Ora Legale: domenica 27 marzo sposteremo l’orologio un’ora avanti

La primavera è appena iniziata, anche se le condizioni meteo fino a pochi giorni fa, presentavano condizioni meteorologiche sconfortanti. Eppure il profumo della stagione tiepida è ormai nell’aria, le giornate si sono allungate e da domenica 27 marzo 2011, lo saranno ancora di più. Sta infatti per scattare l’ora legale. Nella notte tra sabato 26 e domenica del 27 marzo, alle ore 02:00 dovremo ricordarci spostare l’orologio un’ora in avanti, quindi alle 03:00. Questo ci permetterà di vivere le giornate con ancora più luce e di poter risparmiare sulle bollette della fornitura elettrica.

Il piccolo inconveniente che si avvertirà sarà dato dal cambiamento delle ore di riposo: la prima  notte si dormirà un’ora in meno e si avvertirà lo scombussolamento per un paio di giorni appena, finché non si saranno instaurati i nuovi ritmi fisiologici e cardiani.

Il risparmio di energia previsto grazie al passaggio all’ora legale è valutato per l’Italia in circa 90 milioni di euro. Alcuni paesi addirittura hanno abolito completamente l’ora solare, per mantenere perennemente l’ora legale, in ragione al risparmio energetico ed economico che ne deriva.

In Italia l’adozione dell’ora legale fu utilizzata per la prima volta nel 1916 in seguito al decreto legislativo n. 631 del 25 maggio, rimanendo in uso solo per pochi anni, fino al 1920.

Dopo quella prima inaugurazione dell’ora legale ve ne fu una successiva ma, a causa della seconda guerra mondiale durante il periodo che va dal 1940 al 1948, subì continui cambiamenti, venne ristabilita e abolita diverse volte. L’ultima adozione definitiva risale al 1965, quando fu appunto istituita in base ad una grave crisi economica e da allora la sua alternanza all’ora solare continua a essere presente ogni anno. I mesi previsti per il cambio dell’ora sono la fine del mese di marzo, precisamente l’ultima domenica del mese, e in autunno, l’ultima domenica del mese di ottobre.

La prima attuazione dell’ora legale in via definitiva del 1966 assegnò in maniera costante il periodo d’inizio, che è sempre stato quello del mese di marzo, quello della fine, invece, ha sofferto diversi cambiamenti prima di arrivare a quello attuale.

Inizialmente, infatti, fu stabilito per il secondo cambio il mese di settembre. In seguito si optò per il mese di ottobre.

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