Tesoro americano chiede aumento deficit al Congresso

Esplode il deficit federale negli USA di Barack Obama, che fino a pochi giorni fà ha tenuto a ribadire che la sua politica di “deficit spending” non si tocca, perchè sarebbe funzionale a fare riprendere del tutto l’economia americana dalla recente e pesante recessione.

E mentre il rapporto tra deficit e pil sale oltre il 10%, il Ministro del Tesoro, Timothy Geithner, tenta per l’ennesima volta, negli ultimi mesi, di giocare la carta del catastrofismo, mettendo in guardia il Congresso dall’assumere le misure giuste, in materia finanziaria.

Da quando i Repubblicani sono maggioranza alla Camera dei Rappresentanti, le frizioni tra Congresso e Casa Bianca sono all’ordine del giorno e solo la scorsa settimana, in extremis, è stato evitato il blocco delle attività degli uffici federali, dopo che si è raggiunto un accordo all’ultimo minuto, per i tagli al bilancio, voluti dai Repubblicani e osteggiati dalla Casa Bianca.

Adesso, Geithner ha ammonito i Congressmen di alzare il tetto massimo del deficit federale, senza il quale gli USA non sarebbero in grado di ripagare gli interessi sul debito, ha specificato. Lo stesso ministro ha condito il suo invito, mettendo in allarme sull’eventualità di “rischi catastrofici” per l’America, se l’innalzamento del deficit non fosse consentito.

L’espediente del catastrofismo non è nuovo ed è già stato utilizzato da Geithner subito dopo che il Congresso fu rinnovato a gennaio, in seguito alle elezioni di mid-term di novembre. Pare difficile, tuttavia, che i Repubblicani possano del tutto osteggiare le richieste dell’Amministrazione Obama, ma è indubbio che l’opposizione cercherà di spuntare maggiori rassicurazioni sui tagli alla spesa federale, dopo che il livello di indebitamento ha raggiunto livelli di serio allarme, come le agenzie di rating hanno più volte ammonito, di recente.