Sam Raimi e il remake de “La Casa”

Fu nel 2008 che il regista Sam Raimi cominciò col dire che non solo era possibile che presto o tardi ci sarebbe stato un terzo sequel all’horror cult “La Casa”, ma che allo stesso tempo qualcosa si stava muovendo per cominciare a lavorarci sopra seriamente. Da questo rumour in poi non ci fu nessun’altra notizia a riguardo.

Sempre restando sul rumour, il produttore Rob Tappert, che lavorò con Raimi ne “La Casa”, “La Casa 2” e “L’armata delle Tenebre” ha recentemente affermato quanto disse il regista della serie di “Spiderman”, ovvero che un sequel era possibile. Ma dalle sue parole è trapelato qualcosa di più. Oltre ad aver detto chiaro e tondo che stanno cercando una sceneggiatura adatta proprio questo mese, ha dichiarato che, giacché poca gente al giorno d’oggi ha potuto vedere il film per come era stato progettato, cioè per una visione al cinema, cercheranno di realizzare qualcosa di nuovo che allo stesso tempo possa ripetere quell’esperienza cinematografica.

 

Se da un lato possiamo facilmente sospettare che Tappert si stia cercando di fare pubblicità per il suo prossimo lavoro TV “Spartacus” mentendo spudoratamente su uno dei cult horror più amati, dall’altro lato possiamo cominciare a pensare che Raimi stia pensando di partire direttamente con un remake. Del resto l’attore protagonista Bruce Campbell sarebbe ormai troppo vecchio per riprendere il ruolo di Ash, una vera e propria icona storica. Sicuramente, invece, il pubblico sarebbe ben contento di andare in sala a vedere in che modo un film figlio del suo tempo come “La Casa”, possa essere trasposto negli anni del nuovo millennio.