel caso in cui le sue condizioni di salute avessero dovuto peggiorare di punto in bianco, tali da non poter essere più recuperabili, la moglie avrebbe dovuto decidere in merito alla cosiddetta dolce morte.

Rai, probabile il ritorno de La Talpa. Ma c’è un ostacolo

la talpa

E’ da qualche settimana che si mormora di un ritorno in tv de La Talpa, ma di concreto, almeno fino a questo momento, non è mai arrivato nulla. Ora, però, pare che la Rai sia pronta a discutere di un possibile ritorno in auge di uno dei reality show più amati dal pubblico italiano.

Dopo aver terminato The Voice of Italy, le attenzioni sono ora concentrate sul ritorno de Il Collegio e di Music Farm, noto programma musicale che dovrebbe fare ritorno nella prossima primavera. E per giunta, sappiamo anche che entrambi saranno condotti da Simona Ventura.

Per quanto riguarda La Talpa, invece, si vocifera che Carlo Freccero, direttore di Rai 2, sia aperto alla possibilità di un ritorno, e sembra anche che l’ostacolo che di fatto sta impedendo al reality di essere riconfermato una volta per tutte, sarebbero i soldi. “Rifare La Talpa? Mi piacerebbe – ha confessato Freccero -, ma il problema è che mi danno sempre dei budget molto ridotti. Tuttavia, per me è uno di quei programmi che ha qualcosa di veramente contemporaneo”.

Una possibile soluzione a questo problema potrebbe arrivare da un cambio di location: anziché girare il programma in Kenya, Sud Africa o Yucatan, così come avvenuto in passato, gli autori potrebbero impegnarsi a trovare qualche interessante località remota italiana, così da contenere fortemente i costi logistici che sono naturalmente molto alti nel caso di reality registrati interamente oltre i confini europei.

Insomma, per il momento non si sa come andrà a finire questa faccenda. Certo è che l’intenzione di Rai 2 di spingere su un ritorno in onda de La Talpa ci sarebbe, così come pare sia arrivata anche la disponibilità da parte di Paola Perego per la conduzione.

Italia femminile batte la Cina e accede ai quarti di finale

Italia calcio femminile
Italia calcio femminile | Immagine da centrometeoitaliano.it

L’Italia calcistica continua a cantare al femminile. Le ragazze guidate da Milena Bertolini battono per 2-0 la Cina e si qualificano ai quarti di finale del Campionato del Mondo 2019. E’ la seconda volta nella storia che accade dopo il 1991. Il prossimo avversario si chiama Olanda, che le Azzurre affronteranno sabato alle ore 15 a Valenciennes.

L’Italia scende in campo con il solito 4-3-1-2, con Bergamaschi alta a centrocampo e Bonansea e Giacinti davanti. Dopo il gol annullato al 9’ per fuorigioco, Giacinti ci prova con un tiro dal limite dell’area due minuti dopo: palla di poco fuori. Il gol buono arriva al 15’. L’indiavolata attaccante del Milan recupera palla sulla destra e serve Bonansea, la quale offre un invitante pallone a Bartoli: tiro murato dal portiere e tap-in vincente di Giacinti. Dopo un controllo del VAR al 25’ per presunto fallo da rigore di Gama su Wang Shuang, tre minuti dopo le cinesi vanno vicine al pareggio: destro da fuori di Wang Yan, ma Giuliani devia sopra la traversa.

L’Italia va vicina al raddoppio in due circostanze: nella prima (33’) Giacinti manda a lato a tu per tu col portiere (posizione di partenza però in fuorigioco), nella seconda Bergamaschi tira di contro-balzo ma Peng fa il miracolo respingendo con una mano. Le azzurre soffrono il ritmo cinese; la c.t. fa allora uscire Girelli per Galli in modo da dare più forza al centrocampo.

Come con la Giamaica, la mossa è decisiva. Dopo soli 4 minuti del secondo tempo, la centrocampista della Juventus riceve un assist da Guagni e da 30 metri fa partire un fortissimo tiro rasoterra che si infila a fil di palo. Col doppio vantaggio, le Azzurre cercano di abbassare il ritmo per controllare l’assedio delle cinesi, rendendolo praticamente infruttuoso col passare dei minuti. Prima del triplice fischio, è l’Italia ad andare vicina al terzo gol con Giacinti: Peng respinge il rasoterra sul primo palo. Al termine della partita, le ragazze festeggiano giustamente un traguardo che nessuno si aspettava.

