BMW Z4 sDrive20i

Chi ha detto che per correre in una BMW ci sia bisogno di un motore potente, di tanti cavalli e di una notevole clindrata, dovrà ricredersi visto che BMW sta facendo scelte diverse. In particolare, la BMW Z4 cambia drasticamente le carte in tavola: in futuro i motori saranno più piccoli e più spinti rispetto agli attuali standard.

Tutto sommato, la decisione non è scandalistica, visto che da molto tempo Audi con i suoi motori TFSI ha dimostrato che anche i motori piccoli possono garantire ampie prestazioni. Anche BMW si adegua, visto che al Salone di New York ha presentato la Z4 sDrive28i, dotata del nuovo motore 2.0 quattro cilindri turbo da 240 CV, (che eliminerà il motore 6 cilindri, garantendo minori consumi e prestazioni notevoli) mentre ora la casa tedesca punta ad un piccolo motore 2.0 in grado di sviluppare una potenza di “soli” 184 CV a 4.800 giri e una coppia massima di 270 Nm a soli 1.250 giri.

Da questi dati si evince chiaramente che il motore è un concentrato di tecnologia e nonostante la potenza a disposizione non sia poi tantissima, il nuovo motore della casa tedesca consentirà alla BMW Z4 di raggiungere i 229 km/h di velocità massima e di scattare da 0 a 100 km/h in soli 6,9 secondi. Si potrà scegliere fra un tradizionale cambio manuale a sei marce oppure un cambio automatico a 8 rapporti (optional a pagamento).

Per quanto riguarda l’aspetto dei consumi, la casa è stata forse un po’ ottimistica dichiarando una percorrenza media dichiarata di 14,7 km/l, mentre le emissioni di CO2 sono pari a 159 g/km.

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