Gatto appeso ad un albero con un cappio: salvato dalla padrona

Succede a La Spezia: una donna è alla ricerca del suo gatto e  lo trova appeso ad un albero con un cappio. Il gatto era scomparso e la proprietaria, dopo averlo cercato a lungo, si trova davanti ad una scena orribile: il suo gatto è appeso ad un albero con un cappio fatto con del filo metallico, che stringe la vita dell’animale.

Il micio è, purtroppo,  agonizzante all’arrivo della donna, che lo libera prontamente. Dopo aver portato l’animale in un posto tranquillo ed essersi assicurata che fosse ancora vivo, la padrona è ritornata nel luogo dove lo aveva trovato, ma il cappio non c’era più; probabilmente qualcuno lo aveva fatto sparire.

Il gatto è stato poi trasportato in una clinica veterinaria, dove è stato visitato e curato. Fortunatamente non è in pericolo di vita e presto starà meglio.

Questa è  l’ennesima storia di maltrattamenti sugli animali. Già nel periodo di Natale un passante aveva salvato un cucciolo che era stato chiuso in un sacchetto di plastica. Queste vicende hanno avuto un lieto fine, ma purtroppo non va sempre così.  Nell’estate del 2005 in Liguria è avvenuto un episodio analogo a quello del gatto; un lupo fu trovato impiccato e non ci fu nulla da fare per salvarlo.

Una brutta vicenda, quindi,  quella che ha coinvolto il gatto, che si è salvato solo grazie all’intervento tempestivo della padrona. Una brutta vicenda  che ci fa riflettere, ancora una volta, sulla brutalità dell’uomo verso gli animali.