Tre affascinanti biblioteche galleggianti

m/s tranan

Entrare in una libreria galleggiante ha qualcosa di magico, di diverso. Libri che viaggiano lungo fiumi, dentro laghi ed oceani: c’è qualcosa di più meraviglioso?

Tante sono le storie avvincenti che una vecchia chiatta trasporta. Tuttavia, l’idea di libreria galleggiante non nasce solo dalla pura passione. In Scandinavia, le biblioteche pubbliche utilizzano le barche come mezzo per raggiungere luoghi lontani sia via terra che via acqua, mentre nel Laos piccole imbarcazioni trasportano libri ai bambini che vivono nelle regioni rurali. Vediamo quali sono le librerie galleggianti più affascinanti al mondo.

Water and Dreams

Water and Dreams (in francese “L’eau et les rêves”) è una meravigliosa chiatta che si può visitare a Parigi. All’interno, si possono acquistare sia libri nuovi che di seconda mano, molti dei quali sono legati a tematiche marittime.  Inoltre, sono presenti molti oggetti propri delle barche a vela, inclusi gli strumenti di navigazione.

La libreria galleggiante è un luogo molto vivace. Oltre a offrire una vasta selezione di libri, il proprietario organizza workshop, mostre, concerti e altro ancora. Di solito, la vecchia chiatta si trova sul Canal de l’Ourcq, al 3 Quai de l’Oise.

Bokbåten Epos

Bokbåten Epos (Barca della biblioteca dell’Epos) naviga sulla costa occidentale della Norvegia ed utilizzata come biblioteca mobile per due contee, Hordaland e Møre og Romsdal, a nord di Bergen. Composta da numerose isole, la zona costiera della regione ha tanti luoghi remoti lungo i fiordi. Raggiungerli in nave è più facile che in auto.

La barca venne costruita nel 1963 proprio come biblioteca galleggiante. A bordo, ci sono circa 6.000 libri e una grande cabina, dove si svolgono vari eventi culturali, molti indirizzati ai bambini.

M/S Tranan

M / S Tranan (in svedese significa “gru”) è biblioteca galleggiante gestita dalla Stockholm County Library e serve quattro comuni dell’isola: Haninge, Norrtälje, Österåker e Värmdö. Ogni primavera e autunno la barca viaggia nell’arcipelago composto da 23 isole, portando libri ed eventi alle comunità locali. La biblioteca offre oltre 3000 titoli tratti da una varietà di argomenti. I visitatori possono anche prendere in prestito audiolibri.

A bordo, c’è una grande sala biblioteca, stanze per bambini della scuola e dell’asilo e anche una piccola caffetteria.

L’uso degli smartphone sta provocando la crescita di corna sulla base cranica dei più giovani?

smartphone

Alcuni ricercatori hanno scoperto uno sviluppo anomalo nella fisiologia umana: corna o “punte” che crescono fuori dai crani dei giovani. Pare che la colpa sia dell’eccessivo utilizzo degli smartphone. La scoperta, fatta presso l’Università della Sunshine Coast nel Queensland, parla di una “caratteristica formazione che sporgeva dal cranio, appena sopra il collo”. Secondo i ricercatori, è la prima documentazione di come la tecnologia avanzata odierna sta causando un nuovo adattamento scheletrico.

Lo studio si è concentrato su una caratteristica nota agli scienziati come “protuberanza occipitale esterna”, che si forma sul retro del cranio, proprio dove i muscoli del collo si attaccano al capo. L’anomalia è stata descritta come protuberanza occipitale esterna allargata.

Naturalmente, questa ricerca è lungi dall’essere confutata come certa. Nonostante i giovani passino molto tempo chini col capo sugli schermi degli smartphone, i ricercatori non ha effettuato studi approfonditi su causa ed effetto. Inoltre, la ricerca si è concentrata su individui già vessati da tempo da dolori alla base del collo. Pertanto, non si può affermare con certezza che l’uso eccessivo di tecnologia possa provocare tali anomalie craniche sul resto della popolazione.

Anche se la formazione di uno sperone osseo sia la normale conseguenza di un collo spesso sporto in avanti, quale sarebbe il problema? Semmai, la preoccupazione maggiore si manifesterebbe se il cellulare fosse la causa diretta di cambiamenti diffusi nella postura, con conseguenti problemi muscolo scheletrici a lungo termine.

