Camminare : terapia contro il diabete

Il diabete è una patologia degenerativa, che va trattata con dei farmaci specifici, e l’alimentazione ideale. Ma soprattutto secondo anche una recente ricerca, è stato accertato che il diabete può essere contrastato dedicando del tempo all’azione del camminare. Questa malattia deriva da un mal funzionamento dell’ormone dell’insulina, creando degli scompensi dei livelli di glicemia nel sangue. Le indicazioni del medico verso il paziente diabetico, sono prettamente alimentari.

Devono essere sottoposti a una dieta semi rigida, dove sono banditi quasi completamente i dolci, gli zuccheri, i carboidrati quindi pane e pasta, e favorire, come ogni principio di sana l’alimentazione la frutta, la verdura, e proteine. Si consiglia principalmente il consumo di carne bianca, e prediligere il consumo di pesce azzurro almeno 3 volte la settimana.

L’attività fisica e il moto sono sempre stati amici della salute, e ogni medico e nutrizionista ha indicato nel camminare, una buona attività, in alternativa alle palestre e agli sport aerobici, che spesso, sono banditi dalla propria routine dai pantofolai  e i pigri.

Secondo quest’ultimo studio, che ha visto monitorare un certo numero di soggetti a confronto, in base alle loro condizioni fisiche e salutari con correlativi vizi, quali ad esempio uso di fumo e alcol, è stato accertato con periodi lunghi di osservazione, che in seguito a lunghe ore dedicare all’azione del camminare, i livelli d’insulina erano notevolmente inferiori rispetto ai soggetti che invece prediligevano una vita più sedentaria.

La ricerca sul diabete, ha visto l’uso del famoso contapassi, grazie al quale gli individui che facevano parte dello studio, potevano così indicare la loro attività motoria che era proprio quella del camminare. Malattie come il diabete, ma anche patologie cardiovascolari e circolatorie possono essere contrastate dedicando diverse ore a camminare. Almeno un’oretta al giorno dovrebbe essere un appunto fisso, per scongiurare le patologie appena accennate.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *