Webber: per vincere bisogna fare ottime qualifiche e un’ottima prima parte di gara

Si avvicina il momento di disputare il gran premio di Abu Dhabi e se si pensa a quello che è stato fatto una stagione fa, in questo periodo Fernando Alonso stava per vincere il suo primo Mondiale in casa Ferrari. 8 punti di vantaggio lo distanziavano da Mark Webber e ben 15 da Sebastian Vettel. Poi sappiamo com’ è andata e quanto la Ferrari abbia avuto la colpa di aver completamente sbagliato strategia in una gara di vitale importanza.

A distanza di quasi un anno, la situazione è completamente diversa: ad Abu Dhabi, i conti sono già stati fatti.

Sebastian Vettel ha già vinto il titolo piloti, la Red Bull ha già vinto il titolo costruttori, la McLaren si è affermata al secondo posto nel medesimo titolo e l’unica cosa che resta da scoprire è il nome del pilota che chiuderà la stagione al secondo posto in classifica.

Mark Webber, uno dei pretendenti a questa posizion, ha di recente, fatto il punto della situazione evidenziando quello che potrebbe essere stato il problema di fondo per il suo rendimento in questa stagione: in pratica sono mancate le qualifiche buone e una buona prima parte di gara.

D’altronde il pilota australiano in diverse occasioni è riuscito a partire in prima fila, ma Sebastian Vettel ha avuto un rendimento migliore. Ora Webber crede che dovrà impegnarsi duramente per tornare ad alti livelli. Il divieto sugli scarichi soffiati potrebbe aiutarlo, ma lui stesso ha dichiarato di “non voler vivere nella speranza”.