Alcuni ricercatori hanno criticato la scoperta, bollandola come “creatrice di panico infondato”. Certo, se fosse appurato senza nessun dubbio che gli smartphone sono la causa della formazione di queste “corna” alla base del cranio, tantissime persone limiterebbero di molto l’utilizzo dei dispositivi. A pensarci bene, sarebbe un’ottima notizia: meno inquinamento elettromagnetico e più attenzione al mondo che li circonda.

Mahmood paparazzato con il fidanzato Lorenzo Tobia

Mahmood e Lorenzo Tobia
Mahmood e Lorenzo Tobia | Immagini da Chi

Sul suo orientamento sessuale si è dibattuto per molto tempo, specie dopo che, nel corso di un’intervista, affermò che i coming out e gli outing fossero roba “vecchia” e che in una società realmente libera non ci dovrebbe neppure essere il bisogno di dichiararsi gay. Insomma, dopo mesi di indiscrezioni, alla fine anche Mahmood è uscito fuori e ha presentato al mondo intero il suo fidanzato, tale Lorenzo Tobia Marcucci.

Stando a quanto riportato da un noto settimanale italiano, Lorenzo sarebbe legato al cantante da diverso tempo ormai. La coppia è stata paparazzata in quel di Milano, e più precisamente nel quartiere Porta Venezia, durante una serata trascorsa in compagnia di alcuni loro amici. Nelle foto, i due mostrano con molta tranquillità la loro complicità e il loro affetto, tanto è vero che, giunti in auto, sarebbero stati sorpresi a scambiarsi un bacio.

Lorenzo Tobia Marcucci, classe 1989, è originario di Lucca e ha studiato presso l’Università di Firenze. E’ un tifoso della Fiorentina e nutre una grande passione per la moda. Occhi azzurri, fisico invidiabile e fascino oggettivo, Lorenzo lavora per il brand Guidi. Secondo quanto rivelato da amici comuni a entrambi, il rapporto con Mahmood si trascinerebbe da diverso tempo. Non è ancora chiaro però come i due si siano conosciuti, anche se quel che appare certo è che il rapporto tra il cantante e Lorenzo stia funzionando alla grande!

A Mahmood va dato atto di essersi dimostrato coerente con il suo pensiero, ossia di un’opinione che vede di buon occhio ogni inclinazione sessuale, ma che non sente affatto la necessità di doverla dichiarare al mondo intero. Il vincitore del Festival di Sanremo, infatti, sta portando avanti la propria relazione con assoluta naturalezza, come in fondo è giusto che sia.

Pupo clamoroso: “Sono un po’ gay e sessualmente libero”

Pupo

Specialmente in questi ultimi anni, Pupo ci ha dato prova di avere una personalità a dir poco spumeggiante, tanto è vero che in molti ricorderanno le sue esilaranti partecipazioni ad alcuni servizi de Le Iene. Ma a quanto pare, Pupo è pronto a sorprenderci ancora una volta. Intervistato da Rolling Stone, il cantante si è espresso sul sempre scottante tema dei diritti LGBT, e a tal proposito ne ha approfittato per fare una rivelazione clamorosa: Enzo Ghinazzi, in parole povere, ha affermato di avere una parte gay e di ritenersi sessualmente libero.

“Cosa ne penso dei diritti gay? A parte il mio vissuto personale, sono stato innamorato di una ragazza lesbica. L’ho accompagnata in un percorso molto difficile: ha perso la madre da poco, che tra l’altro non ha mai accettato la sua omosessualità. Forse ora si sentirà più leggera. Anche la sorella della mia compagna Patricia è omosessuale, e nel mio giro di collaboratori ci sono diversi gay”, ha affermato.

Sui diritti LGBT in particolare, Pupo si è poi sbilanciato: “Io sono dialogante e aperto. Anzi, non ho nemmeno mai escluso che una parte di me fosse tendenzialmente gay. Dal punto di vista sessuale mi ritengo libero, anche se alla fine ha sempre prevalso la parte etero. Per me la questione non rappresenta affatto un problema”.

Contro chi ha sempre criticato la sua vita poliamorosa, Pupo ha poi detto: “Io, mia moglie e la mia compagna sappiamo quanto abbiamo sofferto per difendere questa scelta. Non condividiamo tutto e non facciamo l’amore a tre, ma anzi viviamo in luoghi diversi. Questa è la mia vita e, pur non consigliandola a nessuno perché faticosa, mi ci sono trovato. E penso tuttora che ne sia valsa la pena. Non me ne frega niente di quegli ipocriti che vivono una vita da tali, e che poi, magari, fanno cose oscene davanti alla foto di un bambino. O come quei politici di destra che fanno la morale e poi hanno l’amante. Mi sento una delle persone più oneste e pulite del mondo: non ho alcun tipo di frustrazione né desideri repressi”.

Alessandra Amoroso si ritira dalla musica?

alessandra amoroso

Alessandra Amoroso continuerà a fare musica. A precisarlo è stata direttamente lei, dopo che nei giorni scorsi si sono rincorse parecchie voci che ipotizzavano di un suo ritiro definitivo. La cantante salentina ha quindi smentito queste voci e precisato che in realtà i suoi progetti sono ben altri: Alessandra, molto semplicemente, si prenderà una pausa perché questo è un momento della vita un po’ particolare per lei, per cui prima o poi tornerà a cantare e a incidere nuovi inediti.

Sul suo profilo Instagram, Alessandra Amoroso ha scritto: “L’unico ritiro che mi concederò sarà solo per lei, per me e per la mia famiglia. Tutto il resto non è altro che una fake news!”. A coloro i quali stanno continuando a parlare di un suo ritiro, la cantante ha aggiunto: “Qui mi danno per spacciata. Facciamo gli scongiuri!”.

Insomma, è ormai appurato che la Amoroso non finirà di fare musica, e che questo che ha annunciato lei stessa sarà un semplice stop in vista di un ritorno. Non si sa esattamente per quando è previsto questo ritorno in auge, ma quel che è certo che è per qualche tempo la cantante salentina si terrà lontana dai riflettori per potersi nuovamente dedicare alla sua famiglia, che con la carriera ha forse messo un po’ troppo da parte.

E i suoi fan sembrano comprenderla in questo, tanto è vero che i suoi profili social sono disseminati di commenti che le fanno gli auguri: “Ale, il tuo è un riposo meritatissimo. Goditelo più che puoi”, ha scritto un utente; “Lasciamoli parlare, noi conosciamo la verità. Goditi la tua famiglia e questo riposo”, ha aggiunto un altro. Un altro fan ha scritto: “Della gente che mi dice che Alessandra lascia la musica, ne vogliamo parlare? Io spiego a tutti con tanto entusiasmo che non è mica così. Penso ci siano cose più importanti che fare finto gossip: i giornali dovrebbero occuparsi di altro!”.

Sei tipi di abbracci e il loro significato

abbraccio

Un abbraccio può avere tanti significati e generare diverse reazioni da chi lo riceve. Farlo nel modo sbagliato potrebbe creare imbarazzo oppure causare un bel ceffone in faccia. Quindi, è importante essere consapevoli del messaggio che si sta inviando mentre si stringe un’altra persona. Ecco quali sono i tipi più comuni di abbracci e il loro significato.

Abbraccio “da orso”

Stretto, rassicurante e paragonabile ad un milione di parole: e l’abbraccio da orso, condiviso dalla maggior parte delle persone che si amano completamente. Solitamente, è il tipico abbraccio ricevuto dai genitori, che solleva dallo stress e dall’ansia. Condividere questo abbraccio con qualcuno significa fare le cose sul serio e provare sentimenti profondi per quella persona.

Abbraccio gentile

E’ il tipico abbraccio solitamente condiviso con conoscenti e colleghi. Viene dato di lato e con contatto parziale della parte superiore del corpo. Quella inferiore, invece, non entra mai in contatto, per evitare un certo disagio o imbarazzo. Dare o ricevere un abbraccio gentile ad un appuntamento significa che la relazione è ancora posizionata ad una certa distanza.

Abbraccio unidirezionale

Abbracciare senza che l’altro faccia altrettanto? E’ il classico abbraccio unidirezionale. La mancanza di reciprocità significa che la relazione non è chiaramente quella desiderata.

Abbraccio intimo

Un abbraccio stretto e con contatto visivo è un abbraccio intimo. Il contatto visivo porta questo tipo di abbraccio ad un nuovo livello poiché è indice di qualcosa che va al di là del semplice tocco fisico. Ricevere un abbraccio del genere significa che c’è qualcosa di speciale in corso.

Abbraccio d’amicizia

Di solito si dà lateralmente, con le braccia sulle spalle o in vita e suggerisce un livello di fiducia che trascende l’amore quotidiano. Significa che non si è soltanto una coppia, ma anche degli amici.

Abbraccio da dietro

L’abbraccio da dietro è segno di fiducia e protezione. Sono i bambini a darlo spesso ai loro genitori, e questi ricambiano amorevolmente. Ricevere questo abbraccio significa che qualcuno ci proteggere, darlo ha lo stesso significato ma rivolto alla persona che lo riceve.

Gianni Sperti gay? Il volto di Uomini e Donne si rivela una volta per tutte

gianni sperti

Sono diversi anni ormai che si parla della presunta omosessualità di Gianni Sperti, e lui, più testardo di chiunque altro, è riuscito a non rispondere mai alle provocazioni che gli sono arrivate. Ora però, stanco di sentir parlare continuamente del suo orientamento sessuale, l’opinionista di Uomini e Donne ha deciso di chiarire alcuni punti approfittando di un’intervista concessa a Panorama.

“Come è nata la voce sulla mia presunta omosessualità? A dire il vero non ne ho idea. Per me non si tratta comunque di un’offesa, ma al massimo di un complimento. Se fossi gay, la cosa non farebbe notizia. E poi gli outing forzati non mi sono mai piaciuti”. Gianni Sperti ha raccontato che soprattutto tramite i social, sono in molti a corteggiarlo, sia donne che uomini, e spesso userebbero avances anche parecchio hard nei suoi confronti.

“La gente – ha aggiunto – è curiosa ed io sono felice che lo sia, però alcune cose devono rimanere nell’intimità della persona. Ora, dopo aver vissuto il trauma della separazione, sono single e sto bene con me stesso”.

A dire il vero questa non è la prima occasione in cui Gianni Sperti si ritrova a dover parlare della sua sessualità. Nel 2016, per esempio, l’opinionista tornò sull’argomento e ne parlò con toni anche piuttosto duri: “Se sono gay o etero non ho certo bisogno di dichiararlo a voi, questi sono cavoli miei! Adesso basta! Agli ignoranti augurerei soltanto di leggere qualche libro in più, e poi se non rispondo a certe domande è perché le trovo davvero molto ignoranti. Purtroppo esistono ancora persone vuote come voi”, disse.

Quanto guadagnano i dj nostrani? Gianluca Vacchi il più (stra)pagato

In Italia è ormai abitudine consolidata che molti vip, pur di tirare a campare, si reinventino dj e special guests. Tra calciatori, gieffini, tronisti, cantanti, attori e influencer, di casi di questo genere ne abbiamo innumerevoli, e il motivo per cui sono in tanti a riciclarsi sotto queste vesti è dato soprattutto dal fattore convenienza: reinventarsi come dj, infatti, paga parecchio! Ce ne dà prova Gabriele Parpiglia, che sul nuovo numero di Spy Magazine ha messo nero su bianco alcune cifre che pare vengano incassate da molti dj nostrani.

Per esempio, Fedez, che d’estate lavora principalmente nei dj set, nell’estate 2018, per un’ospitata a Formentera, avrebbe guadagnato ben 35mila euro, e pare che lo stesso rapper abbia concluso altre tre serate in uno dei locali di Flavio Briatore incassando 100mila euro complessivi. Stefano De Martino, invece, chiederebbe non meno di 15mila euro per presenziare nei locali, ma è Gianluca Vacchi il nome più ambito e strapagato.

Vacchi, infatti, stando ai numeri snocciolati da Parpiglia, sarebbe primo classificato in quanto a cachet richiesti per una serata in discoteca, tanto che percepirebbe la bellezza di 50mila euro a serata! Dietro di lui, oltre ai nomi già citati, troviamo anche Asia Argento, che chiede attorno ai 10mila euro, Christian Vieri, anche lui posizionato sull’onda dei 10mila euro, Andrea Damante, con 12mila euro a serata, e Fernanda Lessa, attualmente tra le personalità meno costose con serate da 4mila euro ciascuna.

Insomma, nell’affascinante mondo delle serate nei locali e nelle discoteche italiane, circolano cifre davvero da capogiro; tanto da capogiro da risultare incredibili anche quando si tengono sui valori minimi visto e considerato che per guadagnare quegli stessi numeri, un lavoratore dipendente ci impiega ben più che una manciata di ore!